Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Almodóvar western

Il nuovo film di Pedro Almodóvar è un corto di 31 minuti. Peccato: se fosse stato più lungo, sarebbe stato ancora meglio. Una storia dove l' amore è più forte delle regole... In chiave western

«Volevo fare un western in stile classico ma dove parlo del desiderio vissuto tra due cowboy, visto che non si parla mai del desiderio tra due uomini nei classici western». Pedro Almodóvar non ha usato giri di parole per presentare a Cannes il suo nuovo film, un corto di 31 minuti, Strange Way of Life, […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Zuppa di cinema

"Il sapore della felicità" con Gerard Depardieu racconta di uno chef che va in cerca dell'umami, il sapore dei sapori. Un film che insegue il primato della raffinatezza senza mai raggiungerlo. Anzi!

Ci sono quattro sapori che il nostro palato distingue con chiarezza: dolce, amaro, aspro, salato. È così in tutto il mondo, vale per tutte le lingue. Ma nel 1908 i giapponesi scoprirono un quinto sapore che semplicemente indicarono con la parola “umami” ovvero saporito, sapido. Un sapore saporito di cosa saprà? E quali cibi contengono […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Poesia al cinema

Da non perdere il documentario di Annalena Benini e Francesco Piccolo dedicato alla vita e ai versi di Patrizia Cavalli. Da perdere, invece, l'opera prima di Simone Bozzelli tanto acclamata dalla critica al festival di Locarno

La poeta Patrizia Cavalli (di lei mi occuperò alla fine) diceva che il disgusto è più forte dell’amore. Ora confesso qualcosa che non credo sarà condivisa da chi ha già visto il film: a evocarmi un sentimento molto simile è stata l’opera prima del giovane Simone Bozzelli Patagonia, presentato in concorso al Locarno Film Festival […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Delusione Cavani

Il nuovo film di Liliana Cavani, “L'ordine del tempo“, è noioso e, in ultima analisi, dannoso per la storia di una regista importante. Tutto il contrario del film d'animazione “Manodopera” di Alain Ughetto, l’altra faccia delicata e malinconica del film di Garrone “Io capitano“

Ho visto due film in sala in questi giorni: quello di Liliana Cavani, L’ordine del tempo, che non è deludente, di più, è la conferma che solo i grandi sanno uscire bene di scena e non è il suo caso, e l’imperdibile pellicola di animazione di Alain Ughetto Manodopera. Interdit aux chiens et aux italiens. […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

L’Africa e il coraggio

"Io capitano", il film di Matteo Garrone premiato a Venezia con il Leone d'argento e il Premio Marcello Mastroianni è di quelli da non perdere. Per come racconta il sogno e il coraggio di due ragazzi africani che vanno in cerca del loro mondo

Quanto siamo disposti a rischiare per realizzare i nostri sogni? Seydou e Moussa, i protagonisti adolescenti del nuovo film di Matteo Garrone Io capitano, rispondono senza esitare: tutto, gli affetti familiari, le certezze di una vita magari precaria ma felice, il paese in cui sei nato, l’identità, persino la morte. Perché il sogno di portare […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

Pavese, lentamente

Il film che Laura Luchetti ha tratto da "La bella estate" di Cesare Pavese è lento e spesso noioso. Malgrado la bellezza della storia da cui proviene, malgrado le emozioni evocate e la Torino fine anni Trenta...

«A quei tempi era sempre festa. Bastava uscire di casa e traversare la strada, per diventare come matte, e tutto era così bello, specialmente di notte, che tornando stanche morte speravano ancora che qualcosa succedesse». È l’incipit folgorante de La bella estate di Cesare Pavese, il libro che dà il titolo alla trilogia premio Strega […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

Passages al buio

“Passages”, il film di Ira Sachs, è la storia di un amore a tre, costruita un po' sulla falsariga di “Jules e Jim”. Ma senza la passione vitale del capolavoro di Truffaut. Qui tutto resta sepolto nei meandri di Parigi

Non so se il regista americano del film Passages, Ira Sachs, abbia letto l’opera monumentale che il filosofo tedesco Walter Benjamin dedicò ai “passages” parigini, dove l’autore rifletteva (riflessione durata tredici anni) sull’infinito caleidoscopio umano utilizzando i passaggi che attraversano il cuore della capitale francese, non solo in quanto luoghi urbani capaci di collegare strade […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

La bomba di Nolan

Oppenheimer, il nuovo film di Christopher Nolan, divide pubblico e critica: tre ore (forse un po' troppe) per parlare di un uomo, non della “sua" bomba

Inevitabile tornare in sala – dopo un mese di astinenza interrotta solo da Barbie, vista con tutta l’estraneità di chi non ha mai giocato con le bambole – con il film fenomeno del momento: l’attesissimo Oppenheimer di Christopher Nolan, che da cinque giorni sta dividendo critici e spettatori tra scettici perplessi e chi grida al […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

Barbie (e Pinocchio)

Il film di Greta Gerwig su Barbie sta sbancando il botteghino anche in Italia. Perché? Tutta voglia di favole o solo voglia di bambole? E se fosse un Pinocchio femminista?

Perché un film con una storia prevedibile e certamente troppo lungo polverizza tutti i record, facendo della regista e sceneggiatrice Greta Gerwig la prima donna che taglia il traguardo del miliardo di dollari incassati in due settimane, che neanche Harry Potter poté tanto? Per rispondere a questa domanda sono andata a vedere Barbie, il film […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

Il corto perfetto

Non perdetevi “An Irish Goodbye”, il corto di Tom Berkeley e Ross White che ha vinto il premio Oscar di quest'anno. Una storia dark che gioca con la morte per fare un inno alla vita

Per una volta lasciamo i lungometraggi ed entriamo nel territorio dei corti. An Irish Goodbye ha vinto l’Oscar 2023 per il miglior cortometraggio e di per sé il premio, viste le scelte effettuate da anni dall’Academy, non ne garantirebbe il valore. Ma stavolta la statuetta è davvero meritatissima, perché il corto firmato da Tom Berkeley […]

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