“Alburno” di Fernando Marchiori
Il viaggio lagunare del poeta nell'orizzonte mobile di barene e velme, emerse o sommerse secondo le maree, si fa narrazione fantastica in versi. E il paesaggio vissuto e necessario diventa scrittura dello sguardo. Sullo sfondo l’infanzia e le “montagne rosse” di Marghera
«Questa è la Laguna, questa non è la Laguna, questo è l’enigma della Laguna, questa è la chiarezza evidentissima della Laguna». Si potrebbe partire forse da questo chiasmo di Andrea Zanzotto (ora tra le prose di Luoghi e paesaggi, Bompiani 2013), per provare a delimitare, fin quanto è possibile, l’orizzonte mobilissimo in cui si muove […]
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“Alcools” di Apollinaire dal 1913 a oggi
Una nuova edizione della seconda raccolta del poeta «suscitatore di idee nei giorni della nascita del movimento cubista». Curata da Fabio Scotto (francesista e a sua volta poeta), è frutto di una «lunga fedeltà traduttiva» che arriva in questo lavoro a esiti «tra i più esatti e ispirati»
Che Wilhelm Apollinaris de Kastrowitsky (Roma 1880 – Parigi 1918) – nome ben presto volto in Guillaume Apollinaire – abbia rappresentato uno snodo decisivo della poesia moderna, non solo francese, è acquisizione critica che nessuno mette in dubbio. La singolare, cosmopolita, affascinante figura giunta a Parigi con il nuovo secolo è destinata a occuparne in […]
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“L’ora delle verità” di Simone Zafferani
«Scansione del pensiero che si fa poesia» con «una fiducia nella parola impegnata in uno scavo continuo… pronta a rimettersi in gioco». Sono alcune riflessioni sulla nuova raccolta dell’autore giunto alla maturità di una vocazione lirica «apparsa sicura e originale fin dal suo esordio»
«La gioia ha l’aspetto di un paesaggio»… Quante volte ci sarà capitato di pensarlo, nei tempi e nei modi di una corrente interiore che passa per uno sguardo, un semplice cenno, uno scarto minimo che si colma di senso e di improvvisa bellezza. Vorrei partire da qui, da questo verso che dice molto di un […]
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A cent’anni dalla nascita
Ritratto critico e personale dello scrittore e poeta che ebbe con la modernità italiana del secondo '900 rapporti non semplici. Definito “barocco”, la sua prosa originalissima si serve di una “sintassi di complessità vertiginosa”, custodendo il suo “disordine”
Ricordare a cent’anni dalla nascita Enrico Panunzio (Molfetta 1923 – Roma 2015) in pochi tratti non è cosa semplice, se anche il discorso su di lui possiede un fulcro assai preciso: Enrico Panunzio è stato uno scrittore, un poeta; è stato quello che voleva essere ed era profondamente; lo è stato in maniera sorgiva e […]
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“La linea delle ali” di Donata Berra
Incisività e discrezione, forza, bellezza e «una lingua poetica squisita». Sono le peculiarità della voce dell’autrice milanese. Nella calibratissima raccolta antologica sulla soglia di oltre 30 anni di scrittura
Nella generale e forse fin troppo discussa difficoltà che incontra la poesia contemporanea – almeno in Italia – nel trovare ascolto presso un pubblico non circoscritto ai proverbiali “addetti ai lavori”, accade spesso di stupirsi della resistenza, e della perseveranza, che le piccole case editrici di qualità mettono in opera, a segno di una fiducia […]
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“L’amore da vecchia” di Vivian Lamarque
«Una grazia che non conosce incrinature mentre si confronta con i temi e i tempi della vita». Sembra custodire un segreto la poesia dell’autrice trentina, versi dal tratto autobiografico, semplici, eleganti, anche “feroci” nel ripercorrere le ferite, ma sempre ricercando motivi di consolazione
La grazia introuvable che fin dalla silloge di esordio (L’amore mio è buonissimo, Guanda 1978) ha caratterizzato il percorso di Vivian Lamarque è da sempre motivo di ammirazione e insieme di sottile allarme per i suoi lettori. «C’è da restare a bocca aperta – scriveva Giovanni Raboni – davanti alla misteriosa semplicità, all’eleganza impalpabile e tuttavia quasi feroce […]
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“Lettere all’innamorata”
La tormentata esistenza del poeta francese, bene si coglie nel canzoniere dedicato alla moglie e ora pubblicato a cura di Pasquale Di Palmo. Una poesia che è un miracolo di semplicità, «un dettato scarno, in cui niente di superfluo può essere accolto»
La voce di Thierry Metz (Parigi 1956 – Bordeaux 1997), tra le più suggestive e inquiete della poesia francese sullo scorcio del secolo scorso, sta diventando sempre più conosciuta e apprezzata anche in Italia, dove in questi ultimi vent’anni, a partire da rare e piccole sillogi, nuovi studi e traduzioni sono valsi a orientare su […]
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“La materia dei giorni” di Marco Corsi
Originalità e finezza di scrittura distinguono la nuova raccolta del poeta toscano. Un viaggio tra i ghiacci della Terra del Fuoco e la sensualità del Centro America, al cospetto della potenza della Natura che ci interroga sulla bellezza e sulle offese della Storia
A distanza di quattro anni da quello che per generale riconoscimento era apparso uno degli esordi più interessanti e sicuri della giovane poesia, il toscano ma milanese di adozione Marco Corsi propone una nuova raccolta (La materia dei giorni, Manni, Lecce 2022, 106 pagine, 13 euro), che al pari della precedente si segnala per originalità […]
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Ripubblicato “Ah, la vecchia Bur!”
L’edizione accresciuta del dialogo tra il direttore (dal 1973 al 2002) della celebre collana economica di Rizzoli e Marco Vitale, offre un approfondimento storico sull’editoria e sulla cultura del secondo '900. Brillante e ricco di notizie e aneddoti
La riproposta, da Luni editrice, in edizione accresciuta (con l’aggiunta di una premessa, un nuovo capitolo e otto illustrazioni), di Ah, la vecchia Bur! Storie di libri e di editori di Evaldo Violo, è senz’altro da accogliere con grande piacere, poiché il lungo dialogo tra Violo e Marco Vitale sul quale è costruito il libro era da tempo […]
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“Pareri sul mondo oscuro” di Baldo Meo
«Frammenti e coordinate di pensiero, di meditazioni sulla storia, di voli da decifrare e di oracoli…». La quinta raccolta del poeta romano è un cammino fondato su snodi di forma e di senso per tentare di decifrare l'oscurità che si annida nelle cose
Ci sono poeti che offrono la coerenza della loro materia, della loro musica perfettamente accordata – e sia pure per minime varianti – nel corso di una intera vicenda di scrittura. Altri che stabiliscono invece un cammino i cui snodi, e di forma e di senso, vengono a costituire forse il loro tratto di maggiore […]
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