21
febbraio
2024

reportage

Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport?

Gennari’, aspetta!

«Gennarì, grazie!» dice un grande striscione sul Rettifilo: cronaca di una festa rinviata. Dove Napoli non coincide con la “napoletaneria” e il calcio non è solo calcio ma la rappresentazione concreta dell'essenza di una città da amare, odiare o tradire. A seconda dei casi

A sera la festa è diventata un po’ una fetecchia, si è ammosciata, piazza del Plebiscito, come altre piazze, che si svuota dopo che la Salernitana, la squadra dei pescivendoli di Salerno, come chiamano qui affettuosamente quelli più a Sud, aveva pareggiato con i quasi campioni d’Italia del Napoli. Baldoria rinviata, ma allegria sempre viva. […]

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Nicola Bottiglieri
Sulle tracce di De Agostini/3

La grotta del Milodón

Il viaggio sulle tracce del salesiano Alberto De Agostini arriva in Patagonia dove le suggestioni legate ai narratori d'avventura italiani (da Salgari a De Amicis) si mescolano a quelle scaturite dal capolavoro di Bruce Chatwin

Puerto Natales è la porta d’entrata del Parque Nacional Torre del Paine, tuttavia il mio interesse questa volta non è rivolto alle montagne ma alla Cueva del Milodón e al monumento dedicato a De Agostini, che la città ha voluto dedicare al personaggio più illustre. Mi accompagna Mario Margoni, 93 anni, pioniere della prima ora, […]

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Luca Fortis
La vita quotidiana di Aleppo

La Siria dimenticata

Incontro con Nabil Antaki, uno dei fondatori dei Maristi Blu, l'organizzazione religiosa che si occupa di difendere gli ultimi in Siria: «I paesi europei dicono che sono sommersi di migranti, ma allo stesso tempo, con le sanzioni, ci impediscono di ricostruire il nostro paese»

La situazione siriana negli ultimi anni è rimasta piuttosto congelata e dopo il terremoto che ha colpito il nord del paese e la Turchia, è divenuta ancora più complessa. Succedeoggi ha fatto il punto sulla situazione ad Aleppo con Nabil Antaki, uno dei fondatori dei Maristi Blu. Come sono nati i Maristi Blu? I “Maristi […]

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Nicola Bottiglieri
Sulle tracce di De Agostini/2

Respirare a Walichu

Il viaggio sulle tracce del sacerdote salesiano Alberto Maria De Agostini prosegue a Walichu, luogo di suggestive pitture rupestri. La visita si fa in silenzio, partendo dalla caverna grande e si cammina seguendo il corso del sole

A dieci chilometri dalla cittadina El Calafate, sul lago Argentino, vi è un promontorio roccioso che conserva alcune pitture rupestri, espressione della cultura del popolo Tehuelche (che chiamava se stesso Chonkes). Le pitture furono scoperte nel 1876 dallo scienziato argentino Francisco Perito Moreno che, al termine del suo viaggio nella Patagonia, scrisse Viaje a la […]

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Nicola Bottiglieri
Sulle tracce di De Agostini/1

Il silenzio del ghiaccio

Comincia un lungo diario di viaggio verso le terre estreme e ghiacciate dell'America Latina sui luoghi del geografo e sacerdote salesiano Alberto Maria De Agostini che all'inizio del secolo scorso fece conoscere in Italia la natura antartica

Sto seguendo le orme del sacerdote salesiano Alberto Maria De Agostini che nella prima metà del secolo scorso fece conoscere la natura antartica in Italia. Attraverso le foto, i documentari, i libri, le cartoline. Era un sacerdote missionario che esercitò il suo ministero a Punta Arenas, dal 1910 al 1960, quando morì a Torino all’età […]

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Gianni Cerasuolo
Il mistero napoletano

Il pigolìo di Napoli

Da Caravaggio a Kim Min Jae, da San Gennaro a San Giuseppe dei Ruffi, da Osimhen a Jannis Kounellis: viaggio a Napoli. Che non è solo la città delle contraddizioni ma anche quella dove la realtà sembra segnata dalla magia. O dalla maledizione

Hanno imballato l’obelisco di San Gennaro con un velo bianco. Dovranno fare dei restauri, chissà da quando è messo così. Almeno nessuno potrà toccarlo per festeggiare lo scudetto quando arriverà. Napoli, via dei Tribunali, piazzetta Cardinale Sisto Riario Sforza, quartiere San Lorenzo. Dalla sala del Coretto del Pio Monte della Misericordia si guarda bene la […]

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Nicola Fano
La realtà e la comunicazione

Gli stracci di Parigi

Da due settimane Parigi è invasa di immondizia (come una immensa Venere degli stracci di Michelangelo Pistoletto). Questo è l'unico segno della protesta contro la riforma delle pensioni di Macron. Eppure giornali e tv italiani parlano di rivoluzione...

A Parigi ci sono centomila piccioni e cinquemila gabbiani (dati AERHO, Association Espaces de Rencontres entre les Hommes et les Oiseaux). Pochi. I gabbiani, in particolare, stanziano in città solo da novembre a marzo, ossia nei mesi più freddi: arrivano dai mari del nord e vengono qui a svernare; poi se ne tornano da dove […]

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Nicola Fano
Viaggio in Emilia

Luzzara è Zavattini

Il paese di Zavattini è la testimonianza di un'Italia che si trasforma, modifica i suoi spazi e i suoi profili, ma resta legata alla sua identità profonda. Fatta di luoghi, idee e cose. Con il Po sullo sfondo, ammalato discreto

Luzzara è Zavattini. Nella realtà, nella fantasia e nella memoria comune. Il basco, gli occhiali, il grugno e il camice de La veritaaaà: qui il mito si incarna in strade e palazzi. Al di là dei murales zavattiniani, al di là del bellissimo centro culturale che gli è stato intitolato. Concretezza e debolezza, slanci in […]

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Giuliano Capecelatro
Viaggio in una città di contraddizioni

Modello Napoli

Gigante dalle spalle gracili, metropoli dalle strutture e infrastrutture rachitiche, Napoli si gode i benefici della bolla turistica, che convoglia verso le sue casse tanti soldi. Ma le "bolle" sono fragili e imprevedibili

Ci risiamo! L’antico vizio riaffiora. Il giovane tassista spara tredici euro per un tragitto di circa due chilometri, da piazza Garibaldi alla Galleria Principe di Napoli, su via Foria, di fronte al Mann (Museo archeologico nazionale di Napoli). Invano hai tentato a fargli entrare in testa che sei più napoletano di lui, e dunque non […]

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Stefano Casi
A Teatri di Vita di Bologna

Un teatro politico

Alla vigilia delle elezioni, Andrea Adriatico ha organizzato un confronto “spettacolare” tra politici e attori: un esperimento nuovo (e molto particolare) per portare in scena i conflitti e le delusioni di due generazioni diverse. Ecco il racconto di quel che è successo

Se chi fa politica generalmente si occupa poco di cultura e ancor meno di teatro, allora mettiamo i politici direttamente in scena, magari cogliendo l’occasione di una campagna elettorale anomala e fulminea, offrendo non visibilità ma alterità. La scommessa è racchiusa nella formula misteriosa del titolo dello spettacolo di Andrea Adriatico XYZ. Dialoghi leggeri tra […]

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