Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

La “brutta” scuola

La ministra Azzolina promette una rivoluzione (anche) della bellezza: il dopo-Covid sarà l'occasione per rinnovare gli spazi scolastici. Ma se gli edifici scolastici perderanno la loro tradizionale bruttezza, sarà una vera rivoluzione. Verso un nuovo senso estetico...

La ministra Azzolina promette una rivoluzione (anche) della bellezza: il dopo-Covid sarà l’occasione per rinnovare gli spazi scolastici. Ma se gli edifici scolastici perderanno la loro tradizionale bruttezza, sarà una vera rivoluzione. Verso un nuovo senso estetico…

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

L’esame di Leonard

Leonard è nato nello Sri Lanka ma è in Italia da quando aveva un anno. Per lui, l'esame di maturità è un passaggio particolarmente importante: il segno di una scommessa vinta. Ma è una scommessa vinta anche dalla scuola pubblica

È una bella giornata di sole, tira una brezza leggera, la temperatura a metà mattinata è piacevole. Sembra una di quelle estati di qualche anno fa, quando ancora non si parlava di effetto serra e l’aria condizionata non rappresentava una necessità imprescindibile già alle dieci del mattino. L’aula è posta al primo piano e affaccia […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Smemorata maturità

Senza riti collettivi e senza brindisi a decretare riscatto e liberazione, senza prova d'italiano e con l'incertezza che avvolge il colloquio in mascherina: arriva il più anomalo degli esami di maturità. Ci sarà qualcosa da ricordare?

Ricordo piuttosto nitidamente la sera del 30 giugno del 1976. Cominciava infatti, sarebbe dovuta cominciare, la mia notte prima degli esami. Allora, in verità, non si chiamava così, o meglio non era entrata con questo titolo nell’immaginario di tutti. Era una notte prima degli esami senza la ben nota canzone di Antonello Venditti, che sarebbe […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Gli scomparsi

Radiografia degli scomparsi, anime in pena del mondo. Vaganti per contratto fin dal giorno dell’iscrizione, guadagnano metri e posizioni, fino ritrovarsi in un banco isolato a un palmo dalla cattedra. Ma con la testa continuano a vagare

I primi a sparire sono stati gli studenti cinesi. Si chiamano Alessandro Cristina Andrea Stella Stefano, ma il cognome ne rende evidente l’origine prima ancora che il prof, il primo giorno di scuola all’appello, alzi gli occhi dal registro e ne scopra la timidezza e gli occhi a mandorla. Sono scomparsi appena pochi giorni dopo […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Aprite le finestre!

Tenere aperte le finestre della aule non significa solo, in tempi di coronavirus, far circolare l'aria; significa soprattutto aprirsi al mondo; coniugare la scuola con la curiosità. E far circolare le idee, senza aver paura delle correnti...

Finestre chiuse, finestre aperte. La ministra dell’Istruzione adotta inaspettatamente uno sguardo lungimirante e, con anticipo di quattro mesi, ci informa che le scuole riapriranno a settembre, gli studenti popoleranno nuovamente le aule e allora sarà cura di tutti, per la salute pubblica, tenere aperte le finestre. Ogni volta che si può. È una raccomandazione non […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Scuola senza distanze

L’Italia lentamente riparte, la scuola per il momento resta a guardarsi in videoconferenza. E invece, proprio durante il lockdown, ha dimostrato di essere il luogo dell’incontro e dello scontro, dell’abbraccio e della mescolanza

Lorenzo gioca a calcio come difensore centrale nel campionato juniores nazionale («continuo ad allenarmi in giardino da solo, il campionato non è stato cancellato, ma non credo possa riprendere, non ci sono interessi economici»). Studia con ottimi risultati, quarta del liceo scientifico a Pontassieve. «Sono abituato a muovermi molto – dice –, per me la […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

La scuola dell’odio

La scuola ha scambiato il politically correct con il fingere che non ci siano più valori morali da difendere e ha innalzato una bandiera con su scritto «qui non si fa politica». Con il risultato che spesso la fantasia serve solo a ferire. Come contro Silvia Romano

Se mi sporgo oggi dal mio Ultimo Banco e guardo verso il mondo – che è poi quello che sempre dovrebbe accadere dai banchi di scuola, guardare verso la vita, cercare di capire – vedo un volto di giovane donna. E vedo intorno a lei una folla di gente incattivita, becera, che non vuole pensare, […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de “Lo splendore del niente”

Nebbia di Sicilia

I racconti di Maria Attanasio descrivono storie vere (che sembrano fantastiche) in una Sicilia lontana dall'agiografia costiera: senza mare né sole né aranceti, ma riarsa e secca d'estate e umida e monocroma d'inverno

La narrativa di Maria Attanasio ama cercare negli eventi passati, più o meno lontani nel tempo, ma comunque ancora in qualche misura vicini al nostro sentire, le ragioni e i moventi, piccoli o grandi che siano, che ci hanno condotti fino alle azioni che caratterizzano la nostra epoca. La scrittrice siciliana (e in questo caso […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

La foto di classe

Per il ragazzi dell'ultimo anno di liceo arriveranno la fine della scuola e poi la Maturità ma il loro ciclo non sarà veramente concluso: troppe sono le cose, i sogni, le illusioni, le emozioni che avranno lasciato in classe, quest'anno

Il culto dei selfie e la miriade di scatti consentiti dalle fotocamere digitali degli smartphone non hanno cancellato la cerimonia della foto di classe, polverosa e anacronistica liturgia, ma con il valore propiziatorio che spesso viene concesso alle funzioni rituali. Le abbiamo tutti in fondo a qualche cassetto, quelle foto di cui un po’ ci […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Quegli amori instabili

Da oggi ci è concesso incontrare i nostri congiunti. Chi sono, i congiunti, per i ragazzi? È così difficile essere "fidanzati" a sedici anni! E come si fa, a quell'età, a sapere se è più stabile un amore o un'amicizia?

Alessia e Matteo si chiedono da qualche giorno se la loro relazione può essere considerata un affetto stabile. Potranno vedersi o no, a partire da oggi lunedì 4 maggio? Il quesito, che un po’ li turba, è suscitato dal nuovo decreto del presidente del Consiglio, che sancisce che si potrà fare visita ai “congiunti”, e […]

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