17
luglio
2018

letture

Cristina La Bella
A proposito di “Cattivi dentro”

Brutti, sporchi e cattivi

Il critico Lorenzo Spurio rilegge alcuni classici - da Mary Shelley a Virginia Woolf - fissando il ritratto dei cattivi, dei violenti, dei vigliacchi. Insomma: un ritratto del lato peggiore dell'umanità

Una delle battute più celebri di Sleepers, film del 1996 diretto da Barry Levinson, tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Lorenzo Carcaterra, recita: «Dovete coltivarla la cattiveria e costruirci una vita sopra!». E Lorenzo Spurio, giovane scrittore e critico italiano, aggiungerebbe che non pochi romanzieri hanno pensato bene addirittura di edificarci una ricca tradizione letteraria. Il […]

continua »
Nicola Bottiglieri
A proposito di “Retrato, personaje y fantasma”

Noi, visti da lontano

Il critico letterario messicano Christopher Domínguez Michael analizza la letteratura italiana del Novecento con D'Annunzio, Malaparte e Pasolini: una chiave inedita per capire come ci vede il mondo

Quale letteratura italiana viene letta all’estero, e in particolare in Messico? Questa domanda non è retorica, né inattuale, dopo le polemiche scatenate dal successo dei romanzi di Elena Ferrante negli Stati Uniti, dove la scrittrice viene vista come la punta più avanzata della letteratura italiana. La vitalità di una cultura dipende anche dalla capacità di […]

continua »
Angela Maria Salvatore
Il nuovo romanzo di Chiara Gamberale

C’era una volta Qualcosa

Una fiaba moderna, quasi una parabola l’ultima opera narrativa della scrittrice romana. Dove si racconta, con l’abituale grazia originale e incisiva e attraverso le illustrazioni di Tuono Pettinato, del conoscere se stessi, del coraggio di vivere, della capacità di amare…

La noia, la solitudine, il vuoto interiore sono i sentimenti che alimentano l’inquietudine della protagonista del romanzo di Chiara Gamberale Qualcosa (Longanesi edizioni, 192 pagine, 16,90 euro). Qualcosa di Troppo è il singolare nome della Principessa che, in seguito alla tragica scomparsa della madre, cerca disperatamente fuori di sé la risposta ai problemi che l’affliggono […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Epifania di lei

Byron comprese la donna e il prodigio del suo farsi immagine assoluta. Fusione di notte e giorno, puro incanto, come un sogno capace di donarsi e mutare il nostro essere. Radiosa apparizione che passa e il poeta coglie l’inafferrabile...

Radiosa. Apparizione. She Walks in Beauty, nel titolo. Tradurlo significa non cadere nell’inganno di una donna che cammina, ma comprendere il senso del verbo inglese che indica passaggio. Origine, cammino, meta. Oscura, la meta, agli occhi di chi contempla questa donna apparsa immagine con la sua bellezza. Completa perché non da afferrare come la Lesbia […]

continua »
Riccardo Bravi
A proposito di “Un altro Proust”

Proust & Debenedetti

Sellerio rimanda in libreria il copione di una “radiorecita” scritta nel 1952 da Giacomo Debenedetti, dedicata al grande romanziere dell'indolenza creativa

Digitando sul motore di ricerca Google il nome del celebre scrittore “Marcel Proust” un utente qualsiasi rimarrebbe spaventato dalla miriade di informazioni che tale ricerca porterebbe. Marcel Proust è infatti l’autore di uno dei romanzi più conosciuti di tutto il Novecento, À la recherche du temps perdu; sebbene tale opera sia stata letta nella sua […]

continua »
Oliviero La Stella
A proposito di "Fuga per la vita"

Via crucis migrante

Il giornalista Emilio Drudi racconta il fenomeno delle migrazioni: dati, motivazioni e conseguenze. Elementi concreti per valutare che non di pacchia o crociere si tratta. Con buona pace dei razzisti di casa nostra

È una fuga per la vita e certo non una «crociera», come dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, o un «investimento» su un’esistenza migliore, come afferma Vito Crimi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, intervenuto nei giorni scorsi a sostegno del blocco dei porti. Ce lo rammenta il giornalista Emilio Drudi in un suo recente libro […]

continua »
Marco Ferrari
A proposito dei "Racconti delle Cinque Terre”

Impressioni di mare

Cent'anni dopo, tornano in libreria i racconti di mare nei quali Ettore Cozzani cercava di individuare nelle Cinque Terre un pozzo di storie identitarie da salvare e trasmettere ai posteri

Le Cinque Terre, tre milioni di turisti l’anno, una delle località più visitate in Italia, una striscia di terra piccola di fronte al mare dove ogni giorno circolano diecimila persone. Eppure il loro fascino non finisce mai. E frotte di turisti giungono qui da ogni parte del mondo con navi da crociera, pullman, treni, battelli […]

continua »
Andrea Carraro
Improvvisi

Vita da nocchiero

"Magellano" di Gianluca Barbera è un romanzo d'avventura in piena regola. La storia della prima circumnavigazione della terra attraverso la emozioni del suo nocchiero

caro Gianluca Barbera, mi è piaciuto moltissimo il tuo nuovo libro Magellano (Castelvecchi). Volevo dirtelo. È una brillante riproposizione, in chiave postmoderna, di un genere del passato, il romanzo di viaggio, il romanzo d’avventura, fra Conrad e Kipling e Salgari, e racconta la prima circumnavigazione del globo sotto il comando di Ferdinando Magellano, nel corso […]

continua »
Roberto Verrastro
A proposito de “La sorella nell'aldilà”

Il giallo di Nasira

La storia di Nasira, una ragazza curda in Germania raccontata Andree Hesse tra politica e tradizioni popolari, segnala una nuova, importante tendenza della narrativa tedesca

Rashid El Tahir è conosciuto come stimato chirurgo plastico libanese giunto in Germania nel 1991, a causa della guerra civile nel suo Paese. Lavora presso l’ospedale di Celle, città a nord di Hannover nel Land settentrionale della Bassa Sassonia. La figlia Layla, tossicodipendente non ancora diciottenne, si è suicidata lanciandosi sotto un convoglio della metropolitana […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Yang Lian, il vento e la cerbottana

Per il poeta cinese, uno dei massimi nostri contemporanei, la poesia non è aulico flauto, ma una vertigine netta nella quale gli oggetti si animano. Una poetica che è sintesi del nostro tempo occidentale e della Cina antica

Yang Lian è il più grande poeta cinese vivente, ed è un poeta vivente e cinese nello stesso tempo: vive la sua poesia come quella di Pound, suo maestro, e in essa permane la Cina antica, fintamente immobile e iconoclasta (niente a che vedere col pasoliniano Confucio, filosofo contadino de noantri), ove l’imperatore brucia spesso […]

continua »