18
gennaio
2019

letture

Tina Pane
A proposito di «Inquilina di una stella»

Schwarz nel cosmo

«Come vorrei di nuovo rientrare/ In un granello di polvere/ Tremolante sotto uno straccio ai margini della terra!»: alla scoperta della poesia di Elena Schwarz guidati da un saggio di Giulia Gigante

Perché difendere la poesia? Perché è una delle più fragili forme di bellezza, perché è un linguaggio alternativo alla volgarità e alla fretta, perché i testi scolastici sono diventati così pedanti da farla odiare agli studenti. Forse per queste, forse per altre motivazioni, è successo che la presentazione di un libro di nicchia, dedicato alla […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il Salinger perduto

Le donne, le fobie, la scrittura anticonvenzionale e l'autoreclusione, i cedimenti e le fissazioni: ritratto di J.D.Salinger mentre l'universo dei suoi fan celebra il centenario dalla sua nascita

Il 2019 si apre sotto il segno di J. D. Salinger, nato il 1° gennaio di cent’anni fa a New York. Scoperto a vent’anni alla Columbia University dal suo professore e mentore Whit Burnett, di cui seguiva le lezioni serali di scrittura, Salinger ebbe il primo successo sette anni dopo, riuscendo a pubblicare un racconto […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Così parlò la stella Dovunque

Ancora Epifania. Questa volta attraverso i versi, promessi da Roberto Mussapi la scorsa settimana, di Rainer Maria Rilke. Che racconta in forma di leggenda il viaggio dei Re Magi e il dialogo tra l’astro divino che indica la strada e Maria

Avevo promesso che non avrei concluso con il giorno dell’Epifania la sua presenza su queste pagine. Ora la magnifica poesia di Rainer Maria Rilke, che già nel sottotitolo annuncia ciò che diranno i versi, un’eco di leggenda, di verità lontana, oscura e evidente. E una poetica: leggenda è la scaturigine della poesia di Rilke, orficamente […]

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Lidia Lombardi
La ristampa del libro e il sequel del film

Mary Poppins evergreen

Incanta l’edizione 2.0 di quello che fu il capolavoro di Disney. Con Emily Blunt nel ruolo interpretato nel ’64 da Julie Andrews. Ma per conoscere tutte le avventure che i due film non raccontano è consigliabile la lettura del romanzo di Pamela Lyndon Travers, riproposto ora fedelmente da Rizzoli

Nuova vita alla tata magica con il film da qualche settimana nelle sale, Il ritorno di Mary Poppins, diretto da Rob Marshall (Chicago, Memorie di una geisha, Nine): un grande musical che ripercorre in filigrana il cult movie Disney, uscito nel 1964, capolavoro che mischiò personaggi live e cartoni affidando il ruolo principale a Julie […]

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Sabino Caronia
“Storia di Asta” di Stefansson

Inno (tragico) alla vita

Nel nuovo romanzo lo scrittore islandese sembra cambiar registro, abbandonando l’idea della forza vitale della scrittura, capace di affrontare anche la morte. Qui è forte il senso del tempo che tutto disperde. Ma alla fine qualcosa si fa strada…

Appena si apre un libro di Jon Kalman Stefansson ci si sente a casa, immersi nei soliti temi cari all’autore islandese: la vita, la morte, che le è strettamente legata, quella dell’uomo e quella dei suoi amici animali, la scrittura, l’arte, la sua importanza essenziale in qualche modo salvifica, la storia di tutti coloro che […]

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Francesco Improta
A proposito de "Il passo della morte"

Passaggi di vita

Lo scrittore Enzo Barnabà e l'illustratrice Viviana Trentin raccontano dieci storie di frontiera al confine tra l'Italia e la Francia: un luogo dove l'epopea della migrazione si mescola a drammi e illusioni

Il passo della morte (casa editrice Infinito, euro 14) di Enzo Barnabà e Viviana Trentin si inserisce in una tematica antica come il mondo ma al tempo stesso di scottante e drammatica attualità: quella della frontiera  e delle relative di cui si sono occupati, con modalità ed esiti diversi, scrittori (Francesco Biamonti; Claudio Magris, Cormac […]

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Loretto Rafanelli
“Dalle fondamenta” di Paolo Lisi

I crediti della poesia

Un flusso di immagini e di visioni, un linguaggio lineare e diretto. La nuova raccolta del poeta siciliano si caratterizza per una sapiente leggerezza, capace di confrontarsi con la realtà. Nella consapevolezza che l’arte poetica non deve avere pretese pur essendo destinata al riconoscimento

Paolo Lisi, poeta siciliano, di Catania, cinquantenne, medico e organizzatore di eventi culturali (“Isolapoesia”, “L’Isola delle Scritture”, “L’autore per cena” presso il catanese Sheraton, hotel assai sensibile alla cultura), giunge con Dalle fondamenta, al sesto libro di versi, raccolta affidata alle buone cure de Le farfalle, la raffinata casa editrice siciliana diretta dal poeta Angelo […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Lo spettacolo di Dio

Tre poesie per celebrare il giorno dell’Epifania, un tema costante nella poetica di Roberto Mussapi che per questa occasione commenta, oltre ai suoi, versi di Eliot e Yeats. Perché il viaggio dei Magi solo nel '900, il secolo della crisi e dello sgretolamento del sacro, ha trovato una straordinaria fioritura poetica. Forse non a caso…

Epifania. Il termine significa apparizione: epifania è l’invisibile che si fa visibile. Il segreto del teatro, del sogno che prende forma di illusione credibile, manifestandosi nel tempo diurno, incantando ognuno di noi, fattosi spettatore, a occhi aperti. Ricordo che il grande poeta Eugenio Montale, nominato senatore a vita, e comprensibilmente non troppo attivo in Senato […]

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Roberto Verrastro
A proposito de " L'ora dello sciacallo"

L’Africa in giallo

L'apartheid, in Sudafrica, la Namibia: il narratore tedesco Bernhard Jaumann mescola realtà a finzione per raccontare un pezzo di storia africana (tra diritti e razzismo) ancora piena di ombre e misteri

«Anton Lubowski, 3 febbraio 1952-12 settembre 1989. Siamo orgogliosi di te. I tuoi genitori, fratelli e figli». Una vita spezzata a 37 anni, un delitto politico tra i più oscuri nella storia dell’Africa contemporanea, di cui nel 2019 ricorre il trentesimo anniversario e che simbolicamente concluse in Namibia un secolo di razzismo. Tra il 1904 […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Capodanno forever

Una poesia del grande Yeats per riflettere sulla rigenerazione che ogni inizio propone. E la fine di un anno non rappresenta rimpianto o invecchiamento, piuttosto, per l’anima poetica, un’affermazione di vita. Ecco il migliore augurio per il 2019

Capodanno. Festa gioiosa e incosciente e alcolica da ragazzi. Alcolica un tempo non significava drogata e persa in partenza come ora. Significava ebbrezza, felicità superficiale, musica e festa. Brivido giovanile dell’effimero. Poi, con gli anni, Capodanno come festa obbligata, ma sempre un colpo di tappo di champagne al minuto esatto, che esplode e svanisce nella […]

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