24
marzo
2017

commenti

Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Dancelli dei miracoli

Domani si corre la Milano-Sanremo, una specie di piccola Eneide del ciclismo sempre più dimenticata sotto al (celebre) Poggio. Non come nel 1970, quando Michele Dancelli ruppe un vecchio incantesimo

Quando c’erano ancora le mezze stagioni, i muri dentro e fuori di noi non erano crollati e la festa di San Giuseppe non era diventata la festa del papà, il 19 di marzo andava in onda in tv una saga: la Milano-Sanremo. Biciclette e zeppole; De Zan e gentili signori e signore, buongiorno; la coperta […]






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Pierre Chiartano
Gli equilibri tra Asia e Usa

The Trump After

Donald Trump sta scardinando, con metodo, tutte le istituzioni americane. Il risultato sarà lo svuotamento del concetto stesso di democrazia. Ma perché tutto questo? Per un cambio di élite o per un errore di "calcolo"?

«Determinismo idiota», è una definizione che riassume bene l’incapacità di leggere le dinamiche e i fatti della politica internazionale. I cambiamenti epocali avvenuti negli ultimi anni – la globalizzazione sfuggita di mano a chi pensava di poterla controllare, i “nuovi” meccanismi dei movimenti religiosi e sociali, i flussi migratori fintamente contrastati, il terrorismo “funzionale” – […]






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Nicola Bottiglieri
Dal "glory hole” alla “fucking house”

La donna patchwork

Riflessioni (amare) sul desiderio e la sessualità: due termini che sempre più spesso esprimono solo consumo, prescindendo dal rispetto del corpo e delle persone. Specie delle donne

«Glory hole»: ho sentito per la prima volta questo termine, durante l’intervista al telegiornale del 23 febbraio, fatta a Francesco Spano, direttore dell’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio) a seguito di un servizio fatto da Le Iene, sui finanziamenti del Ministero a circoli culturali che, contravvenendo alle direttive dello statuto, praticavano la […]






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Alberto Fraccacreta
L'elzeviro secco

Contro il carnevale

Ciò che un tempo era una parentesi di rigenerazione (parola di Cicerone) oggi è una condizione perenne a segnalare la mancanza di un’emozione piena: Bacco va dall’analista, Arianna ha perso il filo. Di doman non v’è certezza

Non ci posso far niente: a me il carnevale mette una tristezza infinita. Questo senso di festa, anzi questa intimazione al dover far festa, per altro, sotto il cielo peggiore dell’anno: febbraio. Coriandoli, maschere (con il loro subconscio demoniaco), fischietti, immancabili travestimenti da donna di uomini non particolarmente belli, con gambe non particolarmente lisce, su […]






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Vincenzo Nuzzo
Tra cronaca politica e filosofia

Trump e la Sofiologia

Proviamo a leggere il presente attraverso il pensiero del filosofo russo Vladimir Solov’ëv, protagonista di quella dottrina che ebbe al suo centro la figura della Sophia, cioè la Sapienza Divina in forma di Donna divina

La vicenda di Trump, oltre che inquietare, fa anche riflettere chi per natura non può fare a meno di farlo. E così le cronache politiche che riguardano il personaggio si mescolano piuttosto confusamente con le letture e i pensieri di chi passa la vita pensando. Può arrivare quindi il momento in cui si sente l’esigenza […]






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Nicola Bottiglieri
Una mattina al supermercato

Illazioni su una mela

Perché la storia è così piena di mele? Da Adamo a Newton, da Merlino a Steve Jobs, la mela è simbolo della conoscenza: per conoscere bisogna mordere. Eppure poi qualcosa di strano o catastrofico è in agguato...

Da quando sono in pensione, e ho tempo da perder, vado a fare io la spesa al supermercato e mi piace fermarmi a lungo davanti al reparto della frutta e verdure e ammirare le “nature morte” che aspettano il compratore. Osservo nei rigidi scomparti i cavolfiori bianchi dalla superficie ampia, fitta di fiorellini rugosi, il […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Contraddizione americana

La storia della colonizzazione americana è fatta di esclusioni e discriminazioni: non basta esorcizzare tutto ciò per combattere Trump. Occorre capire e accettare. Per andare oltre

In un editoriale del New York Times del 4 febbraio intitolato Who Are We? Ross Douthat si chiede come mai si continua a ripetere ogni qualvolta vengano prese decisioni controverse da parte dei politici «Noi non siamo questo». Specie da parte dei progressisti. Intendendo che tali scelte non fanno parte della storia americana o meglio […]






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Giuseppe Grattacaso
Autobiografia della sinistra fallita

Storia di un suicidio

Quand'è che la sinistra scambiato la furbizia con l'intelligenza, la presunzione con la determinazione, l'insolenza con la forza di carattere? Analisi di un fallimento, da Botteghe Oscure a Trump

Ci deve essere stato un momento preciso a partire dal quale abbiamo cominciato a parlare non perché preoccupati di dire qualcosa, per la necessità di spiegare le nostre ragioni semmai spinti dalla voglia di cambiare il mondo, ma soltanto per stupire, lasciare gli altri a bocca aperta, permettere che il fascino di cui crediamo di […]






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Nicola Fano
A proposito della politica culturale italiana

Cultura a costo zero

Roma Capitale pubblica un avviso per acquisire (gratis) progetti e idee per il Teatro di Villa Torlonia. Ponendo vincoli burocratici e assicurativi. E sbagliando anche le date. È questo il rispetto che le amministrazioni hanno per la cultura e la creatività?

Qui non si fa politica, anche se distruggere con metodo la cultura potrebbe essere anche una questione politica. Comunque, se volete sapere come una prestigiosa amministrazione pubblica (quella di Roma Capitale, nel caso) leggete queste righe. Vi racconteremo un piccolo obbrobrio, non dissimile da tanti altri capitati qui o altrove, dello stesso segno. Ebbene, l’amministrazione […]






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Nicola Bottiglieri
In memoria dello scrittore scomparso

Breviario Matvejevic

L'idea di Europa di Predrag Matvejevic sembrava rappresentare il futuro, il riscatto della cultura dell'uomo su macchine e tecnologie. E invece, la sua morte simboleggia la fine di un sogno

Ho appreso con stupore e con un sottile senso di colpa, la morte di Predrag Matvejevic. Lo stupore deriva dal fatto che da qualche tempo non era più presente sulla stampa, il senso di colpa invece nasce da altri fattori. Il primo è di carattere personale, l’avevo conosciuto un tempo e poi non l’avevo più […]






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