Nicola Fano
La strategia della corazzata Ert

Bologna cambia casa

Emilia Romagna Teatro ha fagocitato Nuova Scena allargandosi fino all'Arena del Sole di Bologna. Una scaltra operazione di politica teatrale destinata a cambiare la geografia dei poteri italiani. Ecco come e perché

E così, Emilia Romagna Teatro s’è mangiato Nuova Scena! Il colosso teatrale regionale, già suddiviso tra Cesena e Modena, adesso sbarca a Bologna, spodestando la storica Nuova Scena dall’Arena del Sole e punta direttamente a entrare nel gruppo ristretto dei futuri Teatri Nazionali. L’operazione – in cantiere da tempo, viste le difficoltà dell’Arena del Sole […]

continua »
Paolo Petroni
Giornata della memoria/1

Disturbi di memoria

Come si fa a rendere meno retorico il ricordo del passato? Occorre uscire dalla retorica e dall'ufficialità per trovare canali di comunicazione informali ed emotivi. Come un certo tipo di teatro...

Per parlare con i giovani, a cominciare da mio figlio, sono abituato a cercar di ricordare come reagivo io a mio tempo, a come le cose, dette in un certo modo, mi entrassero da una parte per uscire dall’altra, come quelle dette e ridette allo stesso modo finissero per avere talvolta il risultato contrario. Mi […]

continua »
Gloria Piccioni
Grammy Awards alla carriera ai Fab Four

Beatlesiana

Stasera Paul McCartney e Ringo Starr tornano a esibirsi insieme a Los Angeles. Cinquant'anni dopo il loro primo sbarco negli Usa per una tournée che segnò la loro consacrazione internazionale. Ne parliamo con il critico musicale Filippo Bianchi

Erano in diecimila. Diecimila fans urlanti che cinquant’anni fa li aspettavano all’aereoporto di New York. Era il febbraio del 1964 quando i Beatles sbarcarono negli Usa per la loro prima trasferta intercontinentale, pronti ad affrontare una tournée che tra le varie tappe prevedeva il Carnagie Hall nella Grande Mela, il Washington Coliseum a Washington D.C, […]

continua »
Erminia Pellecchia
Giornata della memoria/2

Sbarco in Italia

Se passate da Salerno non potere evitare una visita al Museo dello sbarco. Un luogo di sogni e di dolore, di sangue e di illusioni per raccontare un momento critico della storia del Novecento

Duecento miglia al giorno a bordo di una Mb Willys, la jeep adoperata per le operazioni di collegamento nel teatro di guerra del 1943. Dieci giorni a macinare chilometri, partenza Londra, giù, sempre più giù, dopo aver attraversato la Manica, la Francia, il Frejus, una corsa fino a Salerno per arrivare puntuale, dopo 70 anni […]

continua »
Loretto Rafanelli
Poesia: “Inizio fine” di Daniele Piccini

Solitudine delle stelle

Una raccolta che contiene grandi e piccole domande sull'esistenza a cui il poeta risponde con altre domande che si fanno immagini, suoni, visioni tra materia e astrazione, tra luce e dolore. Nel solco di Mario Luzi e Piero Bigongiari

Inizio fine (Crocetti, 120 pagine, 12 euro) di Daniele Piccini è un libro di rara intensità: fondato su una spigolosa, struggente, melodia, si confronta con le domande cruciali che l’uomo da sempre si pone, nella forte attenzione a valori percepiti ormai come estranei. La poesia di Piccini (anche ottimo critico, estensore di una considerata antologia) […]

continua »
Alessandro Boschi
Visioni contromano

Il film dei film

Una girandola di citazioni; una storia esemplare fatta di cattiveria, furbizia e vanità; un carosello di rimandi tematici alla storia del cinema, un'avventura fulminante guidata con mano fermissima: è "The wolf of Wall street” di Martin Scorsese con Leonardo DiCaprio

Sapete perché siamo convinti che The wolf of Wall street di Martin Scorsese sia un grande film? Perché noi, oltre al grande film che ci abbiamo visto e che quasi tutti ci hanno visto, ci abbiamo visto anche film totalmente altri, citati più o meno consapevolmente come solo un genio come Martin Scorsese può più […]

continua »
Teresa Maresca
Alla galleria Cardi di Milano

La guerra di Lüpertz

Piccolo omaggio all'opera di Markus Lüpertz, un artista che continua a riflettere sugli orrori e sulle responsabilità della storia. Usando il mito di Ulisse

Solo pochi appunti per una piccola mostra, ma di un autore molto interessante: Markus Lüpertz è un artista piuttosto atipico nel mondo dell’arte contemporanea, e per parecchi motivi. Nasce in Boemia nel 1941, poi emigra con i genitori nella Germania occidentale, dove lavora da giovanissimo anche in una miniera di carbone. È, naturalmente, quasi del […]

continua »
Furio Terra Abrami
Cinema e letteratura

La fine di Bartleby

Le storie esemplari attraversano i generi: alle volte in un film si possono trovare anche germi letterari lontanissimi. Come nel bellissimo "Still Life" di Uberto Pasolini

Io non sono un critico cinematografico: non ne ho né le competenze né le conoscenze tecniche. Non voglio nemmeno mettere le mani avanti… o meglio… invece, sì… intendo dire che mi voglio riservare la libertà di dire le mie impressioni di spettatore, senza pretendere né di approfondire il discorso né tantomeno di dare alcuna autorevolezza […]

continua »
Gianni Cerasuolo
Cartolina da Bologna

I girasoli di Abbado

Una giornata a Piazza S. Stefano per i funerali del maestro in mezzo a un'Italia che sembra aver dimenticato l'arte e la cultura. E anche quegli uomini che ci fanno vergognare un po' meno di essere italiani...

C’è il sole a Bologna, mercoledì 22 gennaio intorno a mezzogiorno. All’imbocco di via Santo Stefano un giovane con una barbetta risorgimentale e una bici rossa avverte la ragazza: «L’appuntamento è alle 13 e 45 in chiesa. Sappi che se non vieni, non saluti il più grande maestro del ’900…». Lei risponde con un poco […]

continua »
Alessandro Boschi
Dopo la morte dell'artista

L’Antibuonista

In memoria di Carlo Mazzacurati, regista raffinato, cinefilo accanito, ma soprattutto amante del grande cinema. Come dimostrano i suoi film: da "Notte italiana" all'ultimo, “La sedia della felicità”

Non inizia bene questo 2014, come non era finito bene il 2013, terminato con la morte ad ottobre di Carlo Lizzani. Inevitabilmente una cosa ci fa venire in mente l’altra. Due morti cosi diverse, una per scelta, forse per necessità, l’altra, quella di Carlo Mazzacurati, per una malattia incurabile che lo affliggeva da tempo. Questo […]

continua »