19
settembre
2020

commenti

Giuseppe Grattacaso
L'Italia prova a ripartire

Ritorno a scuola

È stato come il ritorno al piccolo mondo antico in versione Covid 19, quello di oggi nelle aule scolastiche. Sorrisi pochi, mascherine tante. Mi lavo le mani, è la sesta volta in due ore, domani chissà che tempo farà...

L’abbiamo chiamata così, ripartenza. E anche la scuola, lentamente e con mille problemi, sta provando a ripartire. Con lei dovrebbe riprendere la marcia finalmente anche l’intero Paese. Perché senza scuola, non c’è ripartenza, l’abbiamo detto. Restano esclusi dalla spinta all’avanzamento ancora i teatri e le biblioteche, stazionari per costituzione e lunga consuetudine. Sarebbero un pezzo […]

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Flavio Fusi
Diciannove anni dopo

Ricordo dell’11.IX

Bisogna continuare a tornare con la memoria a quel giorno funesto nel quale il mondo cambiò. E ripercorrere uno per uno i volti e i nomi di quelle donne e quegli uomini che gli diedero senso con la vita

L’ho visto, quell’uomo che cade: una figura scura ritagliata sulla parete chiara della torre. O forse l’ho visto nei miei incubi, quel braccio disteso come la mossa di un tuffatore, un anno dopo l’altro per diciannove lunghi anni.  Certo, nei miei incubi ho sentito il colpo sordo di un corpo invisibile che si schianta sul […]

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Giuseppe Grattacaso
Vivere al tempo del Covid

Torniamo a scuola

L'Italia riparte dalla scuola. Ma non significa solo che dopo molti mesi le aule tornano a ospitare studenti e professori: vuol dire che il Paese deve tornare a progettarsi intorno alla centralità della formazione e dell'educazione. Con o senza il coronavirus

L’Italia riparte sul serio quando riparte la scuola. Lo dicono in tanti, potrebbe essere vero. Sarebbe come dire che senza il suo sistema scolastico che funziona a pieno ritmo, anche il nostro Paese non procede al meglio, zoppica, si attarda. Lo sapevamo eppure l’abbiamo scoperto ora. Lo sapevamo, ma non ci abbiamo mai creduto. Forse […]

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Flavio Fusi
A proposito del “grande scrittore americano”

La sedia di Roth

Qual è il peso di un grande romanziere nel definire o indirizzare la società? Ce ne rendiamo conto oggi, seguendo la campagna elettorale americana senza più Philip Roth lì pronto a raccontarla e a dare senso al vuoto

Guardi le immagini della convention democratica, osservi quella platea virtuale resa fantasmatica dalla tremebonda politica ai tempi della pandemia, ritrovi uno ad uno i personaggi che fecero la storia recente del partito e del Paese, riconosci a malapena i pallidi protagonisti di un modesto futuro, e ti accorgi di una sedia vuota proprio al centro […]

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Giuseppe Grattacaso
Verso la riapertura delle aule

Chi disfa la scuola

Il Covid ci ha dimostrato che ognuno dice la sua, salvo poi prendersela con chi non ha trovato la soluzione, anche se la soluzione non c’era (ormai lo sappiamo tutti). A scuola, per esempio, tra banchi, bus, mascherine, termometri, abbiamo dimenticato la cultura. E la formazione

Penso a uno di quei libri in edizione tascabile pubblicati negli anni Cinquanta, ereditato dai genitori o comprato su una bancarella dopo mille interiori note di giubilo, letto o consultato centinaia e centinaia di volte, un libro con la costola fatta a pezzi e le pagine che si staccano. Lo teniamo tra le mani e […]

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Flavio Fusi
Italia a cinquestelle

La faccia di Di Maio

Il ministro Di Maio, abbronzatissimo, gioca con il razzismo e il New York Times gli ricorda che «negli Usa chi scherza sul blackface si dimette o viene licenziato». Ma in fondo anche Berlusconi scherzava con l'"abbronzatura"...

Succede che un ministro giovane e spensierato trascorra il suo meritato riposo estivo saltabeccando in pieno sole tra yacht, motoscafi e spiagge alla moda in allegra e accaldata compagnia. Succede poi che quando il giovane ministro torna al lavoro – per dire: un incontro con il suo potente omologo cinese a Roma – appaia strinato […]

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Giuseppe Grattacaso
L'Italia ai tempi del coronavirus

No, non è andato tutto bene

Doveva essere l'apoteosi della solidarietà e della sobrietà. Il tempo dell'orgoglio nazionale e del grazie a medici e infermieri. E invece ci siamo ritrovati intruppati nelle discoteche e nelle movide. Neanche la Botticelli/Ferragni ha compiuto il miracolo

Ve li ricordate i brindisi da palazzo a palazzo, i canti con l’anima patriottica e gli occhi lucidi affacciati alle finestre, le tammurriate con i musicisti sul terrazzo in cima al caseggiato e gli altri a ballare sui balconi? E i flash mob a mezzogiorno, gli applausi per ringraziare chi stava lottando per noi negli […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

Perduta America

Da un lato, le grida sguaiate della convention repubblicana, dall'altra, i sette colpi della polizia alle spalle di Jacob Blake: questa non è più l'America delle opportunità e delle libertà, delle contraddizioni e delle idee. Ma è di fronte a questo scempio che si sta andando alle elezioni

In questi ultimi tempi mi sono sorpresa più volte a guardare l’America, questo paese che amo, con profondo dolore, con occhi che non mi appartenevano, a ricevere quelle che non potrei che definire “pugnalate di enorme tristezza”. Sono fendenti che vanno a colpire con ferocia proprio il cuore di quell’immaginario collettivo che ha incarnato per […]

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Luca Fortis
Il nuovo dramma mediorientale

La colonia libanese

La terribile esplosione al porto di Beirut ha scoperchiato una situazione da tempo insostenibile. Con la società civile sempre più schierata contro una politica corrotta e settaria. E l'Iran, dietro le quinte, che spera di controllare il caos

Il Libano è precipitato da un anno a questa parte nella peggiore crisi dalla fine della guerra civile. L’esplosione che ha devastato il porto e i quartieri che dal centro di Beirut vanno a nord della città non è che l’ultimo atto di una crisi scoppiata l’autunno scorso con l’esplosione delle proteste della società civile […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Buon senso democratico

Mentre Trump boicotta le poste per alterare il voto di novembre, i Democratici incoronano Biden e Kamala Harris al termine di una convention all'insegna della sobrietà. Chiusa da uno slogan quant'altri mai azzeccato: «Usciamo da questa “Season of darkness”»

Di necessità virtù.  Potrebbe essere lo slogan della Convention nazionale del partito democratico che si è tenuta al Wisconsin Center a Milwaukee, in Wisconsin dal 17 al 20 agosto. Dopo essere stata spostata dal mese di luglio e ridotta nel numero a causa del coronavirus, ha avuto un formato differente da quello solito, sia per […]

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