Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La grazia del dubbio

Esce (finalmente) il nuovo film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo che affronta (in modo magistrale) il tema della responsabilità individuale nella vita pubblica e in quella privata

L’impronta è inconfondibile, lo stile è sempre quello che l’ha reso unico tra i registi italiani. Ma questa volta non ha bisogno (non troppo almeno) di ricordare allo spettatore quanto sa essere bravo, non c’è il compiacimento di citarsi e celebrarsi, non ci sono le suore nane che fumano e ballano, non c’è il gusto […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Un rave all’inferno

“Sirāt”, il nuovo film di Óliver Laxe premiato a Cannes, è il racconto impietoso di una discesa negli inferi senza alcuna possibilità di ritorno

La fine del mondo raccontata ai confini del mondo. Questo è in estrema sintesi Sirāt, quarto film del regista, sceneggiatore e attore di origini galiziane e nazionalità francese Óliver Laxe, premiato a Cannes (Premio della Giuria ex equo col tedesco Guardando il sole) e che rappresenterà la Spagna nella corsa all’Oscar per il migliore film […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Non lavorare stanca

Il nuovo film del grande regista coreano Park Chan-wook racconta la storia tragicomica di un uomo che diventa killer per riuscire a tornare a lavorare

Un dramma ordinario che tocca milioni di persone nel mondo: perdere il posto di lavoro dopo una vita al servizio di un’azienda. Il cinema lo racconta da decenni, basta pensare a Un giorno di ordinaria follia, a Full Monty, alla cinematografia di Ken Loach. Che cosa c’è di diverso nella storia di Man-su, caporeparto modello […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Teatro di famiglia

Il nuovo film di Jim Jarmusch è dedicato alla famiglia nelle sue più varie declinazioni: ma sempre con l'intenzione di raccontare una realtà complessa. A volte fragile, banale, addirittura noiosa... Perciò, vera

È noto che tutte le famiglie felici si somigliano e che ogni famiglia infelice è invece infelice a modo suo. Ma a un secolo e mezzo da Anna Karenina, forse il celeberrimo incipit deve essere riscritto: oggi anche le famiglie infelici si somigliano. Almeno è questo il messaggio che ho colto nel film Father Mother […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

L’estate dei segreti

Il film d'esordio di Margherita Spampinato, "Gioia mia", mette di fronte due generazioni lontanissime, sullo sfondo di un'estate al mare: ma i sentimenti vincono la distanza d'età...

È un esordio e si vede: la sceneggiatura manca di sfumature, spesso procede per archetipi e il film riesce a trovare il ritmo giusto solo nella mezz’ora finale. Nonostante questi limiti, Gioia mia, opera prima scritta, diretta e montata dalla quarantenne palermitana Margherita Spampinato, proietta subito lo spettatore nell’incanto indolente delle estati passate, le estati […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Sogno di confine

Il nuovo film di Michel Franco racconta una storia di passione e danza classica, con il dramma del conflitto tra Usa e Messico sullo sfondo. Peccato si smonti per eccessivo tono melodrammatico...

Confine tra Stati Uniti e Messico. Nel silenzio del deserto il gigantesco rimorchio di un tir è fermo sotto il sole a picco. Scende la notte e voci disperate chiedono aiuto, gli immigrati clandestini imprigionati al suo interno stanno soffocando. Nella confusione provocata dall’arrivo dei trafficanti, un giovane scappa e fa perdere le sue tracce. […]

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Ida Meneghello
Al Belvedere del Palazzo Reale di Napoli

Napoli è Totò

Finalmente una grande mostra - curata dall'antropologo Marino Niola - rende omaggio al genio di Totò. Un attore che ha saputo dare corpo, anima e smorfie alla sua città

«Io sono parte-nopèo e parte napoletano, quindi sono napoletano due volte», gli piaceva ripetere. Un napoletano al quadrato che non ha mai interrotto il legame fortissimo con le sue radici anche quando il teatro e il cinema lo portarono a vivere definitivamente a Roma e la fama fece fare alla sua faccia il giro del […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Madri della speranza

Il nuovo film dei fratelli Dardenne, "Giovani madri”, è un inno corale al welfare state ma anche una riflessione profonda sul senso della maternità. Al di là di qualunque luogo comune

All’inizio doveva essere tutto un altro film, con una sola protagonista, una diciottenne che diventa madre, seguendo il modello collaudato delle storie che compongono da anni il “cinema necessario” dei fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne, storie che gli hanno fatto vincere per due volte la Palma d’oro a Cannes. Ma è successo l’imprevisto, i registi […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Tennis senz’anima

Il nuovo film di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino ruota intorno al mondo del tennis senza spettacolarizzarlo. La storia, senza una vera anima, di un universo di sconfitti

Creare aspettative elevate su un film che sta per uscire con un lancio stampa ambizioso può rivelarsi controproducente, si sa che le aspettative sono destinate quasi sempre a essere deluse. È il caso del nuovo film di Andrea Di Stefano, Il maestro, il suo quarto lungometraggio fuori concorso alla Mostra di Venezia. Avevo letto con […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Tempeste familiari

Ronan Day-Lewis, figlio e nipote d'arte, ha girato un film (un po' ingenuo ma promettente) che mette al centro i rapporti conflittuali tra padri e figli

Ronan Day-Lewis ha 27 anni, è figlio del grande attore britannico con cittadinanza irlandese Daniel e suo nonno materno era il drammaturgo americano Arthur Miller, come a dire che Ronan ha rischiato di avere Marilyn Monroe come nonna se solo le cose fossero andate diversamente. Magari citare l’albero genealogico non serve granché o forse qualcosa […]

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