7
agosto
2020

commenti

Gloria Piccioni
Ricordo di un Maestro

Zavoli l’umanista

Rievocava di recente i tempi d'oro del Premio Estense, condivisi con amici a cui lo accomunava soprattutto il modo di sentire il mondo: la convinzione che l'umanesimo «viene prima di ogni altra sapienza»

«Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io…». L’ultima volta che sono andato a trovarlo, in luglio, ricordava con nostalgia gli anni trascorsi in meravigliosa intesa con gli amici Leone e Carlo. Gli anni del prestigioso Premio Estense, quando, schierati nella giuria, appunto Zavoli, Piccioni e Bo, con magica sintonia andavano dritti al punto sulla […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il vaccino di Trump

«Un vaccino prima delle elezioni»: è l'illusione e la menzogna (cancellata da Twitter) di Trump che sta dando una valanga di soldi pubblici all'industria farmaceutica. Così il presidente Usa spera di mettere il Covid nelle urne. Con un annuncio a sorpresa che ribalti - a parole - la sua gestione disastrosa dell'emergenza sanitaria

Fake news: per l’ennesima volta, a sottolineare le menzogne del presidente è dovuto intervenire direttamente Twitter che ha cancellato un tweet di Trump che annunciava «il vaccino anti-Covid entro il 2020», classificato, appunto, come fake news. Mentre Facebook, con la stessa motivazione ha cancellato un post del presidente che affermava la raggiunta immunità dei bambini […]

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Nicola Fano
A duecento anni dalla nascita dello scrittore

Artusi non è uno chef

Il sogno unitario di Pellegrino Artusi che vagheggiava una cucina capace di fondare una nuova identità italiana è completamente svanito. Oggi trionfa la filosofia dello chef: l'importante è impiattare

Almeno di nome, Pellegrino Artusi lo conoscono tutti: nato 200 anni fa, il 4 agosto del 1820, ha dedicato la sua vita all’edificazione di uno straordinario monumento all’identità italiana, La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene (pubblicato nel 1891). Che è molto, molto di più di un libro di ricette: è un trattato […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Cina, ultima spiaggia?

Il Covid e Black Lives Matter hanno fatto crollare la popolarità di Trump. L'ultima trovata del presidente ora è inventare un nuovo nemico chiamando gli americani alla crociata contro i comunisti cinesi. Incanterà gli elettori anche stavolta?

Nonostante tutto, l’America non finisce mai di sorprendere. Nel bene e nel male è sempre fuori dalle righe. E se, come diceva il grande Enzo Iannacci “l’importante è esagerare” in quanto ciò spiazza ed esprime una dissonanza rispetto alla normalità, l’America lo fa alla grande. Gli eventi contraddittori ed “esagerati” di questi strani tempi vanno […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Poesia per la scuola

L'emergenza Covid ci ha costretto a ripensare la scuola. Numeri, distanza, algoritmi: è stato tutto un fervore di norme e illazioni. E, invece, per cambiare tutto sarebbe bastato riconsiderare la sostanza dell'istruzione: il confronto tra professori e studenti

La scuola non si ferma, nemmeno rallenta. Si cerca, vorrebbe riconoscersi spaziosa ed ariosa. Contro la sua natura, che è da sempre quella compassata di un elefante in cerca di più adeguata sistemazione, pur sapendo che un assetto definitivo non può esistere, si profonde in frenetiche consultazioni, in misurazioni senza fine, nella speranza che gli […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Come perdere tempo

Il dibattito sulla scuola, sul distanziamento e sulle mascherine procede imperterrito malgrado l'afa. Nessuno che parli invece, di quel che ci ha insegnato la pandemia: il piacere (quando non l'obbligo) di perdere tempo

Non è cambiato molto, almeno nelle ore rese incerte e afone dal sole di luglio. Rimangono nel chiuso delle loro stanze, le persiane quasi sempre abbassate, cambio d’aria garantito solo dal condizionatore, se c’è. La luce è quella pallida che diffonde lo schermo dello smartphone o la psichedelica, avremmo detto noi di quella generazione che […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

La guerra di Trump

Il presidente, sempre più inetto a governare la crisi sanitaria e quella legata alle proteste contro il razzismo, ha chiamato nuovamente alla crociata gli americani: «Il fascismo di sinistra vuole cancellarci!»

Questo 4 di luglio per gli Stati Uniti è stato diverso da molti altri. Perfino da quello che seguì l’11 settembre 2001, l’anno dell’attacco alle Torri Gemelle. Quello fu, è vero, di grande dolore, ma anche di grande unità ed empatia: la comunità nazionale si strinse intorno a un presidente che, seppure in generale non […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

Fuori dalla scuola

In questi giorni, la discussione sulla scuola si misura in metri: metri di distanziamento. Eppure è di quel che capita fuori che occorrerebbe discutere. Per capire come far entrare la vita nelle aule. Come quella volta in cui i Beatles...

A scuola ora si fanno i conti. Si misura, soprattutto. È una questione di metri quadri. Anzi, da qualche giorno la controversia verte innanzitutto sulla distanza lineare. Un metro tra un banco e l’altro o, meglio, un metro che separi le bocche e gli eventuali aliti malsani che da esse provengono. Insomma è necessario ci […]

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Giuseppe Grattacaso
Ultimo banco

La “brutta” scuola

La ministra Azzolina promette una rivoluzione (anche) della bellezza: il dopo-Covid sarà l'occasione per rinnovare gli spazi scolastici. Ma se gli edifici scolastici perderanno la loro tradizionale bruttezza, sarà una vera rivoluzione. Verso un nuovo senso estetico...

La ministra Azzolina promette una rivoluzione (anche) della bellezza: il dopo-Covid sarà l’occasione per rinnovare gli spazi scolastici. Ma se gli edifici scolastici perderanno la loro tradizionale bruttezza, sarà una vera rivoluzione. Verso un nuovo senso estetico…

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Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Decolonizzare Oxford

Il movimento pacifista che vuole togliere dalla facciata dell'università di Oxford la statua di Cecil Rhodes (benefattore e schiavista) ha vinto. Il board del college ha detto di sì: la memoria razzista è entrata in crisi ovunque

Il movimento pacifista che vuole togliere dalla facciata dell’università di Oxford la statua di Cecil Rhodes (benefattore e schiavista) ha vinto. Il board del college ha detto di sì: la memoria razzista è entrata in crisi ovunque

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