Alessandro Marongiu
A proposito di “Stai zitta”

In brutte parole

Michela Murgia, il presunto «minchiarimento» di Rebecca Solnit, le «persone di colore» e altri errori, sciatterie e incongruenze linguistiche di un libro che vorrebbe combattere gli errori, le sciatterie e le incongruenze del linguaggio

Possibile che in un libro tutto votato alla denuncia della lingua, del linguaggio e della comunicazione discriminatori si trovi un’espressione indicibilmente offensiva e tipica del più razzista e retrivo etnocentrismo come “uomo/donna di colore”? Possibile, in un libro presentato come uno «strumento che evidenzia il legame mortificante che esiste tra le ingiustizie che viviamo e […]

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Leopoldo Carlesimo
Una storia in tre parti

Passeggiata in montagna

«Sulla superficie del lago galleggiavano lastre ghiacciate. Era forse un po’ presto per tentare un’ascensione, la stagione non era ancora matura. L’orlo della vallata era incrostato di neve gelata e il piazzale era deserto...»

“No, mio dio, no! Non avresti dovuto farlo, cazzo!” Nel dirlo, Giuliana non sapeva se stesse parlando a se stessa oppure a lui. Sentì le lacrime rigarle il viso. Tirò su col naso, cercando di fermarle. Poi cedette e le lasciò colare, la bocca aperta, le labbra tremanti. Mescolandosi al terriccio che dopo la caduta […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Colpevole!

Il verdetto che condanna tre volte Derek Chauvin, ritenuto colpevole di aver ucciso senza pietà George Floyd segna un punto di non ritorno nella giustizia Usa: la "verità" della polizia non è più intoccabile. Ma ora occorre una legge che cambi i comportamenti violenti

La condanna di Derek Chauvin, il poliziotto di Minneapolis che ha giustiziato alla luce del giorno e senza pietà George Floyd, ha segnato un momento di sollievo e di grande emozione non solo per tutti gli americani, ma per il mondo intero. La commozione è stata talmente grande che mi sono ritrovata a piangere come […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Superlega svanita

Sono bastate quarantotto ore a far sgonfiare il progetto di un calcio dei ricchi alle spalle di quello dei poveri. Un trucco (non solo contabile) per sanare i bilanci in rosso cronico dei club più potenti d'Europa. Ma ci riproveranno, questo è sicuro

Era già scritto. E da un pezzo. Che il calcio avido dei club più ricchi e indebitati non fosse sazio e volesse molto ma molto di più: la Superlega, un club superesclusivo. Meno previsto era che la cosa si sgonfiasse miseramente nel giro di 48 ore. Svanita, evaporata, scusate, ci siamo sbagliati. Si sono defilate […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Papà"

I padri perduti

Il romanzo di Régis Jauffret è di quelli da non perdere. Un'inchiesta (apparentemente) privata dello scrittore in cerca del mistero del proprio padre. In realtà si rivela presto un viaggio nella psiche di un adulto, eterno fanciullo

Fa molto snob camminare per le stanze e i corridoi con il quotidiano francese Le Monde sotto il braccio. Se lo si fa negli spazi delle case editrici, è giusto pretendere che quel giornale lo si legga, almeno un po’. Una sbirciatina alle pagine culturali sarebbe obbligatoria. Ma non succede così spesso.  La mia (quasi) […]

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Marco Ferrari
Quasi un "giallo" storico/letterario

Dante in Argentina

Il monumentale Palazzo Barolo di Buenos Aires conserva alcuni misteri: venne edificato per ospitare le ceneri dantesche, temendo che le guerre "europee" potessero distruggere la tomba di Ravenna. Perciò l'architetto Mario Palanti vi costruì un inferno, un purgatorio e un paradiso...

Dante a Buenos Aires, come a Firenze, a Ravenna, in Lunigiana. A 700 anni dalla morte del Sommo Poeta, la casa editrice Colihue ha presentato la nuova traduzione della Divina Commedia realizzata da Claudia Fernández Speier nel paese dove più forte è l’italianità. Non a caso, nella capitale argentina c’è uno dei maggiori templi danteschi, […]

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Danilo Maestosi
Alla Galleria Russo di Roma

Laboratorio Balla

Una bella mostra fruga nei segreti di Casa Balla, l'abitazione-studio-laboratorio del grande pittore che ha attraversato tutto il primo Novecento italiano. Una parabola intensa e fondamentalmente malinconica, che parte dalla fotografia, passa per il futurismo e finisce per preconizzare la Pop Art

Come nasce, impara a riconoscersi, lavora, trova il successo, precipita, cambia, si perde e si ritrova nell’arco della sua vita un pittore incoronato tra i maestri mondiali del Novecento, cui ancora il linguaggio della contemporaneità paga dazio, spesso senza neanche saperlo? Dall’uomo all’artista e viceversa. In questo percorso si evidenzia il valore aggiunto della mostra, […]

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Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Ritorno in Galleria

Londra riapre dopo la pandemia. Alastair Sooke, il critico d’arte del Daily Telegraph, ha preparato una guida alle mostre più interessanti per la ripresa. Ma ha scoperto che spesso a farla da protagonista è il dolore

Le gallerie inglesi riaprono insieme a pub, giardini zoologici, palestre e parrucchieri.  Per i musei, inspiegabilmente, bisogna aspettare il mese prossimo. Mentre i notiziari ci mostrano il nuovo taglio di capelli di Boris Johnson e le immagini dei pub gremiti, Alastair Sooke, il critico d’arte del Daily Telegraph, ci fa da guida in una maratona […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Dynasty Castro

Oggi si chiude il congresso che segna l'uscita di scena di Raùl, l'ultimo dei Castro: ma davvero Cuba è ancora un miraggio rivoluzionario? Come potrà sopravvivere al Covid il suo mito stanco? Tutti aspettano una nuova stagione di resistenza. Anche se pochi capiscono perché

«Fidel Castro – così scriveva tanto tempo fa Francisco Umbral – è una invenzione del ventesimo secolo, insieme al treno, al giornalismo, alla velocità, al sesso, alla bicicletta». Chissà che cosa scriverebbe oggi l’irriverente enfant scandaleux delle lettere spagnole: oggi, che il primo segretario del Comitato Centrale del Partito comunista cubano rinuncia definitivamente ad ogni […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

L’Uno e noi tutti

«Non siamo l’infinito, ma lo annuvoliamo, e ne siamo particella a lui necessaria» spiega Roberto Mussapi nel commentare i versi del grande poeta sufi Jalàl Al-Din Rumi. Una poesia di mistero la sua, ma tutt’altro che misteriosa, al contrario, «evidente, come il respiro e il mare…»

Il grande poeta sufi Rumi è spesso presente in questa rubrica. Qui l’amore assoluto è portato al suo zenit e al suo cuore: flauto di canna, la fortuna, non il fato cieco dei Greci, un soffio divino che intona una nuova melodia. La vita è chiamata a battere il suo tempo, come una danza. Il mondo […]

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