Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La poesia di Kaurismäki

Il nuovo film di Aki Kaurismäki, "Foglie al vento", è una poesia surreale fatta di dialoghi laconici, sguardi persi nel vuoto e colori lividi

Lei fa la commessa in un supermercato, ha un aspetto dimesso e una vita solitaria, perde il lavoro perché si è infilata nella borsetta un panino scaduto destinato alla spazzatura. Lui fa il metalmeccanico, ha un aspetto dimesso ed è così solo che beve di nascosto come talvolta fanno anche i non finlandesi. Due solitudini […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Il cervo di Hamaguchi

Dopo il successo di "Drive my car", Hamaguchi Ryūsuke torna con un film ambientalista, silenzioso e confuso. “Il male non esiste” non riesce a replicare la meraviglia del film che vinse l'Oscar

Il male non esiste, il nuovo film di Hamaguchi Ryūsuke premiato a Venezia col Leone d’argento, è l’esatto opposto di Drive my car, il suo film che conquistò l’Oscar per il migliore film straniero. Spiego perché. Due anni fa, il regista giapponese firmò un inno alle parole e al loro potere – il cuore della […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Il caso e Woody Allen

Il cinquantesimo film di Woody Allen, "Coup de chance", è un gioco perfetto sul caso e sulla sua ingovernabilità. Con uno sfondo giallo (come nei grandi romanzi di Georges Simenon)

Per chi, come me, ama Woody Allen fin dall’inizio e incondizionatamente, la sua cinquantesima pellicola, Coup de chance (“Colpo di fortuna”) rappresenta qualcosa di più dell’ennesimo film da non perdere. È, secondo me, la summa della sua cinematografia, di ciò che continua a raccontarci instancabilmente dal 1966: è il caso a governare l’universo. Noi pensiamo […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Cinema operaio

Michele Riondino debutta nella regia cinemarografica con "Palazzina Laf", un film quasi spietato sulla classe operaia dell'Ilva di Taranto. Un esempio importante di nuovo cinema civile

L’ho già detto, sono prevenuta verso il cinema italiano contemporaneo: poche idee, regie sciatte, dialoghi e attori stereotipati, troppo spesso un déjà vu. Poi succede quello che sta succedendo in queste settimane: il “caso Cortellesi” che nessuno aveva previsto, il film di Antonio Albanese Cento domeniche che ritrova il senso di un cinema civile d’altri […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La banca e l’operaio

Il nuovo film di Antonio Albanese, "Cento domeniche", è un pugno allo stomaco. Un atto di denuncia (ben girato e molto ben recitato) contro lo strapotere della finanza

Lo sapevo che non avrei potuto vedere il nuovo film scritto, diretto e interpretato da Antonio Albanese Cento domeniche con il distacco con cui sempre si dovrebbero guardare i film, un distacco che peraltro a me riesce difficile a prescindere, ed è anche per questo che non faccio la critica di mestiere. Ma nel caso […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Storie di tombaroli

Convince solo a metà il nuovo film di Alice Rohrwacher, "La chimera". Un apologo - infarcito di troppe citazioni - sulla vita dei tombaroli brutti, sporchi e cattivi

Avevo un buon motivo, anzi due, per vedere subito il nuovo film di Alice Rohrwacher, La chimera, anche se questa regista l’ho sempre trovata faticosa. La prima ragione è che tra gli ispiratori del film c’è il libro I predatori dell’arte perduta di Fabio Isman, maestro di giornalismo e amico mio, ringraziato alla fine dei […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Il futuro di Ken Loach

Ruota tutto intorno a un pub nel quale si incontrano inglesi e migranti siriani, “The Old Oak”, nuovo film di Ken Loach. Un paradigma per immagini sulla speranza di un futuro migliore

“When you eat together you stick together”. “Quando si mangia insieme si rimane uniti”. In questa frase è contenuto il messaggio, semplice e fortissimo, del nuovo film di Ken Loach, The Old Oak, in concorso a Cannes e ora nelle sale italiane. È l’ennesimo atto di fede del regista inglese in un’umanità capace di trovare, […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La tragedia di Lubo

“Lubo”, il nuovo film di Giorgio Diritti, racconta la storia terribile di un padre discriminato per ragioni etniche nella “civilissima" Svizzera al tempo della Seconda guerra mondiale

Cosa resta a un uomo quando gli tolgono tutto? Resta la dignità della sua vita, disperata, disarmata, impotente, ma che non prevede la resa. Ho letto questo negli occhi smarriti di Franz Rogowski, protagonista assoluto del nuovo film di Giorgio Diritti, Lubo, una pagina di storia vera e crudele nella “civilissima” Svizzera raccontata dal regista […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La storia è donna

Quattro buone ragioni per vedere il film del momento: "C'è ancora domani" di Paola Cortellesi. Dalla trama di forte spirito civile alla grande prova di tutti gli interpreti

È il film di cui tutti parlano, è il film che sta sbancando il botteghino, dopo anni di disattenzione e di covid, la gente si mette in coda fuori dai cinema per vederlo. E mica era scontato, perché non è Scorsese, non è Nolan, è Paola Cortellesi, un’attrice “comica” che per la prima volta fa […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Il Moretti teatrale

Il debutto di Nanni Moretti nella regia teatrale con due atti unici di Natalia Ginzburg si consuma senza fuochi d'artificio. Tranne per il battage pubblicitario martellante

Ho visto Diari d’amore (all’Arena del Sole di Bologna), la prima regia teatrale di Nanni Moretti, e provo a buttare giù un paio di considerazioni semplici che, gioco a carte scoperte, mi mettono fuori dal coro della critica e del pubblico che inneggia a questo sorprendente esordio a 70 anni, al suo coraggio ecc. ecc. […]

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