24
ottobre
2020

letture

Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il sentire del mondo

Visione e compassione sono elementi fondanti della cifra di Loretto Rafanelli, poeta capace di praticare un “lirismo etico” con uno slancio che diventa un inno alla vita, alle sue luci e alle sue ombre. Come raccontano i versi inediti che pubblichiamo, destinati a un libro in divenire

È una poesia inedita, e segna l’apertura di un libro venturo, dove la natura unica e la cifra particolare di Loretto Rafanelli emergono quanto in passato e forse ancor più incandescentemente: Rafanelli è poeta dalla cifra lirica originale, che io, praticante o almeno auspicante un “lirismo epico”, definirei “lirismo etico”. Poiché il mondo nel suo […]

continua »
Paola Benadusi Marzocca
“Midnight Sun” di Stephenie Meyer

Vampiri forever

Ritorna la saga di “Twilight”, questa volta concentrata sull’amore tra Bella e Edward, visto dalla prospettiva del protagonista maschile. Un milione di copie vendute negli States dalla fine di agosto: segno che i valori ideali si ricercano nel fantastico?

L’ignoto fa paura, richiede coraggio e suscita angoscia. Se è vero che la scoperta di altre dimensioni su cui si frantumano i comuni concetti di tempo e di distanza dà un senso d’incertezza, ai nostri giorni l’impossibile può entrare nella vita quotidiana e renderla più attraente soprattutto nei libri per ragazzi. Lì infatti emergono creature […]

continua »
Lidia Lombardi
Lo scaffale degli editori

Nel cuore grande della disperanza

Mentre il successo del romanzo di Valérie Perrin premia le Edizioni e/o per aver puntato ancora su un autore sconosciuto, Fandango sceglie scrittori controcorrente. Come Mimmo Rafele e Giulio Cavalli che pone a se stesso e ai suoi lettori una domanda: “quando avete perso la speranza”?

Non va poi tanto male per l’editoria. Le vendite sono calate, è vero, ma soltanto del 7 per cento. Eppure nella scorsa primavera, con le librerie chiuse per lockdown, il settore paventava il disastro. Invece no, certifica adesso l’Aie, Associazione Italiana Editori: tra luglio e settembre il settore romanzi-varia è al -7 per cento rispetto […]

continua »
Tina Pane
A proposito di "Bagnoli. L’ultimo casco giallo”

Bagnoli e il mito

Chi la chiama Italsider, chi Ilva, chi semplicemente Acciaieria, chi Bagnolifutura: di certo, l'ex area industriale a Nord di Napoli rappresenta una ferita non rimarginata. Giovanni Capasso ripercorre tutte le trame di questa storia dal finale amaro

Esiste più di un termine, a Napoli, per indicare le vicende dell’Acciaieria: qualcuno dice semplicemente Bagnoli, che è il toponimo del quartiere dove sorgeva, qualcuno la chiama Italsider, o addirittura Ilva, col nome della prima società fondata nel 1905; qualcuno salta direttamente a Bagnolifutura, dal nome della società che si è occupata della trasformazione urbana […]

continua »
Davide Puccini
A proposito di "Nomi propri"

Poesia da seduto

La poesia di Claudio Pasi dimostra come non sia necessario spaziare per l'universo mondo per essere universale. I suoi versi si aprono alla vita (e alla riflessione sulla morte) pur rimanendo legati al suo paese, Molinella

Dopo venticinque anni di silenzio poetico, interrotto soltanto da qualche sporadica anticipazione in rivista, Claudio Pasi dà alle stampe due libri a poca distanza l’uno dall’altro, Nomi propri (Amos 2018), di cui ci occupiamo e Ad ogni umano sguardo (Aragno 2019, clicca qui per leggere la recensione di Giuseppe Grattacaso), entrambi caratterizzati da una voce […]

continua »
Leonardo Tondo
“Foto di classe” di Giuseppe Grattacaso

Ripensare la scuola nell’era del Covid

I conflitti degli allievi, ma anche quelli degli insegnati, le speranze e le delusioni, le paure e le incertezze osservati dall’autore con l’occhio esperto del professore e la sensibilità sottile del poeta. Con l’intento di far riflettere sulle vere necessità della comunità scolastica

Dall’ultimo banco di una ipotetica aula scolastica in rappresentanza di tutto il sistema educativo, un professore ritornato studente guarda i suoi alunni, commenta le loro ansie e aspettative in un momento straniante come quello attuale, nell’anno 1 dell’era Covid. Il mitico ultimo banco diventa un’occasione per guardarsi dentro e per allargare la visione a quanto […]

continua »
Marco Ferrari
Ritratto dello scrittore francese

Jean Giono, emigrante

Discendente di una famiglia di immigrati italiani, Jean Giono è rimasto sempre molto legato alle sue origini. Andando spesso a cercare nei suoi romanzi i tratti di una relazione possibile tra la nostra cultura e quella della provincia francese

Ha cercato tutta la via le sue origini italiane senza mai venirne a capo. Sapeva che i propri antenati avevano attraversato le Alpi per passare dal Piemonte alla Provenza, ma non individuò il luogo esatto che pure avrebbe voluto conoscere. Un destino che accomuna tanti figli e nipoti di emigranti. Jean Giono (1895 – 1970) […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Net e Carofiglio

Andrés Neuman racconta il mondo visto attraverso internet; Ermanno Cavazzoni approda nell'universo splatter; Gianrico Carofiglio affronta nuovi casi giudiziari. La letteratura di genere cerca nuove strade

Storia di Net. È un giovane uomo e si fa chiamare Net, anche se il suo nome è un altro. Quello vero è sostituito con Net perché ha a che fare con Internet. Sta per ore davanti al computer e, con ritmo ossessivo, scrive a Marina. A lei racconta tutto. Anche della sua famiglia disastrata […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Ai bordi della luce

Fin dalle prime prove, la poetica di Marina Corona è apparsa contenuta nel doloroso controllo da cui scaturisce equilibrio. Come i versi di “Nessuno” dimostrano, anche dai margini, dall’annichilimento l’uomo può irradiare lucentezza

Quando, nel 1998, presentavo L’ora chiara di Marina Corona, titolo perfettamente intonato a un libro che cercava e trovava la luce quand’anche non sfolgorante o ardente, ma certa, libro di chiarore o albare o diurno, mai crepuscolare, sottolineavo un pregio di questa autrice che spiccava allora e che ha saputo permanere nelle opere successive. E che […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
A proposito de “Le vite che nessuno vede”

Le donne dell’Amapà

Ci sono le levatrici dell'Amazzonia che pregano un Dio femmina, il ragazzo saggio del Rio Grande che cavalca una scopa e la vittima delle multinazionali: Eliane Brum racconta il Brasile segreto. Quello che Bolsonaro sta distruggendo

Il Brasile è soltanto un nome. Quello dato a varie diverse regioni, ciascuna delle quali ha le proprie credenze, le proprie magie, le proprie condizioni di vita, i propri poveri, i propri matti. Un’accozzaglia di differenze, attualmente governate – si fa per dire – dal presidente Bolsonaro che col graduale abbattimento degli alberi dell’Amazzonia ruba […]

continua »