16
novembre
2018

commenti

Alberto Fraccacreta
L’elzeviro secco

Nel silenzio di Maria

Che cosa “non ha fatto” la madre di Cristo che anche noi possiamo imparare a non fare. Un elenco che commuove, perché la sua cifra è il silenzio che dichiara e l’umiltà che innalza. Perché in lei si realizza l’umanità nella sua svolta più adulta, un'umanità che è bellezza e poesia. Come a Fatima…

Maria non si comportava pateticamente: e la sua vita non è stata semplice. Maria aveva quattordici anni, ma era già matura nella fede. Non doveva “crescere”, non era ancora “piccola per capire”. Quando Gabriele si presentò a lei, fu certo turbata; e non lo bersagliò di richieste, di spiegazioni, di chiarimenti. Si fidava di ciò […]

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Nicola Fano
Tra politica, affari e cinema

Nuovo divorzio all’italiana

Un remake del capolavoro di Pietro Germi dovrebbe ispirarsi alla scandalosa vicenda del divorzio tra l'economista scaltro Vittorio Grilli e la sua simpatica signora... E alla sentenza secondo la quale «alla ex moglie non è dovuto nulla se sa provvedere a se stessa»

Allora, se fossi un produttore cinematografico, chiamerei subito i miei sceneggiatori e direi loro di scrivere un film: Divorzio all’italiana. Sì, proprio come la bellissima pellicola di Pietro Germi del 1961. Perché come quello mostrava il peso dell’artificiosità delle forme nella società italiana, così oggi un nuovo “divorzio all’italiana” ci racconta chi siamo e dove […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il bastone di Trump

Il licenziamento (inusuale) del numero uno dell'Fbi, James Comey, chiarisce una volta di più quale sia il la filosofia che muove la politica di Donald Trump: il narcisismo

“You are fired!” È certamente la frase preferita da Donald Trump sin dai tempi della trasmissione The Apprentice. Adesso però non è il turno di uno qualsiasi dei partecipanti alla sua trasmissione, ma del direttore dell’FBI, James Comey. E Trump non è più il conduttore di una trasmissione televisiva in cui l’iperbole serve a fare […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Sulla montagna sacra

Alla vigilia del centesimo Giro d’Italia, al via domani, memorie della mitica tappa del giugno 1953 sullo Stelvio. Quando imprevedibilmente Coppi l’Airone strappò la vittoria della corsa e la maglia rosa allo svizzero Hugo Koblet. Fu il suo quinto e ultimo trionfo. Un pezzo di storia del ciclismo e di un paese…

Giro d’Italia, edizione numero 100. Non poteva mancare uno dei “santuari” della corsa ciclistica: lo Stelvio, il passo più alto, 2758 metri, la Cima Coppi, un serpentone di tornanti, sono 48, che hanno fatto la storia della manifestazione. Come altri luoghi “sacri”: il Pordoi, le Tre Cime di Lavaredo, il Gavia, il Colle dell’Agnello, il […]

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Luigi Gallo
Tra scienza, storia e società

Scrivere il genoma?

Sono solo dieci anni che si interviene scientificamente sul genoma pensando di "costruire" in laboratorio pezzi di ricambio per l'essere perfetto: una realtà, una illusione o un incubo?

Un acronimo che esala dalla calda vampa delle Human Biotechonology e dall’operoso ingegno dei genetisti è HGM ossia Human Genetic Modification. È solo un decennio che abbiamo letto il genoma umano e già si parla di “genome editing”: riscrivere il genoma umano senza neanche conoscere le regole costruttive del genoma e i sistemi di collaudo, […]

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Ella Baffoni
Tra politica e giornalismo

Mondo Parlato

Ironico e pragmatico, sembrava cinico, Valentino Parlato, ma il suo era uno schermo di parole, magari per difendersi dalla pena e dal dolore: un ricordo personale

Ho continuato a incontrare Valentino Parlato anche quando le nostre strade si sono divise da quelle del manifesto, la mia prima, la sua – e più dolorosamente – poi. In piazza ci vedevamo spesso, la manifestazione contro la riforma della scuola l’abbiamo fatta a braccetto. O ai convegni politici. Ogni tanto in autobus, o al […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Il bottone di Trump

I primi cento giorni di Trump sono stati un disastro: gaffe internazionali e promesse elettorali smentite. Senza contare lo spettro del conflitto nucleare con la Corea del Nord. Vissuto come un video game

Nella locandina italiana del film del 1964 il Dottor Stranamore: ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba, la “commedia-incubo”, come la definiva lo stesso Stanley Kubrik, si leggeva proprio sopra il titolo «La bomba ieri fantapolitica, oggi… quasi realtà. Questo film è la… fine del mondo!». L’intento del famoso regista era […]

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Nicola Bottiglieri
Oltre la paura del "diverso"

I migranti di Riace

I due meravigliosi bronzi di Riace rappresentano una metafora perfetta dell'emigrazione, oggi: la testimonianza di un viaggio nel quale l'umanità rigenera se stessa e la propria cultura

Le fotografie più diffuse che raccontano dei milioni di emigranti italiani che partivano per le Americhe raffigurano donne e bambini seduti su valigie di cartone, occhi lucidi, il volto straziato dal dolore della separazione, aria di tristezza e di miseria. Se invece il fenomeno lo si astrae dall’esperienza individuale e lo si vede nella sua […]

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Nicola Bottiglieri
L'avventura di una papera alla deriva

Papere e cavallette

L'earth overshoot day, il giorno in cui finiscono le riserve naturali della terra, si avvicina sempre di più a inizio anno: che cosa si può fare per evitare di consumare la natura in modo irreparabile?

A partire dal 1970 il calendario registra un giorno nefasto, invisibile alla maggioranza degli uomini ma perfido e devastante, perché nascosto nelle pieghe della terra. È il giorno nel quale si svegliano tutte le cavallette del mondo e cominciano a mangiare quello che vedono: piante, animali, uomini, pietre,aria, acqua, terra, ecc. ecc. Nel 2015 fu […]

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Vincenzo Nuzzo
Dopo l'orrore di Giugliano

Il Male sovrano

Bullismo, violenza, depravazione, degrado morale: sembrano parole o formule astratte. E invece nascondono vite concrete che hanno perso ogni senso del limite nella ricerca del potere illimitato

Dopo ciò che è accaduto in questi giorni, a chi non è del luogo (giustamente) il nome Giugliano apparirà altrettanto raccapricciante quanto il nome Scampia o il nome Villa Literno. Ed è effettivamente così. È innegabile. Io che però sono di qui, vorrei partire dal significato antico che ha per me il nome Giugliano; e […]

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