Rita Pacifici
La mostra a Palazzo Reale di Milano

A spasso con Kandinsky

Voleva che gli spettatori passeggiassero nei suoi quadri fino a perdersi, a «sparire addirittura lì dentro». Un'impresa riuscita, perché nella poetica del grande pittore russo il colore si fa musica e le forme sentimenti assoluti...

Il 25 febbraio del 1914, a pochi mesi dal primo conflitto mondiale, Wassily Kandinsky eseguiva Quadro con macchia rossa, un’opera senza inizio né fine, dove nuclei cromatici animati di energia propria si espandevano a comporre un mondo privo di figure riconoscibili. Ogni riferimento all’orizzonte sensibile sembrava perduto. Soltanto colori distesi su un fondo bianco e […]

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Alessandra Uguccioni
Novità alla Galleria Nazionale d'arte moderna

Studi d’artista

Domenico Morelli, Filippo Palizzi, Giacomo Balla, Ferruccio Ferrazzi, Marino Mazzacurati e Giuseppe Capogrossi: la Gnam di Roma “apre” i loro atelier

Dal 3 marzo il pubblico all’ingresso della Galleria nazionale d’arte moderna di Roma viene accolto e coinvolto dalla sinuosa istallazione tubolare di acciaio ricoperto da una fibra colorata di rosso, opera dell’artista Paola Grossi Gondi. Si intitola Filo Rosso e si propone come un’opera senza inizio, né fine, archetipo della mente che sembra venire dal […]

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Nicola Fano
Visto ieri sera su Canale 5

Elegia romana

«La grande bellezza», il grande orrore e la grande contaminazione: il premio Oscar in tv sa molto di operazione commerciale. Con tutti quei non romani (Sorrentino, Servillo, Berlusconi) a dar lezione a noi romani...

Sapete chi era Gustavo Modena? Un attore, un attore ottocentesco repubblicano e rivoluzionario. Un grande attore shakespeariano che voleva fare l’Italia: il primo a sognare una compagnia “italiana”, quando l’Italia ancora non c’era. Ed era così amato e famoso che anni dopo, all’inizio del Novecento, Petrolini lo chiamò in causa per parodiare il “grande attore […]

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Domenico Calcaterra
Al Teatro Massimo di Palermo

Otello all’Inferno

Nella versione di Henning Brockhaus, il dramma di Verdi/Shakespeare si apre con la distruzione dell'Eden di Hieronimus Bosch. Una metafora della nostra società dannata

Jago, prima ancora che l’orchestra attacchi con il preludio dell’opera, piomba in scena e strappa via, con perfido ghigno, una grande tela raffigurante il pannello centrale del Giardino dell’Eden di Hieronimus Bosch e scatena la tempesta iniziale, intesa come fortunale interiore.  Con questo incipit Henning Brockhaus svela la cifra simbolica e collettiva che contrassegna la […]

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Anna Camaiti Hostert
La crisi della Crimea

La guerra calda

Tra Obama e Putin è rottura totale ma il leader russo non se ne preoccupa. Sembra quasi che il tempo sia improvvisamente tornato indietro di un secolo. Riportandoci alle folli inquietudini della guerra fredda

Che tra Obama e Putin non corra buon sangue è ormai noto da tempo. E non ci voleva la crisi Ucraina per saperlo. Dal blocco delle adozioni di bambini da parte della Russia, alla vicenda Snowden, a quella della guerra civile in Siria a quella infine dell’omofobia manifestata in occasione giochi olimpici, si sono registrate […]

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Antonella Marrone
Piccola guida alla lettura

Lettera sulla poesia

Due libri da non perdere: gli haiku di Marco Caporali e la raccolta di tutti i versi di Luciana Frezza. Due modi diversi di interpretare la realtà cercando di chiuderla nelle parole

Cara Lia, tu sai: non sono esperta di nulla, non ho più un lavoro e sono abbastanza superficiale ed effimera per scrivere di tutto. Per questo ho deciso di farti compagnia come posso, quando posso, scrivendoti di quello che scrivono altri e che magari vale la pena leggere, secondo il mio ombroso parere e la […]

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Pino Forestiero
Un'avventura di montagna

Cantata dei pastori

Il racconto di una giornata e una notte in un luogo apparentemente fuori dal mondo: un alpeggio nascosto, dove ancora la natura la fa da padrona. Dando un altro senso ai rapporti umani

Decido di raggiungere Le Mandrie a piedi. È il 20 dicembre, c’è un vento gelido. Le nuvole sono addossate sulle cime più alte. Il resto del cielo è per lo più sgombro. Sono ricorrenti, qui, le incursioni fredde dai Balcani, che sebbene lambiscano appena questa parte degli appennini abruzzesi, meno esposti a nord est, ti […]

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Gianni Cerasuolo
Dopo la notte degli Oscar/2

Quell’Oscar a Diego

«Mi hanno ispirato Diego e Fellini», ha detto Sorrentino con la statuetta in mano. Proprio vero: la parabola del Pibe de oro va dalla grande bellezza alla grande tristezza

La fantasia non s’impara, la fantasia esce, diceva Diego Armando Maradona. Paolo Sorrentino conosce queste parole, conosce la fantasia. Perché ha visto Maradona eh, mammà, innammorato son, come tutta Napoli cantava ai tempi degli scudetti. Era lì al San Paolo, Sorrentino, quando Diego faceva impazzire la gente del Pallonetto o del Vomero, i lazzari della […]

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Alessandro Boschi
Dopo la notte degli Oscar/1

Adesso, viva l’Itaglia

Ironizzare, un po' compiaciuti, sui nostri difetti: questo piace di noi all'estero. Anche la vittoria di Sorrentino a Hollywood ce lo dimostra

La cura con cui Paolo Sorrentino, dopo avere ricevuto l’Oscar per La grande bellezza, ha scelto chi ringraziare, Fellini, Scorsese, Talking Heads e Maradona, la dice lunga sul personaggio in questione, perché prenderne quattro su quattro non è da tutti. Nel senso che in questi quattro nomi oltre a esserci tutto l’universo sorrentiniano, cinematografico, musicale […]

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Erminia Pellecchia
Un'esposizione allo Studio Trisorio di Napoli

Pompei o Bagnoli

Una mostra fotografica di Raffaela Mariniello racconta la "morte" della Città della Scienza, un anno fa, nell'ex area Italsider. Una ferita aperta nel cuore dei sogni napoletani

Un tavolo, una sedia, una lampada, un computer. Presenze di vita ferma, congelate per l’eternità. Così come l’ammasso informe di calcinacci, travi di legno bruciate, mattoni sbriciolati, lamiere e tubi arrugginiti, macchinari e vetri rotti, exhibit semiliquefatti, pilastri solitari e brandelli di plastica agitati dal vento ad incorniciare una lingua di spiaggia desolata. Sono le […]

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