23
ottobre
2026

spettacoli

Tina Pane
Un incontro con l'attore

Napoli secondo Servillo

«Il teatro è la vita che fa il suo lavoro»: il grande interprete (che oggi debutta a Roma con “Le voci di dentro”) ha incontrato il suo pubblico napoletano. Svelando qualche segreto

Perché Vivo a Napoli? è una domanda che un’abbondante metà di cittadini napoletani si pone almeno una volta al giorno, sudando per conquistare cose che in altre città d’Italia sono un diritto o imprecando quando, nonostante l’impegno profuso, non ci riesce. E Vivo a Napoli è da meno di un anno il nome di un’associazione […]

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Nicola Fano
Al Teatro Massimo di Cagliari

Parla Branciaroli!

Franco Branciaroli ha messo in scena “Enrico IV” trovando una nuova chiave di lettura tutta legata al dolore dell'assenza di vita. Un miracolo teatrale dovuto a una interpretazione memorabile

A volte ci si dimentica della grandezza di Luigi Pirandello. La parabola dell’autore siciliano è strana: Nobel in vita, dimenticato fino agli anni Settanta del secolo scorso, quando venne riscoperto da Romolo Valli e Giorgio De Lullo che ne rivelarono tutta la modernità. Da lì fu tutto un trionfo di edizioni e allestimenti: fino alla […]

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Paolo Petroni
A Palazzo Braschi di Roma

L’arte del costume

«I vestiti dei sogni» è una mostra su «La scuola dei costumisti italiani in un secolo di cinema» che mette in ordine la moda e l'immaginario nel punto in cui coincidono

C’è un costume, quello bianco ideato da Piero Tosi e realizzato dalla sartoria Tirelli per il gran ballo di Claudia cardinale/Angelica, nato per uno dei capolavori del nostro cinema, Il gattopardo di Luchino Visconti, che ha girato mostre expo di tutto il mondo e ha aiutato sicuramente, nel suo piccolo, la fortuna della moda italiana […]

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Nicola Fano
Da vedere a Roma

Arlecchino non è Charlie

Al Teatro della Cometa torna in scena “Uscita di emergenza” di Manlio Santanelli con Vittorio Viviani: un'occasione preziosa per capire come sono cambiate comicità e tragedia dopo la carneficina di Parigi

Uscita di emergenza di Manlio Santanelli rappresenta un po’ un discrimine nella drammaturgia europea del Novecento: è la coniugazione tra il pessimismo visibile e neorealista di Eduardo e quello irrazionale e metaforico di Samuel Beckett. La storia la sapete: Cirillo e Pacebbene, due napoletani intimoriti dalla vita per diverse ragioni, si rifugiano nella Pozzuoli che […]

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Dal 17 gennaio a Roma

A Casa Pirandello

Per ricordare la consegna del Nobel, e per rilanciare le proprie attività, l'Istituto di Studi Pirandelliani di Roma offre un mese di incontri e letture

Per un mese, da sabato 17 Gennaio a domenica 15 Febbraio presso la Casa Studio di Luigi Pirandello in via Antonio Bosio 13/b (traversa della Nomentana vicino Villa Torlonia) a Roma, si svolgerà una serie di incontri, letture spettacoli in occasione degli 80 anni del conferimento del Premio Nobel all’Autore dei “Sei personaggi” e per […]

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Wilma Labate
La scomparsa di un mito

Ricordo di Anita

La regista Wilma Labate racconta un incontro con Anita Ekberg sul set della sua opera prima, "Ambrogio": «Il mio piccolo film aveva nel cast una grande star, un’icona»

Ho conosciuto Anita Ekberg sul set del mio primo film Ambrogio nel 1990. Avevo lottato molto per riuscire a esordire nel cinema e finalmente mi apprestavo a “battere il primo ciak”. La storia era ambientata a cavallo del 1960 in una Roma ancora provinciale ma vicina agli anni del boom che la trasformeranno radicalmente. Anna […]

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Carmine Mezzacappa
Ricordo del grande regista

L’Italia di Rosi

La voglia costante di raccontare il presente attraverso la storia passata: ecco la lezione di Francesco Rosi. Un'eredità che la nostra cultura stenta a ritrovare

Se il cinema italiano poté vivere una stagione esaltante tra la fine della seconda guerra mondiale e gli anni del miracolo economico, fu grazie alla sensibilità di quei registi che si assunsero il compito di descrivere la Ricostruzione del Paese sia sul piano morale (affrontando, alcune volte direttamente, altre in modo velato, il tema delle […]

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Gianni Cerasuolo
La scomparsa del grande musicista

Napoli senza voce

Una città, un suono, una lingua, un'anima: Pino Daniele era qualcosa di più di un semplice cantautore. Era l'interprete (critico) di uno spirito che voleva rinnovarsi. Senza mai riuscirci

Vai a capire perché, invece della faccia di Pino Daniele, mi viene in mente quella di Francesca Neri, davvero bellissima lì, in Pensavo fosse amore invece era un calesse. È Cecilia che attraversa Napoli in abito da sposa, il velo bianco che non c’è più sulla testa, una mano che trattiene lo strascico: sta andando […]

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Anna Camaiti Hostert
Il film indipendente di Matthew Warchus

L’unione fa diversi

«Pride», la pellicola sulla lotta comune di gay e minatori contro la Thatcher, è una lezione di cinema "impegnato". Perché la solidarietà può anche emozionare

Ora che i matrimoni tra persone dello stesso sesso sono stati legalizzati in molti paesi del mondo occidentale, inclusi 35 dei 50 stati degli Stati Uniti, non fa specie parlare dell’alleanza tra gruppi di omosessuali e appartenenti alla classe operaia. Ma certo non era normale negli anni ‘80. Neanche in Inghilterra che è sempre stata […]

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Valentina Mezzacappa
Parla il fondatore del quintetto Architorti

Ironia in musica

Incontro con Marco Robino, il musicista che da tempo lavora con Peter Greenaway: «Certe volte, al cinema, la musica precede il film. E ne diventa quasi un contrappunto»

Marco Robino è il leader e compositore del progetto musicale Architorti, un progetto al quale collaborano oltre quaranta musicisti. Ho avuto il piacere e il privilegio di conoscere Marco Robino quando Greenaway è venuto a Roma per presentare Goltzius and the Pelican Company. Dico piacere e privilegio perché Marco Robino è una persona deliziosa, piacevolmente […]

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