Danilo Maestosi
La politica culturale della Capitale

Arrivederci, Roma!

Senza grande clamore, il Vittoriano ha cambiato gestione: dopo vent'anni di ricerca di identità, ora l'ala museale passa ad Arthemisia. L'intenzione, forse, è puntare più su eventi a effetto che sulla cultura

Cambio della guardia al Vittoriano. Esce di scena Alessandro Nicosia, l’imprenditore che l’ha gestito per più di venti anni, rilanciandolo come spazio museale e centro espositivo a tutto campo. Il monumento torna nelle mani del Ministero dei Beni Culturali, che l’ha affidato in cura ad una società sotto il suo controllo, la Ales, alla cui […]






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Danilo Maestosi
Quando l'arte diventa commercio

Mucha e Barbie

Due mostre parallele, il consumo liberty (Adolphe Mucha) e il giocattolo di consumo (Barbie), il Paradiso e l'Inferno illuminano il nuovo corso del Vittoriano di Roma

Adolphe Mucha e Barbie. Una grande firma del liberty e un’icona del giocattolo. Curiosa l’accoppiata di mostre che sigilla la nuova stagione dell’Ala Brasini del Vittoriano, passata dalla gestione ventennale di Alessandro Nicosia a quella della società Arthemisia, un’azienda che punta alla leadership del settore espositivo. Diversi i protagonisti chiamati in scena, diverse le organizzazioni […]






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Danilo Maestosi
Due mostre a Palazzo Reale

Nuovo miracolo a Milano

Un omaggio a Studio Azzurro e un'opera del gruppo moscovita «AES+F» ripropongono (direttamente e indirettamente) l'impegno e il realismo magico del film di De Sica e Zavattini

Riemergo dalla sbornia di sensazioni di un week end in questa Milano di inizio aprile, straripante calderone e labirinto di eventi e mostre d’arte contemporanea, trascinandomi appresso come fili d’Arianna gli echi forti di due sogni. Bussole preziose i sogni, belli o brutti che siano, perché dei sogni e dell’universo cifrato in cui ci proiettano, […]






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Danilo Maestosi
All’Istituto nazionale per la Grafica

L’apocalisse di Velly

Una mostra a Roma riporta l'attenzione su Jean Pierre Velly, artista francese trapiantato in Italia, che ha raccontato la vita come "vuoto a perdere". A cui comunque rendere omaggio senza distinguere tra le mille forme della Natura

«La vita è una cosa meravigliosa che finisce terribilmente male». La pensava così Jean Pierre Velly (1943-1990). E senza saperlo probabilmente riassumeva in una frase la sua stessa biografia. Un inizio folgorante: borsa di studio a villa Medici negli anni d’oro della direzione Balthus, premio che lo incorona maestro dell’incisione, decisione di restare a vivere […]






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Danilo Maestosi
A Sant'Andrea della Valle di Roma

L’arte del dolore

Per il Giubileo Ennio Calabria ha reinterpretato la rappresentazione della passione di Cristo. E ne ha tratto un Crocifisso che scava nel dolore concreto e nel mistero dell'uomo di oggi e sempre

Umano. Troppo umano, forse. Ma chi ha detto che per riallacciare il filo del rapporto tra l’arte e il sacro da troppo tempo spezzato non si debba ripartire proprio da li: dall’uomo, dalle sue debolezze che gli hanno impedito di difendersi da chi gli stava sottraendo il senso di sé? Chi ha detto che la […]






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Danilo Maestosi
Al Museo Bilotti di Roma

Eroi da collezione

L'arte secondo un collezionista "consapevole": ottanta opere, da Mafai a Pizzi Cannella passando per Schifano, Angeli e Festa, descrivono la parabola estetica di Roberto Gramiccia. Un Don Chisciotte della passione artistica

Lasciamoci guidare dal titolo. Quello di «Fragili eroi» battezzava un saggio, un’antologia di una novantina di biografie, che Roberto Gramiccia, 62 anni, medico, scrittore, storico d’arte autodidatta e critico, aveva dedicato ad analizzare storia per storia la scintilla di sofferenza, autodistruzione e follia che accende la creatività di molti artisti, li guida alla ricerca di […]






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Danilo Maestosi
Una mostra curata da Enrico Lombardi

Roma a colori

Giulio Catelli, un giovane e promettente artista, ritrae Roma come spazio di sogno, attraversata da una sorta di ebrezza che distorce ogni asse prospettico: colonne, porticati, incavi di murature sono tutti inclinati...

Giulio Catelli è un giovane autore che ama la pittura. Almeno quanto ama Roma, la città dove è nato 33 anni fa e dove è tornato per laurearsi in storia dell’arte e iniziare una promettente carriera d’artista. L’idea di abbinare queste due passioni è venuta a Enrico Lombardi, un gallerista di rango che da tempo […]






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Danilo Maestosi
Al Macro di Via Nizza a Roma

Merz, coppia d’arte

Una grande mostra rende omaggio a Marisa e Mario Merz, due artisti che si sono completati nella creatività come nella vita. Come se lui avesse sempre pensato ai mobili e lei ai soprammobili

Marisa e Mario Merz. Il titolo rovesciato con cui i tre curatori, Claudio Crescentini, Costantino D’Orazio e Federica Pirani hanno battezzato la mostra in cartellone fino al 12 giugno nel grande padiglione del Macro di via Nizza a Roma è già un manifesto d’intenti. E a suo modo di tentazioni. L’idea era di invertire per […]






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Danilo Maestosi
“Geocittà?”: un saggio da leggere

Per una città “porosa”

Sospese tra globalizzazione e migrazioni, le città devono aprirsi ai flussi materiali e immateriali delle diversità che caratterizzano sempre più la convivenza urbana. Lo spiega l'architetto Pepe Barbieri

Geocittà? Strano per un libro presentarsi con un titolo seguito da un punto interrogativo. Graficamente così vistoso, un sasso bianco attorcigliato e scagliato su una copertina rossa. Nei giornali per cui ho lavorato, era un tabù invalicabile: i lettori vogliono fatti non domande, si impuntavano i direttori. Ho sempre pensato fosse un principio sbagliato, che […]






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Danilo Maestosi
Italia, 13 novembre 2015

Il peso della morte

Prosegue la nostra iniziativa per riflettere sui fatti di Parigi. Se la morte non ci appartiene più diventa più semplice dispensarla ad altri come punizione inferta a chi ci ha costretto a farci i conti

No, non voglio parlare della paura. Quella, lo dò per scontato, non può che aumentare quando la strategia del terrorismo colpisce la gente qualunque e gli spazi di una vita collettiva che più ci assomigliano. Ma la paura più forte è la difficoltà di tenere a bada la paura quando produce odio e non senso, […]






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