Sante Lancerio
La testa a tavola

Cercasi tradizione (culinaria)

Artusi non parla né di amatriciana né di gricia, ma già i romani mangiavano il foie gras (prima ancora che nascesse la Francia...). Storie di tradizioni culinarie inesistenti

L’altro giorno sono incappato in un articolo che riprendeva un tema affrontato in un saggio edito da Mondadori dal titolo: La cucina italiana non esiste. Sottotitolo: “Bugie e falsi miti sui prodotti e i piatti cosiddetti tipici”, scritto da Alberto Grandi, storico dell’alimentazione e professore di storia economica all’Università di Parma e da Daniele Soffiati, […]

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Carlangelo Mauro
La fine di un'èra

Lo strappo occidentale

La scena obbrobriosa dell'aggressione Usa a Zelensky, alla quale il mondo ha assistito in diretta, ha cambiato l'Occidente. Ne parliamo con lo storico Marcello Flores

“Una grande pagina di televisione”. Così Trump alla fine dello scontro con Zelensky nello studio ovale, pieno zeppo di giornalisti (qualcuno interessato più all’abito di Zelensky che alle sorti del conflitto). In effetti è sembrato, appunto, uno show preparato per mettere in difficoltà il Presidente ucraino che ha mostrato ad un Trump completamente impassibile le […]

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Paolo Ardovino
Canzoni e canzonette

Da Olly a Tabucchi

La musica dei nuovi cantautori è impregnata di "nostalgia", a partire da quella "balorda" di Olly. Un sentimento molto letterario. E difficile da definire, come diceva Antonio Tabucchi

La nostalgia, per Olly, è balorda. Ma dietro non si pensi a una sudata ricerca lessicale operata dal giovane cantautore genovese. «A dire il vero, la canzone aveva un titolo differente […] Il brano si intitolava Bastarda nostalgia, ma poi ho scelto di usare “balorda”. Era un termine che usava mia nonna quando non le […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Oscar da favola

La notte degli Oscar ha premiato una favola, "Anora". Mai come oggi l'America cerca di sfuggire la realtà. Anche a Hollywood. E così "The Brutalist" e “Emilia Pérez” sono finiti in secondo piano

L’America di Trump vuole le favole, perché le favole sono meglio della realtà. Anora, la favola di Cenerentola riscritta dal regista Sean Baker che aveva già “rubato” la Palma d’oro a Cannes l’anno scorso, sbanca nella notte degli Oscar conquistando 5 statuette e le più pesanti: miglior film, migliore regia, migliore attrice protagonista (Mikey Madison), […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

L’enigma specchio

Mohammad-Reza Shafiei Kadkani, poeta iraniano del nostro tempo, affronta in questi versi del 1996, un tema primordiale: cosa c’è oltre l’immagine riflessa dalla pozza d’acqua di Narciso, dai metalli lucidati, da quel 'vetro' dei veneziani? Inganno o verità?

Una poesia sull’eterna, ambigua magia dello specchio. Prima che nascessero quelli di vetro, segreto dei veneziani, gli specchi erano lastre di metallo lucidato, nel Mediterraneo come in Cina. Il Gran Khan ne ottenne alcuni, prodigi veneziani, in uno dei tanti favolosi baratti con Marco Polo. Ma lo specchio precede l’invenzione dello specchio: il primo è […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La pistola di Rasoulof

“Il seme del fico sacro”, il bel film di Mohammad Rasoulof, racconta l'orrore dell'Iran attraverso la storia di un padre “buono“ che si trasforma nel giustiziere della propria famiglia

La prima inquadratura mette a fuoco otto proiettili. Una mano firma un foglio. La stessa mano prende i proiettili. L’uomo sale in macchina e si avvia nel traffico di Teheran. La pistola è sul sedile accanto a lui. Quell’arma determinerà il punto di svolta della storia. Del resto, come diceva Cechov, “se compare in scena […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La violenza dei semplici

“Noi e loro” delle sorelle Delphine e Muriel Coulin con Vincent Lindon è un film che riflette sul fascino (al tempo stesso perverso e debole) che la destra suscita oggi in Europa

«In questo film ci sono una storia piccola e una storia grande. Spesso la gente pensa che la storia grande sia una storia grande e la storia piccola sia una storia piccola. Invece in questo film la storia grande è una storia piccola e la storia piccola è una storia grande. Questa è la storia […]

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Leo Carlesimo
La prima puntata di un romanzo breve

Due ragazzi inquieti

«L’appuntamento, naturalmente, era una scusa. Sara voleva solo non concedergli troppo tempo, contingentare la sua reazione. Per questo ha inventato un impegno...»

Lei si mantiene calma per tutto il tempo, mentre in lui dopo le prime battute si fa strada un’agitazione crescente, via via più visibile nello sguardo che salta qua e là senza sapere dove posarsi, nelle mani che non riescono a star ferme, nel tremore che contrae i muscoli facciali attorno alle labbra e sotto […]

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Luca Fortis
Letterature diverse

La poesia è un fuoco

Incontro con Abdilatif Abdalla, poeta, scrittore e attivista politico keniano di lingua swahilli. «Le idee sono fondamentali, ma anche con i versi si può cambiare il mondo»

Nell’ambito della nostra rubrica sulla letteratura africana, in collaborazione con i professori di africanistica dell’Università di Napoli L’Orientale, questo mese intervistiamo Abdilatif Abdalla, poeta, scrittore e attivista politico keniano. Abdalla, dopo essere stato per tre anni in isolamento in carcere per la sua attività politica, si trasferì in esilio in Tanzania. Lì lavorò come ricercatore sulla […]

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Filippo La Porta
A proposito di “Gisimunnu”

Prosimetro Guardì

Il nuovo libro di Michele Guardì alterna poesie a brevi prose in un clima sempre sospeso tra Gozzano e Trilussa. Con una bella leggerezza da canzonette sullo sfondo

Quando Michele Guardì, prolifico autore di trasmissioni televisive nazional-popolari (la sua biografia è un pezzo della storia della Rai), scrive romanzi, ritrova ogni volta una vena sperimentale che spiazza i propri lettori. Dopo il romanzo precedente, La ciantona – un gioco letterario spericolato in cui i personaggi entrano ed escono dalla narrazione – mi aspettavo […]

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