15
dicembre
2017

commenti

Giuliano Capecelatro
Fenomenologia della jella (contemporanea)

Il tacchino e le corna

Il mondo ipertecnologizzato si presenta, agli occhi dell’uomo della strada, come un rebus indecifrabile: e la superstizione diventa l'unica arma possibile per superare il trauma

«Qualsiasi tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia» (Arthur C. Clarke) Già il nome, di impervia pronuncia, fa correre un brivido lungo la schiena. Eptacaidecafobia. Evoca epoche remote, oscure, codici comunicativi avvolti di mistero, rituali esoterici. In realtà, è un retaggio greco e indica la paura del 17. Diffusissima nel civilizzatissimo occidente; ancor più se […]






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Vincenzo Nuzzo
Tra pensiero e religione

Metafisica dello spirito

Da una parte la logica assoluta di Bertrand Russell, dall'altra il pensiero intuitivo-contemplativo: sono i termini (antitetici) entro i quali si dibatte la filosofia di oggi

Forse potrebbe non interessare tutti il fatto che oggi esista una disciplina denominata «filosofia religiosa», e che essa domini una buona fetta della filosofia detta «continentale». Laddove quest’ultima è quella geograficamente europea e non anglosassone. Può però avere un certo interesse il fatto che, più in particolare, la filosofia continentale è quella che non si […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Mostri d’America

Dopo il caso Weinstein, negli Stati Uniti ci si interroga sul senso culturale del «Sexual harrasment». E ci si comincia a chiedere: perché proprio qui? E se il sogno americano fosse diventato un incubo?

La marea ormai non si ferma più. Si alza in maniera continua e rischia di sommergere vip di ogni tipo e di ogni settore. Infatti continuano a fioccare le denunce di centinaia di donne e il problema non accenna a fermarsi. Ogni giorno si allarga a macchia d’olio da quel 6 ottobre in cui Harvey […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

JKF e Russiagate: complotti paralleli?

Nelle carte desecretate sull'omicidio di JFK non ci sarebbe nulla di nuovo. E se fosse solo una manovra per mettere in difficoltà CIA e FBI (e per distrarre gli Usa dal Russiagate?)

Dalle conclusioni del procuratore speciale Robert Mueller che ha indagato sul cosiddetto Russiagate risultano incriminati – con l’accusa, tra le altre, di riciclaggio di denaro su banche straniere e di avere pilotato le interferenze da parte del Cremlino nelle elezioni presidenziali americane – Paul Manafort ex manager della campagna elettorale di Donald Trump nel 2016 […]






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Cartolina dall'America

Hollywood party

Hollywood è sempre stata luogo di soprusi e prevaricazioni contro le donne: come mai le violenze di Harvey Weinsten hanno suscitato reazioni così forti? Forse perché negli States non sono tutti misogini come il loro presidente...

Sabato scorso il produttore Harvey Weinsten, cofondatore con il fratello Bob della Miramax, famosa casa produttrice di molti film di successo e collaboratore con registi di impatto mondiale – da Soderbergh a Tarantino a Gus Van Sant, da Greenaway ad Almodovar e molti altri – è stato espulso dall’Academy Motion Picture Arts and Sciences con […]






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Alberto Fraccacreta
Nicola Crocetti celebrato a Urbino

La Dama e il Cavaliere

Al grecista, traduttore ed editore della rivista «più bella del mondo» il Sigillo d’Ateneo dell'Università degli Studi Carlo Bo. Tra i suoi tanti meriti quello di aver dato sostanza “sociale” alla Poesia, immettendola nel contingente, rendendola viva. Pubblichiamo il testo dell’omaggio che gli è stato rivolto

Ieri 16 ottobre, il Magnifico Rettore Vilberto Stocchi ha conferito al grecista, traduttore ed editore Nicola Crocetti il Sigillo d’Ateneo dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Per l’occasione sono stati celebrati i trent’anni di “Poesia”, storica rivista definita dal poeta inglese Tony Harrison «la più bella del mondo». Pubblichiamo l’omaggio rivolto a Crocetti da […]






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Gianni Cerasuolo
Storie di Sport

Un derby venduto?

Accadde nel 1927: il Torino vinse lo scudetto. Ma (forse) dopo aver comprato un derby contro la Juventus. Un (presunto?) illecito per il quale pagò la persona sbagliata (Gigi Allemandi). Ricostruiamo un giallo fatto di sport, corruzione, giornalismo facilone e tanto fascismo

È come se qualcuno avesse passato sopra il bianchetto. Ci sono due spazi vuoti nel romanzo della serie A del calcio. Scudetti non assegnati, è la formula. E tutte e due le volte c’è di mezzo una squadra di Torino. 1926-1927: il Torino. 2004-2005: la Juventus. Calciopoli è vicina e dell’ultimo scandalo tutti sappiamo, più […]






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Alberto Fraccacreta
Nel giorno di una ricorrenza Mariana

Miracolo di donna

Madre, amica, amante, musa ispiratrice: quel è realmente il rapporto tra la donna e la poesia? Non sarà quella che traspare dai versi conclusivi del Faust, «il Femminino Eterno che in alto ci trae»?

C’è un quadro del pittore maceratese Scipione (alias Gino Bonichi), Gli uomini che si voltano (nella foto), che riprende il celebre emistichio montaliano di Forse un mattino andando, «gli uomini che non si voltano». Montale, in seguito, intitolerà una poesia di Satura come il quadro di Scipione invertendo di segno il suo stesso verso. Gli […]






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Francesco Fusco
Dopo la strage di Las Vegas

In guns we trust

Tra il 2004 e il 2013 sono stati oltre 300mila i morti negli Usa per omicidi e stragi, ma anche suicidi e incidenti provocati da un uso errato delle armi. È il prezzo dovuto a una lobby potentissima; e a un'assurda interpretazione del concetto di libertà

Il primo agosto 1966 – era una domenica – poco prima di mezzogiorno, Charles Whitman, un ragazzo di 26 anni, biondino, atletico, ex marine, addestrato fin dall’infanzia, insieme ai due fratelli Patrick e John, all’uso delle armi da fuoco dal padre, cominciò a sparare dall’alto della torre dell’Università del Texas, a Austin, uccidendo nel giro […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Trump e Kim, gli insicuri

Trump e Kim Jong Un sono due leader deboli allo specchio. Per salvare tutti, gli Usa pensano a un cartello di potenze nucleari in grado di dettare regole alla Corea del Nord. Ma i due capi continuano a "giocare"...

Se Obama era il simbolo dell’equilibrio della diplomazia, della ragionevolezza che non escludeva tuttavia i sentimenti e le passioni (diverse volte, seppure con pudore, lo abbiamo visto piangere e commuoversi pubblicamente), Trump, al contrario – simile in questo al “bestione vichiano” a cui manca il lume della ragione, ma anche quello della ragionevolezza – si […]






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