Valentina Fortichiari
Il nuovo romanzo di Salvatore Basile

Lacrime di sale

Lo scrittore, sceneggiatore e regista tesse con sapienza, ne “La leggenda del ragazzo che credeva nel mare”, una storia di riscatto interiore che trova nell’elemento che ha segnato il destino del protagonista, il bandolo di un filo interrotto, la possibilità di guarigione

La manutenzione dei sentimenti, degli affetti. Non c’è nulla di più misterioso, delicato, forse istintivo: non si può imparare a voler bene, ad amare, e niente o nessuno può guidarci nella complessa strada dell’amore. Specie tra un figlio e un padre. A volte rancori che durano una vita intera sono l’ostacolo apparentemente insormontabile che una […]

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Danilo Maestosi
Visto alla GNAM di Roma

È la globalizzazione, bellezza!

“BRIC-à-brac | The Jumble of Growth”: in piena globalizzazione, lo stato dell’arte nei paesi dall’economia emergente, la mostra curata da Gerardo Mosquera e Huang Du

L’aspetto più riuscito è il doppio titolo che battezza la mostra. BRIC-à-brac | The Jumble of Growth è allestita in collaborazione con il Today Art Museum di Pechino ed è ospitata fino al 10 novembre nel grande salone alle spalle dell’atrio della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. In testa un gioco di parole che […]

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Francesco Improta
A proposito di “Le pietre in tasca”

Sul set di Roma

La sceneggiatrice Laura Sabatino ha riunito in un romanzo sia la decadenza di una città agonizzante, Roma, sia l'ipocrisia di un mondo morente, il cinema

Laura Sabatino, napoletana d’origine, che a Roma cura per ItinerArte un corso assai frequentato di scrittura creativa, è una sceneggiatrice di chiara fama; basti pensare agli importanti rico­noscimenti ottenuti: nastro d’argento come miglior soggetto originale per Ribelli per caso di Vincenzo Terracciano (2002) e migliore sceneggiatura per Il resto di niente di Antonietta De Lillo […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il Trumputinismo

Al vertice di Helsinki, Donald Trump ha denigrato il proprio paese davanti agli occhi sorridenti di Vladimir Putin. La strategia comune è chiara: svuotare di senso il concetto stesso di democrazia. Soprattutto ai danni dell'Europa

«Astonishing, surreal, incredible, shameful». Questi gli aggettivi usati concordemente da giornalisti e esperti americani di politica internazionale per definire il meeting di ieri a Helsinki tra Donald Trump e Vladimir Putin che passerà alla storia come uno dei peggiori e dei più pericolosi per il futuro della democrazia e per la sicurezza mondiale. Proprio per […]

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Chiara Ragosta
Intervista a Chiara Arrigoni

Idee chiare per il teatro off

In occasione della partecipazione al Festival Off d’Avignon 2018, incontriamo Chiara Arrigoni, una giovanissima del teatro indipendente italiano, per discutere del suo lavoro “Audizione”, della sua compagnia “Le Ore Piccole”, dei suoi progetti e della sua visione di teatro contemporaneo come autrice e attrice

Milanese, 28 anni, una preparazione in lettere classiche e una predilezione per il teatro greco: Chiara Arrigoni è una delle giovani leve del teatro indipendente italiano contemporaneo. In meno di due anni, con la sua opera prima Audizione, ha ottenuto lusinghieri consensi di pubblico e di critica. La compagnia “Le Ore Piccole”, che ha contribuito […]

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Cristina La Bella
A proposito di “Cattivi dentro”

Brutti, sporchi e cattivi

Il critico Lorenzo Spurio rilegge alcuni classici - da Mary Shelley a Virginia Woolf - fissando il ritratto dei cattivi, dei violenti, dei vigliacchi. Insomma: un ritratto del lato peggiore dell'umanità

Una delle battute più celebri di Sleepers, film del 1996 diretto da Barry Levinson, tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Lorenzo Carcaterra, recita: «Dovete coltivarla la cattiveria e costruirci una vita sopra!». E Lorenzo Spurio, giovane scrittore e critico italiano, aggiungerebbe che non pochi romanzieri hanno pensato bene addirittura di edificarci una ricca tradizione letteraria. Il […]

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Nicola Bottiglieri
A proposito di “Retrato, personaje y fantasma”

Noi, visti da lontano

Il critico letterario messicano Christopher Domínguez Michael analizza la letteratura italiana del Novecento con D'Annunzio, Malaparte e Pasolini: una chiave inedita per capire come ci vede il mondo

Quale letteratura italiana viene letta all’estero, e in particolare in Messico? Questa domanda non è retorica, né inattuale, dopo le polemiche scatenate dal successo dei romanzi di Elena Ferrante negli Stati Uniti, dove la scrittrice viene vista come la punta più avanzata della letteratura italiana. La vitalità di una cultura dipende anche dalla capacità di […]

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Angela Maria Salvatore
Il nuovo romanzo di Chiara Gamberale

C’era una volta Qualcosa

Una fiaba moderna, quasi una parabola l’ultima opera narrativa della scrittrice romana. Dove si racconta, con l’abituale grazia originale e incisiva e attraverso le illustrazioni di Tuono Pettinato, del conoscere se stessi, del coraggio di vivere, della capacità di amare…

La noia, la solitudine, il vuoto interiore sono i sentimenti che alimentano l’inquietudine della protagonista del romanzo di Chiara Gamberale Qualcosa (Longanesi edizioni, 192 pagine, 16,90 euro). Qualcosa di Troppo è il singolare nome della Principessa che, in seguito alla tragica scomparsa della madre, cerca disperatamente fuori di sé la risposta ai problemi che l’affliggono […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Epifania di lei

Byron comprese la donna e il prodigio del suo farsi immagine assoluta. Fusione di notte e giorno, puro incanto, come un sogno capace di donarsi e mutare il nostro essere. Radiosa apparizione che passa e il poeta coglie l’inafferrabile...

Radiosa. Apparizione. She Walks in Beauty, nel titolo. Tradurlo significa non cadere nell’inganno di una donna che cammina, ma comprendere il senso del verbo inglese che indica passaggio. Origine, cammino, meta. Oscura, la meta, agli occhi di chi contempla questa donna apparsa immagine con la sua bellezza. Completa perché non da afferrare come la Lesbia […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Scuola Bergman

A cent'anni dalla nascita, è tempo di tornare alla lezione di Ingmar Bergman: un invito costante alla curiosità, al porsi anche quesiti profondi e assillanti. È tutto questo ciò che evita alla vita di non essere altro che un vuoto senza fine. Come oggi ci appare

Durante un’intervista, quando gli domandarono quali fossero le qualità di un buon disegnatore di fumetti, Charles M. Schulz rispose che bisognava essere bravi a scrivere ma non troppo, altrimenti si sarebbe stati degli scrittori; bravi a disegnare ma non troppo, altrimenti si sarebbe stati dei pittori, e che insomma la prima virtù era una specie […]

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