Andrea Carraro
Improvvisi

Apologia di Praz

Raffaele Manica rende omaggio a Mario Praz, anglista, critico erudito e lettore dalle sterminate curiosità. Ne è nato un saggio che sembra riflettere (alla perfezione) sulla forma-saggio

Caro Raffaele Manica, sono già alcuni giorni che ho finito di leggere il tuo Praz (Italosvevo) – e ci sto rimuginando su – come mi capita da qualche tempo con le mie letture, – avendone apprezzato il contenuto ma anche la grafica elegante, con le sue pagine ruvide di carta pregiata da segare con il […]

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Andrea Carraro
Improvvisi

Il Giallo e la Storia

Con "La vita finora", Raul Montanari mescola ironia e noir tenendo sullo sfondo la Storia con la maiuscola, quella terribile della Guerra dei Balcani

Caro Raul Montanari, hai scritto, con La vita finora (Baldini & Castoldi), come spesso ti capita, un bel romanzo. Con un inizio davvero grande, per dominio della lingua oltre che per l’invenzione di quel paesaggio montano alla King. Una lingua che tiene insieme molte cose – gusto della descrizione paesaggistica dai toni espressionisti, dosaggio della […]

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Andrea Carraro
Improvvisi

Vita da nocchiero

"Magellano" di Gianluca Barbera è un romanzo d'avventura in piena regola. La storia della prima circumnavigazione della terra attraverso la emozioni del suo nocchiero

caro Gianluca Barbera, mi è piaciuto moltissimo il tuo nuovo libro Magellano (Castelvecchi). Volevo dirtelo. È una brillante riproposizione, in chiave postmoderna, di un genere del passato, il romanzo di viaggio, il romanzo d’avventura, fra Conrad e Kipling e Salgari, e racconta la prima circumnavigazione del globo sotto il comando di Ferdinando Magellano, nel corso […]

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Andrea Carraro
Improvvisi

Il diavolo e il diverso

“L’anima e il castigo” di Michele Caccamo ricama sulla storia medioevale per raccontare un disagio di ogni tempi: quello di chi viene escluso sulla base di un pregiudizio sociale

Caro Michele Caccamo, due parole sul tuo bel romanzo L’anima e il castigo (Castelvecchi), che ho letto da un po’, ma che mi è ancora chiaro in testa come se l’avessi appena concluso. Anzitutto una riflessione sul genere. Quando scrivi un “romanzo storico”, le possibilità di errore aumentano esponenzialmente, e più ti spingi indietro nel […]

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Andrea Carraro
Improvvisi

Il mare bagna Napoli

Una recensione in forma di lettera personale: "Ferropoli" di Nando Vitali è un libro intimamente napoletano ma senza banali cartoline. Viaggio nel mito, andata e ritorno

Caro Nando Vitali, ho finito Ferropoli (Castelvecchi), e mi sono confermato nella lettura un po’ sbrigativa che avevo fatto prima della pubblicazione. È davvero bello, forte e ricco di poesia, come del resto lo sono anche gli altri tuoi che conosco. Ti confesso che ho dovuto finirlo prima di capire che l’io narrante è il […]

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Andrea Carraro
Letteratura e Olocausto

La verità di Daša

È morta ieri, improvvisamente, la scrittrice croata Daša Drndić. Ripubblichiamo l'intervista che ci ha dato in occasione del suo romanzo "Trieste", un libro che mescola realtà e finzione nel segno del dolore

Daša Drndić, la grande scrittrice croata che tanta attenzione ha riservato all’Olocausto e ai conflitti razziali che hanno sconvolto in Novecento (anche nel suo tormentato Paese) è morta ieri a 72 anni. Tre anni fa, il nostro Andrea Carraro la incontrò in occasione dell’uscita del libro Trieste. Ripubblichiamo qui quell’intervista. —– Trieste della scrittrice croata […]

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Andrea Carraro
A proposito di “Bambole e schiavi”

Gli schiavi di Paris

Il nuovo romanzo di Renzo Paris racconta di uno scrittore di bugie e una donna di tragedie vere: l'epopea di un intellettuale stanco che incontra una migrante degli amori fallimentari

“Non ci si mette mai l’anima in pace, per vecchio che uno sia” (Philip Roth): in esergo al nuovo libro di Renzo Paris troviamo varie citazioni, fra cui questa, che ne illumina magnificamente sia il contenuto sia la cifra morale. Bambole e schiavi (Elliot) è uno degli esempi più riusciti di Autofiction – una tendenza […]

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Andrea Carraro
A proposito de “Il bene e gli altri”

Dante, per esempio

Dante, anti-italiano (in quanto pervaso di rigore e di etica), può far da guida alla nostra indispensabile rinascita. Grazie all'uso "giusto" dell'immaginazione, come spiega Filippo La Porta

Il bene e gli altri. Dante e un’etica per il nuovo millennio – appena stampato dalla Bompiani – nuovo libro del critico e saggista Filippo La Porta – ha il merito di agganciare senza indugi la Commedia dantesca, e la stessa figura di Dante, alla nostra prospettiva storico-morale, attraverso la determinante mediazione di una grande […]

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Andrea Carraro
A proposito di "Anni Luce"

Gioventù dissipate

Andrea Pomella, seguendo le ossessioni musicali di Kurt Cobain, ritrae la furia autodistruttiva di un'adolescenza negli anni Novanta: ultima parentesi di disperazione vitale prima di tornare nella mediocrità del mondo adulto

Non è bello da dirsi, ma sono davvero pochi i romanzi che, superato un vaglio superficiale di qualche pagina, si continuano a leggere fino alla fine. Uno di questi ce l’abbiamo per le mani. Si presenta come un libriccino, per via del formato ridotto del volume, dalla copertina strana, invitante, graficamente aggressiva ma raffinata, che […]

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Andrea Carraro
Sul “Discorso sul romanzo moderno”

Berardinelli docet

Alfonso Berardinelli affronta il nodo della teoria del romanzo. E lo scioglie in favore dell'epica della realtà (quella del romanzo classico tradizionale) contrapposta all’epica dell’esistenza (il relativismo novecentesco). Uno scrittore ci racconta come e perché

Mi ha molto colpito, fra i libri letti ultimamente, il saggio di Alfonso Berardinelli Discorso sul romanzo moderno – Da Cervantes al Novecento, uscito nel 2016 dall’editore Carocci – nel quale il critico racconta in poco più di 120 pagine dense e stringenti come nasce e si sviluppa la forma-romanzo, «il genere più influente nell’Occidente […]

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