La testa a tavola
Che cosa sono i vitigni "a piede franco"? Occorre fare un salto nell'Ottocento per capire il significato di questa definizione che segnala una vite molto rara
Forse vi sarà capitato di partecipare a qualche degustazione e sentire descritto il vitigno che ha dato vita al vino che state testando come “a piede franco”. E in effetti nel nostro paese e in tutta Europa i vitigni a piede franco sono rari, molto. Vi sono prevalentemente nelle zone sabbiose, laddove la viticoltura è […]
continua »
Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Paolo Genovese, "FolleMente", vorrebbe riecheggiare Woody Allen. Ma senza ironia è difficile parlare d'amore. Non basta nemmeno infilarsi nella testa degli "innamorati"...
Era il 1972 quando Woody Allen portò sul grande schermo le domande e le fantasie ricorrenti degli americani a proposito del sesso con un film di umorismo folgorante e sublime ironia: Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere. Nell’ultimo dei sette episodi, entrava nel cervello di un uomo […]
continua »
A proposito di “A Parigi con Serge Gainsbourg”
Flavia Capitani ha scritto una speciale guida di Parigi concentrata sui luoghi (mitici) di Serge Gainsbourg e Jane Birkin. Una rivoluzione dei sensi
Restiamo a Parigi, nel VII arrondissement, a Saint Germain des Prés, tra le stradine che serpeggiano fra Rue du Bac e il Musée d’Orsay (che in altri tempi è stato una stazione: a ricordarcelo, più che l’ampiezza degli spazi, è rimasto un enorme orologio che ora sorveglia immobile il Cafè de la Gare dove i […]
continua »
Every beat of my heart
Si fa italiano il grande poeta inglese tradotto nella nostra lingua. Perché la magia dei suoi versi consente il manifestarsi delle sue visioni. Che il buon traduttore, con gli stilnovisti, Petrarca e Leopardi nel Dna, riesce a replicare senza tradire
La solitudine di cui scrive John Keats non corrisponde all’isolamento, alla fuga da «dei sordidi edifici», come a una prima lettura potrebbe apparire: non è una fuga dal mondo ma l’accettazione di una presenza, la solitudine. Non una fuga dal mondo ma un’uscita dal tempo, una sospensione del divenire, in cui la solitudine, accettata e […]
continua »
I deliri del bibliofilo
La passione dello scrittore francese per il condottiero che nell’immaginario collettivo è stato associato alla figura di Barbablù. Da “Là-bas”, da cui l’amico studioso Gustave Boucher ricavò un volumetto, a “Gilles de Rais. La magie en Poitou”
L’interprete che più di ogni altro impersona l’inquietudine religiosa che caratterizza gli ultimi anni di Joris-Karl Huysmans è Durtal, il protagonista della cosiddetta “trilogia cattolica”, comprendente i romanzi En route (1895), La cathédrale (1898) e L’oblat (1903). Il primo libro in cui appare protagonista Durtal fu tuttavia Là-bas, anticipato in feuilleton su «L’Écho de Paris» […]
continua »
Il regista diventa spettatore
Qualche considerazione (tecnica ma non soltanto) sullo sceneggiato televisivo "Montecristo", recente campione di audience. Un successo conseguito a dispetto di Dumas
Perché Il Conte di Montecristo diretto da Bille August e scritto da Greg Latter e Sandro Petraglia, un indiscutibile successo, una ricca produzione internazionale che ha conquistato quasi sei milioni di spettatori su RAI e Netflix, con riprese suggestive tra Parigi, Torino, Roma, la Toscana e altro ancora, a me non è piaciuto? Per un conflitto […]
continua »
A proposito di “La fabuleuse vie”
Esce in doppia lingua, italiana e francese, una bella raccolta di Gabriella Sica. Questi versi sono carotaggi ricognitivi che, da un lembo di terra all’altro, si chiamano e si rispondono
Siamo già rivolti a un’estate che sarà, si spera, invincibile, noi tutti raggomitolati, per adesso in questo implacabile inverno, però se guardiamo all’estate che ci siamo lasciati dietro le spalle scorgiamo un dono magnifico, un libro munifico, che lento lento e persistente si è fatto strada per raggiungerci e non lasciarci soli. Si tratta di […]
continua »
Diario di una spettatrice
"Una viaggiatrice a Seoul" di Hong Sang-Soo con Isabelle Huppert (premiato alla Berlinale 2024) è un omaggio al grande mistero della leggerezza della vita
Di cosa ha bisogno un viaggiatore, anzi una viaggiatrice, che si trova per caso in un paese che sta dall’altra parte del mondo rispetto a quello da cui proviene? Di niente, risponde il regista coreano Hong Sang-Soo nel film A traveler’s needs (titolo italiano Una viaggiatrice a Seoul), Orso d’argento-Gran Premio della Giuria alla Berlinale […]
continua »
La testa a tavola
Da Luigi Veronelli a Mario Soldati: storia del Ruché di Castagnole di Monferrato, un vino che affonda le radici nel Medioevo e racconta l'importanza della biodiversità
L’aneddotica vuole che sia stato Luigi Veronelli a riscoprire il Ruchè di Castagnole di Monferrato. Una delle 19 Docg del Piemonte. Si dice che il noto conoscitore di vini sia stato dissetato da un parroco che produceva a proprio uso nel vigneto dietro la chiesa dove svolgeva le funzioni religiose. E Veronelli ne rimase talmente […]
continua »
Al Teatro blu di Milano
Il musicista e filantropo indiano Sumeet Tappoo, star di Bollywood, suonerà per la prima volta in Italia. E il ricavato della vendita dei biglietti andrà in beneficenza
Musica, solidarietà e cuore. Sono gli ingredienti del concerto che il cantante indiano e filantropo Sumeet Tappoo terrà al Teatro blu di Milano, venerdì 28 febbraio, unica data italiana del tour europeo che tocca anche Leicester, Birmingham, Londra, Amsterdam, Antwerpen, Eindhoven e Zagabria. «Heart to Heart», così si chiama il tour, infatti, ha come obiettivo […]
continua »