29
novembre
2022

memorie&archivi

Gloria Piccioni
La voce di Mario Luzi (a 100 anni dalla nascita)

La creazione infinita

Le possibilità del linguaggio poetico, l'ispirazione, la natura e la storia, l'enigma e il mistero, la scienza e i limiti umani. Una conversazione del 1981 col grande poeta fiorentino in occasione dell'uscita del suo dramma teatrale “Rosales”, incentrato sulle figure di Don Giovanni e Trotzky

Nell’ultima opera di Mario Luzi, Rosales (1981), il personaggio principale in una caduta d’umore, invaso da un senso di nullità, si scaglia contro la vanità. L’autore attribuisce questo scagliarsi anche ai poeti. Tutti – si lamenta il personaggio – anche se non hanno il coraggio di ammetterlo, stringono ceneri in mano. Anche quei disgraziati che […]

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Leone Piccioni
La prima Repubblica in mostra a Montecitorio

Quando in tv c’era Tribuna politica

150 foto dell'Archivio delle Teche Rai esposte a Roma alla Camera dei deputati. Da Mario Scelba a Togliatti, da Moro a Nenni, pubblichiamo la testimonianza di un illustre “addetto ai lavori”

Si è aperta alla Camera dei deputati la mostra fotografica “Cari elettori, care elettrici. Le immagini della prima Repubblica nelle Tribune della Rai. 1960/1994”. 150 scatti, provenienti dall’Archivio delle Teche Rai, a cura di Edoardo Novelli e Stefano Nespolesi. La mostra si chiude l’8 ottobre ed è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 10 alle […]

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Leone Piccioni
I ricordi di un Amico della Domenica doc

Quando allo Strega concorreva Pavese

Flaiano, Gadda, Cardarelli, Landolfi, Tobino, La Capria... ecco i protagonisti del '900 letterario che gareggiavano per l'ambito Premio romano. Prima che l'egemonia editoriale ne stravolgesse la natura. Come, alla vigilia del gran finale 2014, un testimone della prima ora racconta

Nel 1947 si svolse la prima edizione del Premio Strega. Votai anch’io: avevo ventidue anni, ero all’inizio del mio lavoro letterario svolto alla Radio e sulle terze pagine. So di essere l’unico superstite di quella votazione che premiò Ennio Flaiano per Tempo di uccidere, un drammatico e bellissimo romanzo che rimane nella storia letteraria del […]

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Lidia Lombardi
La Domenica: itinerari per un giorno di festa

Per la rinascita della città che muore

450 mila turisti visitano ogni anno Civita di Bagnoregio, un borgo incantato del Lazio che rischia di sparire, costruito com'è su una rupe che frana. Ora un Appello chiede aiuto all'Unesco

Il rimpianto, la separatezza, la malinconia, l’ascesi. Civita di Bagnoregio suscita sentimenti e riflessioni attorno a questi quattro grumi. Ed è l’inveramento della suggestione dei borghi d’Italia più snidati dagli stranieri che frequentati dagli italiani. L’agglomerato che subito riporta al santo medievale – Bonaventura, nato in una delle poche case di qui – paradossalmente deve […]

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