23
gennaio
2026

racconti

Leo Carlesimo
La conclusione del racconto «coloniale»

Ritorno a Vientiane

«Questa faccenda dei colori francesi è un altro aspetto della questione. Fino ad allora, nelle varie missioni svolte in quell’area di mondo, tracce dell’ex-colonizzazione francese ne aveva viste poche...»

Riassunto della prima parte. Per partecipare alla gara d’appalto di una diga in Laos, la Compagnia assolda un vecchio esperto italiano di dighe trapiantatosi da più di cinquant’anni in Thailandia, Venturini, che in passato ha curato gli interessi di un’altra impresa italiana, molto attiva in quell’area di mondo nel campo delle costruzioni tra gli anni […]

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Alessio Foligno
Un racconto "senese"

Jacopo

«Dopo tre giri di piazza del Campo, combattuti e senza esclusione di colpi, il cavallo scosso della Tartuga vince ma il fantino Jacopo Arbarelli, caduto alla curva di San Martino è sparito, sembra essersi volatilizzato e non si trova...»

Alessio Foligno, l’autore di questo racconto, è allievo del corso di scrittura della Scuola Orlando tenuto da Andrea Carraro, Filippo La Porta e Sebastiano Nata. È nato a Roma nel 1960 è avvocato e si occupa prevalentemente di questioni afferenti il diritto Tributario e la riscossione  delle entrate dello stato e degli Enti Pubblici. È […]

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Leo Carlesimo
La prima parte di una storia "coloniale”

A Vientiane

«Dentro una delle piccole costruzioni bianche a due piani affacciate sui campi da golf, in una specie di salotto-bar col bancone chiuso ad anello e le rastrelliere di bicchieri al centro, si assaggiavano vini europei e si fumavano sigari cubani. Fingendo di smerciare quella roba, Mr O combinava incontri d’affari...»

10Li aveva conosciuti altrove, sia l’uno che l’altro. E credeva di conoscerli ormai abbastanza bene. Però laggiù gli parevano diversi. Era il posto a renderli così, qualcosa che aveva a che fare col posto. Il posto era Vientiane, Laos, si parla di parecchi anni fa. E’ possibile che le cose siano cambiate, nel frattempo, ma […]

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Dealma Fronzi
Storia di uno scambio di persona

Alla Posta

«Ma su dai, lo so che hai sempre voglia di scherzare, non sei cambiata. Sei Marisa, la figlia di Paola, ti ricordi quante volte siamo andate al mare tutte insieme a Lavinio e tu giocavi con Patrizia, mia figlia?»

Dealma Fronzi, l’autrice di questo racconto, è allieva del corso di scrittura della Scuola Orlando tenuto da Andrea Carraro, Filippo La Porta e Sebastiano Nata. È nata e vive a Roma. Laureata in lingue straniere, ex dirigente di banca, svolge la professione di Celebrante di cerimonie laiche. L’altro giorno me ne stavo lì in fila alla […]

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Silvia Rosati
Un racconto di disagio infantile

La paura

«In classe sono molto brava, mi piace soprattutto italiano. Il primo pensierino che ho scritto era su una visita al giardino zoologico. Io ho parlato di una scimmia, chiusa da sola in gabbia, guardava fuori oltre le sbarre della sua prigione e si vedeva quanto fosse infelice...»

Silvia Rosati, l’autrice di questo racconto, è allieva del corso di scrittura della Scuola Orlando tenuto da Andrea Carraro, Filippo La Porta e Sebastiano Nata. Romana, laureata in Lettere e con un master in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Silvia Rosati vive e lavora a Roma. È giornalista pubblicista e responsabile della comunicazione interna […]

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Jesper Storgaard Jensen
Ultrà e politica

Il saluto

«Giorgio cerca lo sguardo del capo della tifoseria che si trova a pochi metri da loro. Si guardano per pochi secondi. Poi Giorgio gli fa un segno, una smorfia praticamente impercettibile»

Jesper Storgaard Jensen, l’autore di questo racconto, è nato in Danimarca nel 1964. Vive a Roma dal 1997. Lavora come giornalista freelance presso la Stampa Estera di Roma. Autore di diversi libri (ultimamente La Roma invisibile, del 2022, e I giardini storici d’Italia, del 2024) in lingua danese. Attualmente sta portando avanti due progetti: un […]

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Marco Ferrari
Sulle orme di un'avventura internazionale

La leggenda del Boca

Centoventi anni di storia, la memoria di un quartiere di Buenos Aires popolato di italiani, l'epica del calcio: tutto questo è il Boca Juniors. Che oggi si festeggia

Nell’aria si annusava un forte odore di fainà, diffuso delle spire del vento e trasportato dai cirri di fumo. Il dondolio delle navi formava un rumore costante di sbattere di alberi, drizze, scotte e moschettoni. Gli ambulanti di frutta e verdura gridavano i prezzi di giornata. Su una parrilla improvvisata un operaio stava preparando un […]

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Leo Carlesimo
L'ultima puntata di "Due ragazzi inquieti"

La visione comune

«Il campo in cui i pensieri di entrambi convergono s’è un po’ allargato, nel frattempo, non contempla più solo il fatto in sé, comincia a disegnare un contorno. Sono, o saranno presto, entrambi architetti».

Riassunto delle puntate precedenti. Sara e Davide, due studenti universitari di architettura, si vedono in un caffè di piazza Dante a Roma. Hanno appuntamento, lei ha da comunicargli qualcosa d’importante che riguarda entrambi. La reazione di Davide, immediata ed emotiva, è contraria alla decisione che Sara sembra aver già preso. Si separano senza litigare, ma […]

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Leo Carlesimo
La seconda parte di "Due ragazzi inquieti"

La doppia vita

«Possibile che le sue esperienze con i coetanei fossero tutte così fallimentari? Era lei che non andava, o cosa? Intanto, Sara tornava a sentirsi schiava di una relazione da cui non riusciva ad affrancarsi...»

Riassunto della prima puntata. Sara e Davide, due studenti universitari di architettura, si vedono in un caffè di piazza Dante a Roma. Hanno appuntamento, lei ha da comunicargli qualcosa d’importante che riguarda entrambi. La reazione di Davide, immediata ed emotiva, è contraria alla decisione che Sara sembra aver già preso. Si separano senza litigare, ma […]

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Leo Carlesimo
La prima puntata di un romanzo breve

Due ragazzi inquieti

«L’appuntamento, naturalmente, era una scusa. Sara voleva solo non concedergli troppo tempo, contingentare la sua reazione. Per questo ha inventato un impegno...»

Lei si mantiene calma per tutto il tempo, mentre in lui dopo le prime battute si fa strada un’agitazione crescente, via via più visibile nello sguardo che salta qua e là senza sapere dove posarsi, nelle mani che non riescono a star ferme, nel tremore che contrae i muscoli facciali attorno alle labbra e sotto […]

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