30
novembre
2023

spettacoli

Nicola Fano
A proposito di uno spettacolo memorabile

Elogio di Brecht

Abbiamo trattato l'autore tedesco come un comunista appestato. E invece Umberto Orsini e Claudio Longhi, con "La resistibile ascesa di Artuto Ui" in tournée per la terza stagione, ci dimostrano quanto sia viva (e appassionante) la sua lezione

Da venticinque, forse trent’anni viviamo affogati nella pretesa di un modernismo dove ognuno galleggia per liberarsi di regole, vincoli, radici e memorie. Abbiamo buttato a mare idee e ideologie come fossero zavorra inutile per conquistare il paradiso delle grandi apparenze. Ogni tanto, c’è qualcuno che si ostina a ricordarci che cosa abbiamo perso e, chi […]

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Adriano Mazzoletti
Riletture: Mingus nel ricordo della moglie Sue Graham

Storia d’amore e di jazz

Dal primo incontro al “Five Spot” di Manhattan fino alla terribile malattia (la sclerosi laterale amiotrofica) che causò la morte del grande musicista non ancora cinquantasettenne

Sue Graham è stata l’ultima moglie di Charlie Mingus, ma non solo. È stata la persona che più di ogni altra gli è stata accanto negli ultimi anni della sua vita. E alla sua scomparsa ha continuato a mantenere vivo il ricordo, con l’orchestra Mingus Dynasty, ma anche con il Charles Mingus Institute, di uno […]

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Nicola Fano
Pensieri (a freddo) su un grande artista

I romanzi di Jannacci

Le sue canzoni raccontavano storie e hanno coltivato l'immaginario popolare del secondo Novecento così come la letturara aveva fatto nell'Ottocento e la poesia nel primo Novecento. Un autore tra Calvino e García Márquez. Ecco che cosa abbiamo perso davvero

In morte di Enzo Jannacci è stato scritto di tutto, tranne la cosa più “scandalosa” per la cultura italiana: che era un romanziere. Forse uno dei nostri maggiori romanzieri del dopoguerra. Nel secondo Novecento il romanzo ha perso i connotati del canone ottocentesco ed è diventato un’altra cosa. È diventato un contenitore di storie slegato, […]

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Adriano Mazzoletti
Laurea honoris causa in Psicologia dei processi sociali

Fresu, il jazz in cattedra

La scelta dell'Università Milano-Bicocca è presto spiegata: il talento del musicista nel rendere “l'impossibile possibile”. Specialmente nel cuore della sua Sardegna...

In una recente intervista Paolo Fresu, che ha ricevuto all’Università di Milano-Bicocca, primo e unico musicista italiano di jazz, la laurea magistrale honoris causa in Psicologia dei processi sociali, decisionali e dei comportamenti economici, ha dichiarato: «Sto per prendere un aereo per Francoforte e poi per New York. La mattina accompagno il piccolo Andrea a […]

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Stefano Bianchi
Dieci anni dopo, il nuovo, bellissimo album

La resurrezione di Bowie

“The Next Day” uscirà il 12 marzo, ma si può intanto ascoltare gratis su iTunes. «Sono qui, non sono moribondo» canta il Duca Bianco. E rinasce dalle proprie ceneri con brani già irrinunciabili

Quell’assordante silenzio, all’improvviso, è stato spazzato via da Where Are We Now? Malinconica ballata. Terribilmente bella. Una di quelle ballate (le sue) che ti lasciano senza fiato: come Quicksand, Life On Mars, Starman, Thursday’s Child… Dopo dieci anni di vuoto (dal 2003 dell’album Reality), il pieno della sua voce si è svelato quasi con pudore […]

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Nicola Fano
Ritratto del grande regista scomparso

Ricordo di Jerome Savary

Omaggio a Jérôme Savary, creatore del “Grand Magic Circus”. Un artista di talento; vulcanico e geniale anche quando annegava la creatività nella confusione

A Parigi, ieri, è morto l’attore e regista teatrale francese (di origine argentina) Jérôme Savary. Aveva settant’anni. Dal 1968, quando venne in Europa, fino all’ultimo (malgrado la malattia che lo aveva colpito), il suo nome era sinonimo di follia teatrale, di esuberanza scenica: non c’era verso di evitare di stupirsi di fronte a un suo […]

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Nicola Fano
Addio a un artista schivo ma molto amato

Addio al teatro di poesia

È morto Claudio Remondi: dagli anni Settanta in poi, in coppia con Riccardo Caporossi era stato uno dei maggiori protagonisti della nuova scena italiana

Claudio Remondi era un gigante buono anche se non era troppo alto né troppo grosso. Era un gigante nel senso che dava l’impressione di saper ruminare idee e digerirle. E poi era a suo agio con la fisicità del teatro: in Cottimisti era più convince del suo alter-ego Riccardo Caporossi, ma non bisogna credere che fosse meno […]

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Nicola Fano
Uno spettacolo da non perdere all'Argentina

Il sospiro di Edipo

Mario Martone propone al Teatro Argentina «La serata a Colono», capolavoro di teatro "poetico" di Elsa Morante scritto negli anni Sessanta, con una grande interpretazione di Carlo Cecchi

Che fine fa una tragedia, nel Novecento? E ha ancora senso farla? Deve esserselo chiesto Elsa Morante, quando decise di riscrivere a proprio modo Edipo a Colono di Sofocle: s’era alla vigilia del Sessantotto e ciò è sorprendente. Mentre lo è meno (sorprendente) che per andare in scena quel testo abbia dovuto aspettare quarantacinque anni: solo ora […]

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di Nicola Fano
Un altro lutto nel mondo del teatro

Addio a Massimo Castri

È morto a settant'anni un maestro della regìa: Massimo Castri. I suoi spettacoli avevano cambiato l'idea stessa del "dramma borghese", riportando la drammaturgia italiana nel novero del dibattito europeo del Novecento

Troppo facile dire che la cultura italiana, dopo la morte di Massimo Castri, è più povera. Questo lutto è qualcosa che va oltre l’evento di cronaca: è un evento nodale per il nostro immaginario e la nostra identità artistica. Massimo Castri era un maestro della regìa teatrale. L’ultimo – insieme a Luca Ronconi che ancora […]

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