Domenico Calcaterra
Una (bella) disputa critica

Volponi & Calvino

Oggi il romanziere di "Memoriale" avrebbe compiuto novant'anni. Ci piace ricordarlo come un nevrotico calviniano. Tutto il contrario di come lo ha letto il grande critico Alfonso Berardinelli. Sbagliando di grosso, per una volta...

Capace, a ogni sua prova, di rivoltare tutto, forzare al limite (come in un esperimento) le condizioni di un serrato corpo a corpo con se stesso e con il proprio tempo, Paolo Volponi, avrebbe compiuto novant’anni il 6 febbraio. Stupisce quanto poco adesso sia letto: forse perché lo si considera, a torto, imbozzolato in una […]

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Maria Teresa Petti
Testimonianza da una cattedra mancata

L’inutile idonea

La scuola affoga nella burocrazia. Ecco la storia (vera) di un concorso sbagliato, mal gestito e totalmente superfluo. Perché la formazione ha perso ogni dignità, nella nostra società

È una donna, ha quarant’anni, due figli, due lauree in tasca. Umanistiche, s’intende, ma di quelle vecchio ordinamento, quelle vere, come ama definirle. È lo specchio dell’Italia di oggi. Si sente a tutti gli effetti media: media nelle aspirazioni, nella routine, nel disincanto. E come cittadina media è in crisi. Del resto ne parlano tutti. […]

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Luca Fortis
Omaggio al tifo giallorosso

Il Museo Totti

Alla Factory Pelanda sta per arrivare una mostra sulla storia della Roma. Cimeli, omaggi ai campioni ma anche installazioni allestite per l'occasione. Fra calcio e arte

Mentre cammino in un antico vicolo romano, da cui sono passato migliaia di volte nella mia vita, penso al mio rapporto con la città eterna, una relazione strana, che passa dall’amore viscerale, alla voglia di scappare lontanissimo per poi ritornare. Entro in un antico portone di un palazzo nobiliare per fare un intervista a Nicolas […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Contro le Olimpiadi

Cinquanta miliardi di dollari, 40000 soldati, droni, missili. E poi corruzione, sprechi. L'appuntamento invernale di Sochi ha fatto esplodere il caso: i Giochi hanno ancora senso?

E se abolissimo le Olimpiadi? Se lo sono chiesti qualche mese fa due giornalisti statunitensi, ricevendo risposte negative ma ragionate (l’ha fatto Franco Arturi sulla Gazzetta), esecrazioni e pernacchie. Ma la provocazione non è tanto campata in aria, se uno legge tutto quello che è stato scritto a proposito di queste Olimpiadi invernali di Sochi […]

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Erminia Pellecchia
Alla Pinacoteca provinciale di Salerno

Calendario Mediterraneo

Ventiquattro opere per illustrare i dodici mesi: è un progetto pensato per unire artisti di ispirazione e provenienza diversa, ma tutti con il cuore e l'immaginario nel Mare Nostrum

«Il Mediterraneo? Una spugna che si è imbevuta di ogni conoscenza», scriveva lo storico francese Fernand Braudel. Mediterraneo, culla di civiltà, una civiltà nata dal donare, dal ricevere, dal prendere in prestito. Mediterraneo, oggi. Luogo di incontri o di conflitti? In questa delicata fase storica, in cui si sono accentuati l’individualismo, l’egoismo, l’incompatibilità, il rifiuto, […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Il monoglotta inglese

In Gran Bretagna lo studio delle lingue straniere è crollato: solo un adulto su quattro parla un altro idioma. E non si trova più chi possa fare dei lavori da poliglotta

Italiano, francese, spagnolo, cinese? No, grazie. L’inglese è parlato come lingua materna da circa 375 milioni di persone nel mondo. È la moderna lingua franca, la lingua dell’economia, della tecnologia, del potere che fa muovere questo mondo. Oggi tutti sappiamo quanto sia essenziale la conoscenza di questa lingua e non solo per ottenere un qualsiasi […]

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Ilaria Palomba
A proposito de "L'uomo seme”

Il paese delle donne

L'editore Playground recupera la storia autobiografica di Violette Ailhaud e del suo villaggio francese che nel 1852 si ritrovò improvvisamente privo di uomini. Napoleone III li aveva uccisi come rivoltosi

Playground pubblica oggi un’inconsueta vicenda storica, scritta da Violette Ailhaud dopo la Prima Guerra Mondiale, L’uomo seme. La storia, da lei vissuta in prima persona quand’era molto più giovane, è ambientata in un piccolo villaggio dell’alta Provenza, nel 1852, quando Luigi Napoleone Bonaparte (Napoleone III) prende il potere e una serie di uomini repubblicani, dunque […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
L'attacco dei grillini ad Augias

Il rogo e i fanatici

In Germania, dove l'analisi del nazi-fascismo è più approfondita che da noi, un bel saggio di Viktor Klemperer spiega qual è la deriva dei roghi di libri e altre idiozie del genere

Bücherverbrennungen. In tedesco si chiamano così i roghi di libri. Il riferimento è ai roghi organizzati dai movimenti giovanili nazisti nel 1933. In occasione di uno di questi roghi, a Berlino, un gerarca che poi diverrà molto famoso, Joseph Goebbels, capo della propaganda nazista, tenne anche un discorso. Durante i Bücherverbrennungen venivano bruciati tutti i […]

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Nicola Fano
Sulla scena di Roma

Teatri paralleli

Due spettacoli con stili e motivazioni opposte: “Il borghese gentiluomo" di Venturiello e Tosca, e "Amleto?" della Macelleria Ettore. Due modi diversissimi di emozionare. Due pubblici entusiasti ma lo stesso problema: la carenza di spazi e attenzioni istituzionali

Provate a immaginare due spettacoli teatrali agli antipodi che pure hanno problemi simili: a me è successo in poche ore di avere davanti agli occhi questa fotografia gioiosa e dolente del nostro teatro. I due spettacoli che ho visto praticamente in sequenza sono: Il borghese gentiluomo di Molière con Massimo Venturiello e Tosca e le […]

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Anna Camaiti Hostert
Lettera dall'America

Incubo americano

Per molti il "sogno" si è trasformato nel suo contrario. Delusioni, immoralità e fallimenti sono temi ricorrenti nella società Usa. Come dimostrano i tanti film dedicati a tutto ciò: da "Nebraska” a Scorsese, da Ferguson a Spike Jonze

Pochi giorni fa, un’altra sparatoria. Questa volta in un centro commerciale in Maryland. Ci sono stati tre morti e alcuni feriti. Lo sparatore è un giovane teenager che non si capisce ancora bene perché l’abbia fatto. Si sa solo che era infelice e insoddisfatto della propria vita. Ma a questo punto poco importa. Ormai è […]

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