Marco Vitale
La cerimonia della premiazione

I musicanti di Rosai

«Quel premio di poesia, perché avrebbe dovuto essere un premio di poesia, almeno così credevo di aver capito, era giunto per me inatteso…C’era solo da capire come avrebbero potuto infilare un romanzo e un libro di poesia tra un otorino e un anatomopatologo»

Non conoscevo lo scrittore che avrebbe dovuto condividere il premio con me. Non lo avevo neanche sentito nominare: mi venne incontro con un fare così espansivo che ebbe subito la meglio sulla mia timidezza. Mi sentivo passabilmente malconcio, in quell’antica città del Sud dove ero appena arrivato, in un inizio d’autunno dai tratti piuttosto rigidi. […]

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Marco Vitale
Testo a fronte/4

Un filo d’oro

«La veranda dopo la curva panoramica non esiste più. Poche insegne, ampolle ormai bruciate e róse dalla polvere restano incongrue; qualcuno bagna ancora le piante, randagi posano sulla ghiaia. Forse è meglio così...»

Con questo racconto inedito di Marco Vitale prosegue la serie “Testo a fronte”. Si tratta della nuova puntata di un’iniziativa che ha già avuto vita due volte, negli anni passati, su Succedeoggi. Questa nuova rassegna di storie avrà una sua “seconda vita” dopo la pubblicazione su Succedeoggi. I racconti, infatti, illustrati per l’occasione da artisti […]

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Marco Vitale
“Esercizi dal francese” di Pasquale Di Palmo

Del tradurre

Gli autori nella cui linea poetica risalta l’eresia sono i preferiti di Pasquale Di Palmo traduttore. Che ne “I miei pugni beccati dai fagiani” condensa quarant’anni di ricerche, approfondimenti, pubblicazioni sul Novecento francese. Da Artaud a Desnos, a Prevel, a Daumal, a Michaux

La poesia è intraducibile. Chi mai, sia pure una sola volta, non ha sentito risuonare questo assioma? Assioma severo, che sembra non ammettere repliche e per fortuna suo malgrado finisce per suscitarne, nel bene come nel male. Che uno o più significati di una poesia trovino luogo in un’altra lingua è cosa che per indiscutibile […]

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Marco Vitale
“Lo sguardo senza fine” di Loretto Rafanelli

Epifanie nel rapido transito della vita

Non una semplice autoantologia il libro che ricapitola i quarant’anni di poesia dell'autore emiliano. Piuttosto un “montaggio”, un’architettura accuratissima non cronologica che fa emergere, come in un’elegia, le cose che per il poeta contano davvero: la memoria, i luoghi, gli incontri, lo sguardo sulla Storia, il presente, gli affetti

Lo sguardo senza fine (Jaca Book, Milano 2025, pp. 232) è il felice titolo che ricapitola quarant’anni di operosità di un poeta il cui valore si era rivelato fin dal titolo di esordio, e si è andato confermando e sempre più precisando di raccolta in raccolta. Una ricapitolazione, messa in opera da Loretto Rafanelli con […]

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Marco Vitale
“Aneddoti letterari”

Da Petrarca a Scheiwiller

Il filologo Carlo Pulsoni e il paleografo Antonio Ciaralli raccontano in un libro le avventure di alcuni celebri testi risalendo alle loro origini e alla loro autenticità. Nella convinzione che ricostruire la genesi di un testo poetico sia tanto importante quanto l’esito di «poesia raggiunta»

Può la ricerca specialistica di alto, anzi di altissimo livello, diventare non solo utile ma anche piacevole momento di lettura e riflessione per un pubblico di proverbiali “non addetti ai lavori”? Laddove per addetti ai lavori si intendano in senso stretto coloro che per professione si occupano di ricerca scientifica in ambito prevalentemente accademico. Il […]

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Baldo Meo
A proposito de "La strada di Morandi"

Poesia dei contrasti

La nuova raccolta poetica di Marco Vitale ancora una volta testimonia un lavoro parallelo (e assai raffinato) sulla levità dei versi e la complessità del dettato

Ci sono poeti che maturano col tempo una loro voce personale ed altri che nascono già se stessi, per stile e contenuti. Marco Vitale, di cui esce La strada di Morandi (Passigli, 112 pagine, 14,50 Euro), è un esempio di questo secondo gruppo: poeta “concentrico”, lo ha definito Giancarlo Pontiggia nella Prefazione al volume Gli […]

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Marco Vitale
“Nel concerto del tempo”

Il “teatro naturale” di Marco Pelliccioli

Esordio nello storico “Specchio” del poeta lombardo con un’opera di «notevole impegno» che si offre come composita «architettura poetica» dove tutto trova posto e senso. Da un tempo pregresso alla percezione minuta del presente, tra improvvisi squarci, ombre e, sempre, la forza delle immagini

Una scomposizione cubista del quadro, una disarticolazione che mette in risalto, isolandoli, particolari che hanno ragione in quanto componenti a pari titolo di un insieme. E saranno volti, gesti, torsioni, lacerti di paesaggio, emblematiche figure del mondo naturale. È quanto colpisce fin dalla prima lettura dell’articolatissimo libro di Marco Pelliccioli, all’esordio nello storico “Specchio” (Nel […]

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Marco Vitale
Il catalogo della mostra di Perugia

Pasolini e l’Umbria

Nel silenzio che segue le celebrazioni è possibile tornare a riflettere su alcuni temi-chiave della poetica pasoliniana attraverso gli approfondimenti contenuti nel bel volume “Prospettiva Pasolini”: Dalla revisione del giudizio su Pound alla gestazione del “Vangelo secondo Matteo”, in una relazione illuminante col paesaggio di San Francesco

Il centenario di Pier Paolo Pasolini si sta ormai allontanando con tutto il buono e l’inevitabilmente meno buono che lo ha caratterizzato e nel silenzio che a esso ha fatto seguito – altri centenari si avvicendano e domandano ascolto, altri sono in attesa – è possibile tornare più meditatamente su alcuni spunti di riflessione che […]

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Marco Vitale
Lettere ritrovate

Anna Maria Ortese ai tempi del GUF

Esce, a cura di Apollonia Striano, il carteggio intrattenuto dalla scrittrice, tra il ’39 e il ’42, con il poeta Michele Cammarosano e con la studentessa Maria Vittoria Ciambellini. Una testimonianza preziosa per capire il clima dell’epoca e la sua vocazione letteraria in divenire

Un plico di lettere finora inedite, scritte da Anna Maria Ortese in un arco temporale che va dall’inizio del 1939 al novembre del ’42, viene oggi a gettare nuova e preziosa luce su un ambiente di giovani intellettuali napoletani su cui pure molto è stato scritto e naturalmente sulla vita e l’acuminata sensibilità della grande […]

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Marco Vitale
“Il cuore innumerevole”

La Natura prima di Adamo ed Eva

Il caso letterario dell’esordio poetico di Anna de Noailles. La raccolta di versi, pubblicata a cura di Marzia Minutelli, fu pubblicata nel 1901 col sostegno Robert de Montesquiou e l’apprezzamento di Proust. Un “inno panico” non privo di coraggio civile nella Francia dell’“affaire” Dreyfuss

Un regalo inatteso: la traduzione integrale del primo libro di poesie di Anna-Élisabeth Bibesco Bassaraba de Brancovan (1876-1933), più nota nel raffinatissimo ambiente letterario parigino di primo Novecento in cui sorge il suo astro come Comtesse Mathieu de Noailles (Anna de Noailles, Il cuore innumerevole, a cura di Marzia Minutelli, Passigli, Firenze 2023, 247 pagine, […]

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