Gabriele Trama
Dopo la firma del 20 maggio

Mosca lava Pechino

Lo storico accordo per la fornitura di gas russo alla Cina potrà contribuire a migliorare la salute della terra. Ma garantisce totale liberà d'azione (in politica estera) a Putin. Soprattutto nei confronti dell'Europa

Il 20 maggio il presidente di Gazprom, la più grande azienda russa di estrazione e commercializzazione di gas naturale, e il presidente della CNPC (China National Petroleum Corporation), hanno firmato un accordo  per la fornitura di gas alla Cina che avrà una portata storica. Il contratto prevede che 38 miliardi di metri cubi di gas […]

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Luca Fortis
Verso le elezioni al Cairo/4

Anarchia all’egiziana

»La gente in Egitto confonde democrazia con l'anarchia, ma non è la stessa cosa». Il Paese è a un bivio: normalizzazione o caos. La scelta del voto è tra queste due strade. Parla Nabil el Shoubashy

Tra pochi giorni sapremo se l’Egitto sprofonderà in una nuova tempesta di sabbia o se le calme e placide acque del Nilo, che da secoli scorrono sempre uguali, partoriranno un nuovo equilibrio. Tutto fa propendere per la secondo ipotesi, ma sotto le piramidi aver certezze è da sciocchi. La regola aurea è porsi domande e […]

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Luca Fortis
Verso le elezioni al Cairo/3

Faust al Cairo

«Sul voto peserà il fantasma dei Fratelli Musulmani: in cambio del welfare si prendevano l'anima e ti indottrinavano come Faust». Parla Tarek Ali Hassan, professore di medicina e capo di Endocrinologia all’Al-Azhar University al Cairo

La villetta di Tarek con i suoi fiori e i cani che gironzolano nel piccolo giardino sembra un’isola felice, eppure è immersa nel centralissimo quartiere di Dokkì. Una quiete che mi ricorda la complessità di un paese che pur attraversando un periodo di instabilità che dura ormai da anni sembra molto spesso assolutamente calmo e […]

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Luca Fortis
Verso le elezioni al Cairo/2

I ragazzi di Al Sisi

«Il generale sa che vincerà perché la stragrande maggioranza del popolo è con lui, ma non deve sottovalutare i giovani borghesi che vogliono più democrazia». Parla Shahira Mehrez

Al pomeriggio l’aria del Cairo, nonostante sia primavera, è quasi soffocante. Cammino per cercare un taxi, come al solito la città è viva e immersa nel suo eterno caos. Solamente le acque del Nilo danno un senso di pace e fresco. La vita sembra scorrere di nuovo come ha fatto per secoli e l’Egitto non […]

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Eleonora Negro
Da Teheran alla Rete

Abbasso il velo!

#mystealthyfreedom: è il nome simbolico di una campana nata per caso sui social e presto diventata caso politico in Iran. È la sfida delle donne che vogliono togliersi il velo senza che ciò sia reato

Il Medio oriente non è un “paese” per donne, eppure qualcosa sta cambiando, non tanto nella mente dei «conservatori con i pantaloni» che portano avanti il valore dell’animo islamico, ma sicuramente nella forza e nel coraggio di chi questo animo lo subisce e per le prime volte sceglie di alzare la testa o, al meglio, […]

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Luca Fortis
Verso le elezioni al Cairo/1

L’Egitto che verrà

«Vincerà Al Sisi. Ed è un bene che vinca un "uomo forte", perché dovrà prendere decisioni molto impopolari» Parlano i commentatori politici Dora Abdel Razik e Nabil el Shoubashy

La situazione in Egitto si fa sempre più complessa, se da una parte la campagna elettorale presidenziale che vede contrapposti il generale Al Sisi e Hamdeen Sabbahi sembra svolgersi tranquillamente, e la sicurezza nel paese è migliore di come i media stranieri dicano, dall’altra la magistratura di primo grado prosegue con le sue spaventose sentenze […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

La morte lenta

L'esecuzione di Clayton Lockett, durata ben 43 minuti di spasmi atroci, ha riaperto negli Usa il dibattito (con relative polemiche) sulla pena di morte e i suoi rituali

Subito dopo che a Dennis McGuire, condannato a morte in Ohio a gennaio, era stata iniettata una combinazione letale di tre droghe di cui faceva parte un potente sedativo se ne era già messo in discussione il suo impiego. Infatti McGuire si era dibattuto con convulsioni di dolore durate almeno 10 minuti prima di spirare. […]

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Vincenzo Faccioli Pintozzi
Dopo la grandiosa cerimonia

Quattro santi uomini

Passato il clamore (anche spettacolare) della kermesse vaticana, resta il senso del rito e dell'esempio di quattro persone molto diverse tra loro eppure unite da una comune idea dell'uomo

Erano Santi? Erano affabulatori, annunciatori “a favore di telecamera”, imbonitori? Oppure semplicemente erano uomini, e in quanto tali soggetti all’umano errore? Se non si possiede il dono della fede, la risposta va cercata al proprio interno. Se ci si professa cattolici, la risposta giusta è solo una: Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII sono Santi, […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Metodo Letterman

David Letterman ha annunciato che nel 2015 abbandonerà il suo (seguitissimo) salotto televisivo. Molto più di un intrattenitore, è stato un uomo che ha cambiato il mondo della comunicazione. Vediamo come

Il volto dell’intrattenimento televisivo americano cambierà definitivamente dal 2015 quando anche David Letterman, dopo Jay Leno, lascerà il suo spettacolo serale quotidiano. Lo showman lo ha annunciato pochi giorni fa dopo 34 anni di televisione e quasi 6000 serate. L’occhialuto ospite di tante stelle del cinema e della televisione che aveva iniziato nel lontano 1982 […]

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Luca Fortis
Verso le elezioni presidenziali

Nuova unità egiziana

«Il nostro Paese è stato svenduto dai dittatori e mal consigliato dal Wto. Ma le nostre leggi sono uguali a quelle occidentali e per la prima volta siamo davvero uniti, sunniti, sciiti, cristiani e bahai». Parla l'intellettuale Shahira Mehrez

L’Egitto è un paese difficile, che spesso mette a dura prova un giornalista. Paradossalmente sarebbe più semplice raccontarlo se il paese fosse immerso in una guerra civile come spesso si dice, ma questo non è vero. Non lo si può descrivere come se fosse un fumetto in bianco e nero, perché è, in realtà, una […]

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