Stefano Cristi
Qualche equivoco da chiarire

Lezione di Street Art

Molti la confondono con il decoro urbano, o con i graffiti... e invece l'arte che usa le strade vuole essere soprattutto di rottura, esprimendo i conflitti metropolitani

Sempre più spesso giornali, notiziari, canali tematici, dedicano servizi incuriositi al fenomeno della Street Art, complice la vendita milionaria di un’opera, o un intervento particolarmente felice dell’artista inglese Banksy (nella foto qui accanto), universalmente noto. Tuttavia la maggior parte di questi articoli – spesso relegati ai mirabilia delle colonne laterali nei siti internet dei quotidiani […]

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Lidia Lombardi
Una mostra a fine bicentenario

Caro Pascarella… tuo Verdi

Col romanissimo poeta il Cigno di Busseto strinse una schietta amicizia nata durante il suo soggiorno romano nell'aprile del 1893, in occasione della prima del “Falstaff”. Come racconta l'esposizione alla Biblioteca Corsiniana dei Lincei dedicata ai rapporti del Maestro con la Capitale

Che cosa legava il “nordico” Giuseppe Verdi e il romanissimo Cesare Pascarella? Un’amicizia schietta, ancorché fiorita nell’ultimo decennio di vita del compositore che stregò l’Italia risorgimentale e poi sabauda. Un’intesa sostenuta dalla reciproca stima, che per esempio fa scrivere in un biglietto indirizzato dal cigno di Busseto al poeta capitolino, nel dicembre del 1900: «Sublimi, […]

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Giuseppe Grattacaso
Visto al Manzoni di Pistoia

L’eros di riserva

Torna in scena “Week end” di Annibale Ruccello con Margherita Di Rauso. E la forza dirompente di quella donna "a disagio" sembra perdersi nel tempo passato

Week end di Annibale Ruccello per la regia di Luca De Bei, andato in scena al Manzoni di Pistoia, è uno spettacolo che sembra essere sempre sul punto di suggerire una verità che penetri nella realtà in cui viviamo, illuminandola, fornendone un’irrinunciabile chiave di lettura. In effetti invece lo spettatore rimane sempre sospeso, intravedendo una […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Elogio della lumaca

Sepúlveda dà metaforicamente voce a una creatura problematica, in cerca di risposte sulla lentezza della sua specie. Bruno Arpaia costruisce un affaire tra politica e camorra per il commissario Malinconico. Poi c'è Roma con i suoi luoghi dell'anima descritti da scrittori e poeti

La trappola. Il bravo Bruno Arpaia, nato a Napoli nel ’57, si cimenta con il genere noir. A parte qualche frase che concede troppo allo slang americano, riesce a costruire una trama, per nulla rigidamente canonica, che vede il commissario Malinconico, da poco trasferito alla “Mobile” partenopea, alle prese con il mistero (datato 1986) della […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Canto al perdente

Con "A proposito di Davis" i fratelli Coen virano dall'ironia nera alla malinconia venata di surrealismo. Grazie alla storia di un cantautore irresoluto. E al suo inseparabile gatto rosso

A proposito di Davis, nuovo film di Joel ed Ethan Coen, è ispirato alla vita del cantante folk Dave Van Ronk e alla sua autobiografia intitolata The Major of MacDougal Street. La cosa più sorprendente della filmografia dei fratelli di St. Louis Park è la continua evoluzione. Che pur incappando in qualche complicato snodo fisiologico, […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Lettera da Berlino

Quel Wagner socialista

La Germania ricorda l'esilio (forzato) di Thomas Mann che il 10 febbraio del 1933 fece la sua ultima uscita pubblica. "Usando" il grande compositore contro il nazismo

Un congedo imprevisto dal proprio Paese. Il discorso «Dolore e grandezza di Richard Wagner» che Thomas Mann tenne il 10 febbraio del 1933 all’Università di Monaco fu l’ultima apparizione del grande scrittore tedesco in Germania fino alla fine della seconda guerra mondiale. Nei giorni successivi all’incontro di Monaco, tenuto in occasione del cinquantenario della morte […]

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Domenico Calcaterra
Alla scoperta di una brava poetessa

L’educazione poetica

Con la raccolta "Avere trent'anni" Federica D'Amato attraversa in versi una sorta di simbolica linea d'ombra oltre la quale c'è una nuova coscienza di sé

C’è un momento preciso, un preciso giro di boa, prima sponda dei giorni, nel passaggio dalla giovinezza estrema all’età adulta, per il quale è sempre tempo di bilanci. Quando, tramontata l’innocenza, si declina verso una impura e ruvida coscienza dell’ergersi, come canne al vento, al crocevia dell’essere. Da questa prospettiva muove la nuova silloge di […]

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Laura Novelli
Berlusconi e Renzi in scena

Il silenzio dei leader

“Discorso grigio” di Fanny & Alexander è un apologo sul potere e sulla sua incapacità di parlare, di rapportarsi al presente. Così i ”capi” si decompongono lentamente, come il teatro, che non ha più un senso, ormai...

Il Politico tenta di parlare. Prova a fare il suo discorso pubblico. Ricomincia più volte: «Care cittadine e cari cittadini…». Allena i muscoli facciali e la corde vocali. Cura look e prossemica scenica. Sembra rivolgersi a una platea estesa. Sembra in procinto di dire cose grandi, epocali. Sembra voler sfoderare le migliori armi della retorica. […]

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Leonardo Tondo
Ragione e sentimento

Paure di volare

«C'erano 117 psicanalisti sul volo PanAm per Vienna e io ero stata in cura con almeno sei di loro» scriveva Erica Jong, nel 1973, in “Fear of Flying” rendendo famosa se stessa e il panico da volo. Una sindrome che tradisce il desiderio di voler essere razionali a tutti i costi senza fare i conti con il proprio mondo emotivo...

Aspetto il volo per Roma in ritardo per maltempo e mi viene in mente un’intervista a National Public Radio di qualche giorno fa sulla paura di volare. Volendo, neanche un tema troppo originale, ma il guizzo stava nel chiedere a una serie di personaggi come effettivamente declinassero le loro paure del volo. C’era chi non […]

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Giuliana Vitali
Lettera da Napoli

Il pontile di Bagnoli

Dai miti antichi all'Italsider che fu, dalla rosa dei venti alla città della scienza. Viaggio in una delle zone più affascinanti e abbandonate dello skyline napoletano. Tra memoria e degrado

Bagnoli è il quartiere dove è cresciuto mio padre. Nacque nella camera da letto dei suoi genitori. In un vecchio palazzotto in Via di Niso. Nel reticolato, le numerose e piccole vie, dai nomi epici, s’inseguono lentamente per poi fuggire verso il mare, per mezzo di una lingua di cemento sospesa sull’acqua che si prolunga […]

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