Danilo Maestosi
Alle Scuderie del Quirinale di Roma

Il mondo di Ovidio

Una sontuosa mostra racconta l'arte nata dalla poesia di Ovidio e dalle sue provocazioni: la banale normalità del male, la mitologia come un infinito labirinto di inganni, il piacere sempre accompagnato dall’ombra del dolore

Mancava da tempo a Roma una mostra che, sconfinando oltre le dogane dell’archeologia, facesse da ponte tra il mondo antico e la sensibilità contemporanea. Un vuoto che le Scuderie del Quirinale colmano con una mostra in cartellone fino al 20 gennaio che chiama in scena, nel bimillenario della morte, uno dei più grandi autori della […]

continua »
Raoul Precht
Il narratore appena scomparso

Le lepre di Paasilinna

In memoria di Arto Paasilinna, il grande scrittore finlandese (autore de "L'anno della lepre”) che aveva raccontato (in chiave comica) l'insoddisfazione del grande Nord e il rifugio dolente nell'ecologismo

Il 15 ottobre scorso è venuto a mancare, in una casa di riposo dell’anonima cittadina di Espoo, Arto Paasilinna, lo scrittore finlandese più amato e conosciuto nel resto d’Europa, autore di una trentina di romanzi che lui, con nordica modestia, definiva invece semplici “novelle”. In Italia è stato pubblicato fin dall’inizio da Iperborea, che ne […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Per un battito d’ali

Il poeta Tiziano Broggiato getta una nuova luce sul suo percorso artistico e sul mondo. Nella sospensione di un battito d'ali in cima a un grattacielo, osserva. Per la casa editrice LietoColle e per la Fondazione Pordenonelegge, la nuova raccolta "Novilunio"

Novilunio, nuovo libro di Tiziano Broggiato, è un canzoniere sul tempo e sul divenire, dove appaiono in evidenza i luoghi, molti luoghi, e i loro nomi: Praga, Casablanca, Amsterdam, Le Havre… Il libro dedicato alla luna nuova, alla rinascita dell’astro distante dalla terra, del sogno irraggiungibile, è tracciato in una mappa di luoghi storici, che […]

continua »
Jolanda Bufalini
A Roma, vicino al Quirinale

Il Balla ballerino

Visita guidata al Bal Tic Tac, il locale da ballo futurista dipinto da Balla e invaso dai primi jazzisti italiani nel 1921. Gli affreschi originali trovati sotto ai rivestimenti in legno degli anni successivi

Tito Magri, nonno del mio amico Tito Magri, teneva la fiaschetteria di via Capolecase. Era una fiaschetteria rinomata, toscana, frequentata dai pittori e dai poeti. Tanto era rinomata che ricordo Antonello Trombadori berciare come faceva lui, quando mi capitò di presentargli Tito, «Magri, Tito? Non è possibile!», lui si ricordava il nonno. L’ingegnere Pietro Magri, […]

continua »
Rocco Civitarese
Ombre e parole/2

Caleidoscopio

«La terrazza era il suo piedistallo. A filo con il cemento, gli ulivi. Più in alto, le palme vestite di foglie secche e i pini marittimi. Andrea avrebbe percorso la terrazza fino al bordo»

Fotografia di Emanuele Dini —– Andrea Dionisi aveva pronunciato le sue prime parole in ordine strano. «Lagna» prima di «pappa». «Miei» prima di «papà» e «mamma». Da piccolo piangeva come un idrante decapitato. La sirena delle sue corde vocali era un sottofondo perenne e il problema di ogni discorso. Perché frignava così tanto? Era schizzinoso, […]

continua »
Francesco Improta
A proposito di “N.B. Un teppista di successo”

Napoleone teppista

Riccardo Ferrazzi affronta a viso aperto il mito inossidabile di Napoleone Bonaparte e, senza falsi pudori, cerca di riportarlo sulla terra in un libro che non è né romanzo né saggio storico

Che il mito abbia esercitato e continui a esercitare un fascino particolare su tutti noi è fuor di dubbio. Lo sa bene Riccardo Ferrazzi che affronta, con l’intento dichiarato di ridimensionarlo, uno dei miti più fulgidi dell’età moderna, quello di Napoleone, che, dopo aver affascinato artisti e scrittori (David; Canova; Appiani e Manzoni etc.), continua […]

continua »
Marco Ferrari
Al Museo della Permanente di Milano

L’Italia di Tex

Omaggio (in mostra) a Tex, eroe eclettico dell'immaginario del Texas di casa nostra. E intanto in edicola il ranger inventato da Bonelli e Galep raddoppia grazie all'impeto di Mauro Boselli

Intere generazioni sono nate e cresciute con il mito di Tex Willer proprio mentre nella sale imperava il cinema western. Era il 30 settembre del 1948 quando arrivava per la prima volta nelle edicole il fumetto di Tex Willer, personaggio creato da Gianluigi Bonelli e disegnato da Galep, al secolo Aurelio Galleppini. A 70 anni […]

continua »
Giuseppe Traina
A proposito di "Le sottrazioni"

Padri di piombo

Nel suo primo romanzo, Carlo Brugnone racconta l'Italia degli “anni di piombo” applicando rigore storico a vicende familiari. E, alla fine, il terrorismo si mostra come una ferita ancora aperta nei sentimenti smarriti del Paese

In proporzione alla portata storica degli eventi, non sono poi tanti i romanzi italiani che abbiano sviluppato un’analisi coscienziosa e non manichea degli “anni di piombo”. Uno tra i più seri che ci sia dato conoscere è opera di Carlo Brugnone e s’intitola Le sottrazioni (Siké Edizioni, 2018, pp. 231, 20 euro). Brugnone esordisce nel […]

continua »
Mario Dal Co
L'Italia al tempo di Salvini e Di Maio

Un eroe morale

Domenico Lucano, forse, ha violato alcune norme per togliere degli esseri umani da una condizione di (moderna) schiavitù. Una disobbedienza "particolare" che risponde a un principio morale "generale”

Domenico Lucano, sindaco di Riace oggi non più ai domiciliari ma in residenza coatta come chi e accusato di mafia – e lui non lo è -, ha forse dovuto violare norme per dare accoglienza e creare opportunità di lavoro in un paese abbandonato dalla popolazione più giovane. Stante che non c’è in canale di […]

continua »
Leopoldo Carlesimo
L'ultima puntata di "Ladri di gasolio"

La fuga di Cléo

«E allora, corre di nuovo, Cléo, un’altra corsa pazza nel buio della brousse, a ritroso, fino al cantiere, al capannone del magazzino… Ci arriva col cuore in gola, senza più fiato, con la milza che picchia, furiosa»

Riassunto delle prime due puntate: nei pressi di Soronkoni, minuscolo villaggio della Moyenne Guinée, Africa occidentale, è in corso la costruzione di una diga sul fiume Konkouré. La vita delle comunità peul che abitano questo tratto d’altopiano è sconvolta dall’irruzione della macchina industriale del cantiere. Il villaggio si trasforma nel terminale del flusso di merci […]

continua »