29
novembre
2022

arti

Danilo Maestosi
L'arte e il paesaggio

Monumento alla vita

A Formello, Vinicio Prizia ha realizzato una sorta di cancellata sul mondo: un monumento alla vita e alla memoria da recuperare. Uno spazio simbolico che richiama i cittadini al loro senso comune e alla loro storia

Tempi grami per i monumenti in questo scorcio di terzo millennio che corre troppo in fretta per chiedersi da dove viene e dove sta andando. Neanche la solida consistenza del marmo e del bronzo riesce più a garantire uno scudo di aura e durata alle statue di eroi, condottieri, santi, funzionari coraggiosi che le epopee […]

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Danilo Maestosi
All'Orto Botanico di Roma

Pittura in viaggio

Una mostra di opere recenti di Valeria Cademartori mette in relazione il bianco e nero della guerra in Siria ai colori dell'India. Due facce della stessa memoria e della stessa necessità di fare i conti con il dolore e con la vita insieme

A un maestro fotografo dell’era digitale trasformare un’immagine dalla resa del biancoenero a quella del colore e viceversa basta un gesto veloce. Premere il dito su un comando stampato sopra o sotto o di fianco persino su uno smartphone. E il travaso tra i due universi è fatto. Per un artista che usa lo strumento […]

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Danilo Maestosi
A Palazzo Santa Chiara, a Roma

Nel deserto di Moretti

Una bella mostra, a Roma, ripropone l'arte visionaria di Mario Moretti, uno dei protagonisti della Nuova Figurazione tutto da riscoprire. E le sue opere lanciano un ponte verso la memorie di Marguerite Yourcenar

Devo a Mario Moretti (1937-2017) – un artista romano emerso dalla generazione che a fine anni Sessanta sventolava la bandiera ed esplorava i confini di una Nuova Figurazione, con cui ho condiviso l’avventura e la sintonia di un’amicizia di sfumature, pudori e profumi d’intesa fuori età, interrotta bruscamente della sua morte – una folgorazione visionaria […]

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Sergio Buttiglieri
Alla Galleria Volumnia di Piacenza

Stampa & arte

Una bella mostra rende omaggio a Gianluigi Colin, pittore, grafico e commentatore sempre sospeso tra creazione e divulgazione. «Una sfida tra le suggestioni della modernità e lo spazio cinquecentesco»

Piacenza, dopo il magnifico convegno internazionale di studi sul Romanico, “la cattedrale di Piacenza e la Civiltà medievale”, curato dall’eminente storico dell’Arte Arturo Carlo Quintavalle, ha un’altra importante occasione per farci una visita. Si inaugura, infatti, domani, venerdì 23 settembre, alla Galleria Volumnia, una suggestiva mostra d’arte di Gianluigi Colin, curata da Achille Bonito Oliva: Quel […]

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Danilo Maestosi
Dalla Svizzera a Venezia

L’inferno di Music

Una mostra itinerante ricostruisce la "Stanza" che Zoran Music realizzò in Svizzera per la residenza delle sorelle Charlotte e Nelly Dornacher. L'occasione per ritrovare un maestro del dolore e dell'inquietudine

L’immagine più toccante in catalogo (una preziosa guida Skira, introdotta e curata da Paola Cadorin e Marcella Ciarnelli) è quella di un barcone che scivola lento verso l’imbocco del Canal Grande. Diretto a palazzo Fortuny dove quel mucchio di pannelli e di tele imballate verrà consegnato agli allestitori e montato a ricomporre quasi in ogni dettaglio lo scantinato […]

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Paola Benadusi Marzocca
Una mostra a Poppi

Donna o Madonna?

Il “segno della vita” attraverso un’iconografia della maternità. Un’esposizione organizzata nel borgo toscano dalla Galleria degli Uffizi fa riflettere (e chissà quanto a lungo ancora) sull'essere donna e sulla sua libertà

Ancora oggi la donna si interroga se affermare o meno compiutamente la sua femminilità, e tutto fa pensare che malgrado accesi dibattiti e molteplici opinioni sull’argomento, dovrà passare del tempo prima che possa essere interamente se stessa nella sua intatta libera persona. La mostra inaugurata nel Castello di Poppi dal titolo Nel segno della vita. Donne […]

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Paolo Randazzo
A Palazzo Bellomo di Ortigia

Lo sguardo di Edipo

A Siracusa un gruppo di artisti contemporanei, da Arnaldo Pomodoro a Hermann Nitsch, da Emilio Isgrò a Mimmo Palladino, si misurano con il mito di Edipo in una bella mostra curata da Antonio Calbi

C’è una mostra di grande interesse da vedere a Siracusa, fino al 6 novembre 2022, negli ambienti della Galleria Regionale di Palazzo Bellomo in Ortigia. Si tratta di “Edipo, lo sguardo in sé”: sculture, quadri, istallazioni, maschere di ventisei artisti contemporanei ispirate alla vicenda mitica di Edipo. La mostra è curata da Antonio Calbi, presente […]

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Mariano Ragusa
Al teatro Ghirelli di Salerno

Ritratto dell’impossibile

Una mostra, curata da Erminia Pellecchia, di fotografie di Gaetano Mansi racconta i sogni e le utopie degli anni Settanta. Un tempo in cui sembrava possibile un futuro migliore. Tra lavoro, diritti e cultura

Bianco/Nero è il colore della memoria che vive nella prospettiva di uno sguardo, strappata e restituita al tempo nello scatto di una fotografia. Memoria personale, anzi “personalissima” la definisce – quasi ad avvertire lo spettatore – Gaetano Mansi in premessa alla mostra delle sue fotografie (54×70) realizzate negli anni ‘70 e che quegli anni della […]

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Danilo Maestosi
Al Palaexpo di Roma

PPP in contumacia

L'ennesima mostra dedicata a Pasolini è una reinvenzione del suo mondo e dei suoi film firmata dal fotografo tedesco Ruediger Glatz (con la complicità dell'attrice Tilda Swinton): performance e immagini in memoria e in assenza

Un’altra mostra su Pasolini. Una delle tante, troppe rivisitazioni che si sono moltiplicate in tutt’Italia nel centenario della nascita, celebrato come un rito di purificazione collettiva dai sensi di colpa, dalle accuse, dai sospetti che la sua morte prematura e feroce ha messo in circolo, con vistose scivolate nell’agiografia che consentono a tutti, anche a […]

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Nicola Fano
A Ca' Pesaro, a Venezia

Afro e Artaud

Il "teatro della crudeltà" e la trance delle teorie di Artaud possono essere uno strumento adatto a comprendere la pittura di Afro Basaldella. Nell'immediatezza del gesto e nel suo significato psicoanalitico c'è il senso dell'arte informale

Nel 1927, quando venne girato, il film Napoléon di Abel Gance sembrava destinato ad aprire le porte al futuro. Al di là della sua essenza di kolossal ante litteram – più di cinque ore di film, centinaia di comparse, decine e decine di attori di primissimo rilievo, cavalli, armi, navi e chi più ne ha […]

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