29
novembre
2022

arti

Maria Luisa Paolillo
Le foto di Andrew Kent in mostra a Milano

Bowie, vita di un mito

In “The Passenger”, le immagini più emblematiche della poliedrica e tormentata rock star. Colte dal fotografo-amico con discrezione e maestria, ponendo «sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore»

I miti incutono rispetto, ammirazione, timore. Vivono in una dimensione parallela e irraggiungibile, onirica, patinata e leggendaria. I miti non sono umani. Chi, apprestandosi ad andare a visitare la mostra The Passenger, in esposizione presso il Teatro degli Arcimboldi di Milano (https://www.teatroarcimboldi.it/fat-event/david-bowie-the-passenger/?sd=1648926000&ed=1656277200 ) e visitabile fino al 26 giugno 2022, si aspettasse l’apologia di un mito, resterà […]

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Danilo Maestosi
All'Accademia di San Luca di Roma

L’arte sulla Luna

Tre installazioni e una serie di disegni raccontano la "visione" cosmica di Grazia Toderi. Un viaggio sulla Luna che non è solo videoarte, ma anche un modo per smontare e rimontare tutti gli strumenti del linguaggio artistico

A un passo dai suoi sessant’anni, Grazia Toderi, padovana che vive e lavora tra Milano e Torino, maestra internazionale della videoarte, conclude un viaggio fantastico iniziato quando aveva appena sei anni e vide, come tanti di noi in diretta tv, un astronauta americano scendere e lasciare la sua impronta sul suolo della Luna e poi […]

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Roberto Cavallini
Allo Spazio WEGIL di Roma

Guardando Pasolini

Una ricca mostra di 160 immagini divise in varie sezioni riassume il controverso rapporto di Pier Paolo Pasolini con la fotografia. Mai completamente amata (perché «non racconta») ma spesso usata per costruire o riaffermare il suo personaggio

Approda a Roma nei locali di WEGIL, a largo degli Ascianghi 5, fino al 10 luglio 2022, dopo una prima edizione genovese, la mostra dal titolo controverso, “Pier Paolo Pasolini – Non mi lascio commuovere dalle fotografie”. Commentare una frase lapidaria, estrapolata da un contesto è sempre un rischio, andiamo per piccoli passi. Nel caso […]

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Nicola Fano
Viaggio nei vicoli di Salerno

L’orecchio di Pulcinella

Incontro con Giovanni Savastano, scultore di Pulcinella e di presepi: una antica tradizione campana che rischia l'estinzione. «Il mio sogno? Trovare un discepolo, un allievo nel quale immaginare il futuro di questo mestiere»

Delle statue di Pulcinella dovete ammirare (e valutare attentamente) le orecchie. Perché le orecchie e non il naso? Il naso di Pulcinella è proverbiale: è ciò che la maschera italiana impone nel mondo prima di qualunque altra cosa. Una protuberanza aquilina e sontuosa che sempre annuncia il suo ingresso in scena… Ma è attraverso l’orecchio […]

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Danilo Maestosi
Al Museo dell'Ara Pacis di Roma

L’attimo di Doisneau

Una bella mostra ripropone il genio di Robert Doisneau, il fotografo che ha bloccato nelle sue immagini in bianco e nero i particolari (e la voglia di tornare a vivere) dalla Parigi del dopoguerra. Un racconto di "quando eravamo felici"...

In primo piano un piccolo scafo, da cui sporgono un paio di remi e una collana di parabordi sulla fiancata. Corde, legno e un involucro di chissà quali materiali. Tela cerata, plastica? Dentro due signori in giacca e cravatta, irrigiditi sul fragile sostegno di un seggiolino che li contiene a stento, il secondo più alto […]

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Maria Luisa Paolillo
Teresa Maresca e il Giappone

Il Kimono rivisitato

Prende spunto da una vicenda d’amore la personale dell’artista milanese che si confronta con un’antica passione, l’arte giapponese, coniugandola con la propria arte e con l’utilizzo di nuovi materiali, e dando vita così a opere nuove. Fino all’11 giugno Galleria Asian Art di Milano

Si dice che la realtà superi la fantasia. Ma è anche vero che la fantasia, nella forma della poesia, del racconto, dell’arte, è in grado di addolcire il dolore e di arrotondare e illuminare gli angoli oscuri della realtà. «È questo, infatti – afferma l’artista Teresa Maresca – uno dei pregi dell’arte, quello di potere […]

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Laura Pinato
Una mostra e un libro

Il corpo è un sogno

Incontro con la fotografa Alessandra Pace: «Mi piace dare una visione del corpo femminile variegata e reale per contrastare gli standard di bellezza attuali da cui veniamo bombardati quotidianamente dalla tv, dai giornali, dalla pubblicità»

Entrare nel mondo visivo di Alessandra Pace significa innanzitutto abbandonarsi a una sensazione, più che a una visione, del corpo, soprattutto di quello femminile, che domina con la sua presenza la maggior parte dello spazio espositivo. Un corpo umido, fatto di umori, che buca sempre la carta lucida della stampa fotografica grazie a una sensazione […]

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Danilo Maestosi
Alla Galleria Mucciaccia di Roma

Pizzi Cannella sul tappeto

Piero Pizzi Cannella mette in mostra una serie di opere realizzate dai tessitori di tappeti del Nepal: un esperimento che mescola materia e colori ma che rende omaggio allo stile personalissimo del pittore di San Lorenzo

Tappeti o arazzi? È la prima domanda che mi è venuta in mente, varcando le tre sale sotterranee della Galleria Mucciaccia in piazza Fontanella Borghese dove fino al 29 maggio è esposta l’ultima anomala sfida creativa di Piero Pizzi Cannella, 68 anni, pittore nato ai Castelli e trapiantato a San Lorenzo nell’ex pastificio Cerere insieme […]

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Danilo Maestosi
Diario veneziano /3

Risonanze mancate

Delude l’installazione di Gian Maria Tosatti, unico artista “star” del Padiglione Italia alla Biennale. La sua descrizione, teatrale e minimalista, del tramonto del mondo industriale, dal boom alla post-pandemia, non fa scattare nello spettatore fantasie, associazioni, risonanze personali

L’ultima pagina del mio diario veneziano è dedicata al Padiglione Italia della Biennale. Un’operazione preceduta e seguita da molte polemiche, che andrebbero svincolate dai giudizi che riguardano la rassegna cardine di questa cinquantanovesima edizione, perché da sempre questo segmento fa caso a sé. Riguarda gli artisti di casa e misura il peso e la presa […]

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Danilo Maestosi
Diario veneziano/2

L’Arte è donna

Cecilia Alemani, la curatrice della Biennale, ha puntato tutto sullo sguardo femminile. Dal mito alla maternità, il profilo dell'Esposizione ai Giardini e all'Arsenale recupera il passato (specie quello surrealista) dando qualche indicazione (imprecisa) sul futuro

Il latte dei sogni. Non perdetevi questo libretto, da poco ripubblicato da Adelphi, che dà il titolo alla cinquantanovesima edizione della Biennale di Venezia. Composto e illustrato da Leonora Carrington (1917-2011), nobildonna inglese che si è fatta largo come scrittrice e pittrice nelle file del movimento surrealista, è stata per tre anni la compagna di Max […]

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