Diario di una spettatrice
Il film della tedesca Mascha Schilinski, premiato a Cannes, è una riflessione (decisamente confusa) sul ruolo della donna nella Storia del Novecento
In die Sonne schauen: “Guardando il sole”. È il titolo originale del film tedesco vincitore del Premio della Giuria a Cannes ex equo con lo spagnolo Sirāt. In Italia si intitola Il suono di una caduta. È il secondo lungometraggio della quarantenne regista e sceneggiatrice tedesca Mascha Schilinski, praticamente sconosciuta fino a questo exploit. Sirāt […]
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Diario di una spettatrice
La regista giapponese Hikari racconta una strana favola dove un attore si offre di recitare il ruolo di "familiare". Ma la vita e i sentimenti reali sono sempre in agguato
Entrare nelle vite degli altri, seppure per finta, non è mai indolore. Perché, anche se si recita, soprattutto se si recita, la vita è sempre vera e l’incrocio tra verità e finzione prima o poi produrrà effetti reali con cui si dovrà fare i conti. È questo il messaggio del secondo film scritto e diretto […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo, bel film di Gus Van Sant è un ritratto vero e impietoso dell'America di cinquant'anni fa e di oggi: il regno del denaro e del profitto dove è sempre più difficile cercare la giustizia
Indianapolis, martedì 8 febbraio 1977. Sui bordi delle strade c’è la neve sporca della città, negli abitacoli delle auto incolonnate nel traffico risuona la voce nera e profonda di Fred Temple, “The voice of Indianapolis”, il dj radiofonico più famoso dell’Indiana. Sembra l’inizio di una giornata uguale a tante. Non sarà così: quel giorno succederà […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film del regista ucraino Sergei Loznitsa è un apologo sulla "giustizia bolscevica" e su un tempo pervaso dalla sopraffazione e dalla paura. Quasi come oggi...
Due procuratori è un film girato come una pièce teatrale: senza commento musicale, con una fotografia a luce naturale che vira al grigio e al marrone, lunghi piani sequenza, dialoghi scarni immersi nel silenzio, immagini proiettate attraverso uno schermo “quattro terzi” che è come una finestra quadrata affacciata su un palcoscenico. Questo impianto teatrale è […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Olivier Assayas dal romanzo di Giuliano da Empoli è un apologo sulla fine dell'Urss che sfocia nella Russia di oggi. Oligarchia e guerre comprese. Ma con troppe parole...
Una dacia grande come un castello immersa nella neve dell’inverno russo. Un uomo gioca con i suoi cani mentre è in arrivo un ospite, è uno studioso americano (interpretato da Jeffrey Wright) appassionato dello scrittore russo Evgenij Zamjtin cui il proprietario della dacia ha promesso un documento inedito. È un incontro che dura solo un […]
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Diario di una spettatrice
Arriva in Italia "Hamnet", fortunato film di Chloé Zhao che romanza un frammento della vita di Shakespeare e di suo figlio: una riflessione sul concetto di "perdita"
Ha un senso raccontare oggi la storia dell’unico figlio maschio di William Shakespeare, Hamnet, morto di peste a undici anni nel 1596? Mi sono fatta questa domanda vedendo il film Hamnet. Nel nome del figlio, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Maggie O’Farrell, scritto, diretto, prodotto e montato dalla regista cinese naturalizzata statunitense Chloé Zhao, interpretato […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Kleber Mendonça Filho racconta un carnevale brasiliano del 1977: «Un'epoca piena di preoccupazioni», come avvertono i titoli di testa...
Una stazione di servizio Esso in mezzo al nulla, la scena è identica a un quadro di Edward Hopper. Sulle note di Samba no arpège, hit carioca anni ‘70, entra nell’inquadratura un maggiolino giallo mentre l’obiettivo mette a fuoco due piedi nudi che sbucano da sotto un cartone nel mezzo del piazzale. È – come […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Joachim Trier mescola la passione per il cinema (con citazioni da Woody Allen a Fellini) alla complessità dei rapporti familiari: una pellicola assolutamente da non perdere
Per spiegare perché Sentimental value di Joachim Trier – premiato a Cannes col Grand Prix speciale della Giuria, Golden Globe al miglior attore non protagonista e ora in corsa con 9 nomination agli Oscar – è tra i film più belli che ho visto negli ultimi anni, partirò dal significato del titolo, facendo mia l’interpretazione […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Josh Safdie, questa volta senza il fratello Benny, racconta la storia di un perdente: un antieroe che vive di ping pong tra New York e Londra
Marty Supreme è la storia di un perdente, nella vita prima che nel ping pong che è la sua ossessione. Per di più il protagonista Marty Mauser è un perdente antipatico: formidabile inventore di balle, scommettitore incallito persino contro se stesso, manipolatore spregiudicato, strafottente e bugiardo, cinico e ipercinetico, è l’incarnazione di una vita autodistruttiva […]
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Diario di una spettatrice
In "Divine Comedy", il regista iraniano Ali Asgari usa l'ama della satira per denunciare la situazione drammatica di Teheran: la storia di un film che non "può" essere proiettato
Woody Allen si aggira a Teheran su una vespa rosa guidata da una ragazza coi capelli blu, sta cercando una sala dove proiettare il suo ultimo film. Ovviamente non c’è il famoso newyorkese in Divine Comedy, quarto lungometraggio del regista e sceneggiatore iraniano Ali Asgari, ma il protagonista molto lo ricorda anche se ha la […]
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