Pierre Chiartano
Lettera da Ramallah

La pace in ostaggio

I rapporti, già difficilissimi, tra israeliani e palestinesi sono precipitati dopo il rapimento di tre ragazzi a Gerusalemme. Un atto criminale perché cinge d'assedio il fragile tentativo di riapertura delle trattative di pace. Con l'Europa, come sempre, lontana e distratta

Ramallah. Tre ragazzi sono scomparsi giovedi notte. Due giovanissimi, appena 16 anni, uno poco più grande di 19. Erano ad Alon Shvut nel West Bank, a sudovest di Gerusalemme vicino a Hebron, uno dei tanti insediamenti israeliani che punteggiano, sempre piu fitti, il territorio della Cisgiordania. Si stavano dirigendo verso Kafr Etsion, quando i gps […]

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Luca Fortis
Verso le elezioni al Cairo/3

Faust al Cairo

«Sul voto peserà il fantasma dei Fratelli Musulmani: in cambio del welfare si prendevano l'anima e ti indottrinavano come Faust». Parla Tarek Ali Hassan, professore di medicina e capo di Endocrinologia all’Al-Azhar University al Cairo

La villetta di Tarek con i suoi fiori e i cani che gironzolano nel piccolo giardino sembra un’isola felice, eppure è immersa nel centralissimo quartiere di Dokkì. Una quiete che mi ricorda la complessità di un paese che pur attraversando un periodo di instabilità che dura ormai da anni sembra molto spesso assolutamente calmo e […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Super Bowl Show

4.000 tonnellate di pop corn, 8 milioni di libbre di guacamole, 14.000 tonnellate di patatine. Poi spot da 4 milioni e mezzo di dollari ogni 30 secondi. Sono i numeri della finale di football americano. E lo chiamano sport...

Non credo che sia possibile spiegare come funziona il football americano e soprattutto spiegare e tradurre i ruoli dei giocatori. E forse non è neanche interessante. Certo si può dire, però, che nella famosissima finale del Super Bowl in Arizona tra i Patriots di Boston e i fortissimi Seahawks di Seattle i primi, di straforo […]

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Luca Fortis
Verso le elezioni al Cairo/1

L’Egitto che verrà

«Vincerà Al Sisi. Ed è un bene che vinca un "uomo forte", perché dovrà prendere decisioni molto impopolari» Parlano i commentatori politici Dora Abdel Razik e Nabil el Shoubashy

La situazione in Egitto si fa sempre più complessa, se da una parte la campagna elettorale presidenziale che vede contrapposti il generale Al Sisi e Hamdeen Sabbahi sembra svolgersi tranquillamente, e la sicurezza nel paese è migliore di come i media stranieri dicano, dall’altra la magistratura di primo grado prosegue con le sue spaventose sentenze […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Metodo Letterman

David Letterman ha annunciato che nel 2015 abbandonerà il suo (seguitissimo) salotto televisivo. Molto più di un intrattenitore, è stato un uomo che ha cambiato il mondo della comunicazione. Vediamo come

Il volto dell’intrattenimento televisivo americano cambierà definitivamente dal 2015 quando anche David Letterman, dopo Jay Leno, lascerà il suo spettacolo serale quotidiano. Lo showman lo ha annunciato pochi giorni fa dopo 34 anni di televisione e quasi 6000 serate. L’occhialuto ospite di tante stelle del cinema e della televisione che aveva iniziato nel lontano 1982 […]

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Succedeoggi
Lettera dall'Iran

La vodka di Teheran

Alcol, canne, cocaina, gay party e ragazze sugli sci senza velo. Cronaca dalle contraddizioni di un regime che reprime solo quando non riesce a nascondere

Strisce di coca si susseguono sul tavolino nero, il sapore dell’arak fatto in casa punge la lingua, è notte fonda ormai e la musica house riempie la grande villa sotto i monti Elbruz. Io sono sdraiato sul letto, di fronte a me un venticinquenne, camicia nera aperta fino al quarto bottone, glabro e dal bel […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dagli Usa

La guerra giusta

...è quella contro la povertà. La lanciò negli States Lyndon Johnson, cinquant'anni fa, e ora l'ha rilanciata Obama: «La nostra è una missione economica e morale»

Dopo l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy nel novembre del 1963, sarebbe stato difficile per chiunque sostituirlo. Tanto più quando non si aveva lo stesso carisma, gli stessi look e charme, una famiglia blasonata alle spalle e neanche modi di fare accattivanti. In più non si era né giovane né bello e non si aveva una […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il muro di Trump

Il magnate, che corre con i repubblicani per la Casa Bianca, fa il "Salvini made in Usa" contro i messicani. Obama gli risponde con più diritti grazie al via libero definitivo alla riforma sanitaria e al matrimonio tra persone dello stesso sesso

Quest’estate americana è inusuale. Certo non è calda per il clima che non accenna a diventare estivo, e neanche per l’inizio di una campagna elettorale per le prossime presidenziali che è cominciata in sordina almeno per i candidati tradizionali: Hillary Clinton e Jeb Bush, le due personalità più importanti che si scontreranno nel 2016. Da […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Viaggio in Lettonia

Il modello Riga

È il Paese Ue con il maggior tasso di crescita, è considerato il fiore all'occhiello dell'austerità in stile Merkel e nel 2014 la sua città-simbolo è capitale europea della cultura. Anatomia del miracolo lettone

Un centro storico medievale, un quartiere Art Nouveau e il vento del Baltico. Riga, la capitale della Lettonia, la più grande città delle Repubbliche Baltiche (700.000 abitanti) e detta la Parigi del Nord, è una città dai numerosi segreti e dagli innumerevoli angoli da visitare. Non solo per il Black Balsam (l’elisir di lunga vita […]

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Luca Fortis
Arte al confine tra Est e Ovest

Beirut a colori

Incontro con Joseph Kai, uno dei più apprezzati fumettisti di Beirut: «La mia è la città delle contraddizioni. La associo all'odore del caffè turco, al suono dei clacson delle macchine, o alle urla dei vicini che litigano»

La luna si riflette sui palazzi di Gemayze. Antiche dimore libanesi con i loro tipici archi e le loro finestre che ricordano molto le architetture veneziane si alternano a grattacieli che spuntano come funghi poco rispettosi dell’anima del quartiere. Dei negozi di spezie e delle tante gallerie d’arte del quartiere trendy di Beirut si vedono […]

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