Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Scrittori contro

Nelle corrispondenze tra Nicola Chiaromonte e Albert Camus c'è la chiave di lettura del fallimento delle élite occidentali nel Novecento. Così come nelle pagine di Sciascia (analizzate da Stefano Lanuzza) c'è la fotografia di una borghesia che ormai sa solo sfruttare la società

Élite. Non è una profezia campata in aria, semmai in frutto di un accorata disamina e di prolungamento di svariate a profonde riflessioni riflessioni. Albert Camus, uno dei più grandi scrittori e saggisti del Novecento, in una corrispondenza (1945-1959) con Nicola Chiaromonte (In lotta contro il destino, a cura di Alberto Folin, 256 pagine, 22 […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de “Le rondini di Kabul”

L’inferno afghano

Lo scrittore algerino Jasmina Khadra dall'esilio di Parigi racconta gli orrori umani (e religiosi) di Kabul: quasi un reportage in forma di romanzo per spiegare come la vita sia calpestata quotidianamente dall'ignoranza, dal fanatismo e dalla presunzione di superiorità

C’è una città (e un intero paese) della quale rischiamo di dimenticarci, che si accartoccia lontano dalla nostra sempre più indebolita memoria. Siamo stati costretti a spegnere le nostre sofisticate telecamere su una terra dura, aspra, dolente, sconfitta, quotidianamente umiliata, a tal punto che non è un’esagerazione pensare al ritorno all’età della pietra. Parliamo di […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Dopo Flaubert

A duecento anni dalla nascita di Gustave Flaubert si può analizzare la lunga scia di fascino e passione letteraria che i suoi personaggi hanno continuato a seminare in questi due secoli. Con un attenzione particolare a due “eredi” irregolari: Mario Vargas Llosa e Julian Barnes

Arrivati ormai quasi a celebrare il bicentenario della nascita di Gustave Flaubert, avvenuta il 12 dicembre 1821, è difficile non chiedersi quale altro scrittore dell’Ottocento abbia potuto tanto influenzare i posteri e incanalare la letteratura, e in primo luogo la scrittura di romanzi, in una direzione ben definita. Il peso della sua personalità letteraria in […]

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Armando Adolgiso
“300 dichiarazioni d’amore al Cinema”

Col cappello di Fellini

Il libro postumo di Ottavio Cirio Zanetti, che raccoglie le recensioni del regista prematuramente scomparso nel 2020, è la cronaca di una grande passione, onnivora ma avveduta, coltivata, anche per ascendenze e frequentazioni familiari, fin da piccolo

Il nome del giovane regista Ottavio Cirio Zanetti segna una storia purtroppo molto breve. Nato a Genova il 15 settembre 1983, è mancato a 37 anni il 24 gennaio 2020. Di lui restano i titoli che ha girato e il libro postumo dal titolo 300 dichiarazioni d’amore al Cinema. Racconti di film, registi, attori, sceneggiatori (Erga Edizioni, […]

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Valentina Fortichiari
“Tu credi che io dorma” di Luca Doninelli

L’infinito in una mano

«Vede ciò che altri non vedono… descrive il cammino dei desideri e di tutto ciò che ci tocca il cuore». Così nel suo nuovo romanzo in cinque movimenti, c’è l’autore «in stato di grazia» e c’è il lettore che si immerge non potendo più staccarsi dalle storie narrate

Non vorrei raccontare il libro, ma dire che cosa c’è dentro e perché mi sono emozionata pagina dopo pagina. Tu credi che io dorma (La nave di Teseo, 142 pagine, 17 euro) ha una copertina bellissima in bianco e nero: un bambino sul treno, lo sguardo sulle rotaie ovvero sul flusso del tempo, forse il flusso della sua stessa […]

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Roberto Verrastro
I comportamenti durante la pandemia

Il paradigma dell’emergenza

Christos Lynteris, docente di antropologia medica, analizza il rapporto tra le situazioni pandemiche e le conseguenze che esse hanno sull'immaginario popolare. Tra paure del contagio e percezione dell'auto-estinzione dell'umanità

Tra realtà e immaginario della pandemia si destreggia brillantemente Christos Lynteris, docente di antropologia medica presso l’università scozzese di Saint Andrews, in un saggio intitolato Human extinction and the pandemic imaginary (Routledge, 177 p., 45,45 euro, ebook 26,19 euro), risultato di uno studio finanziato dal Consiglio europeo della ricerca. L’opera, scrive l’autore nell’Introduzione, «esplora i modi in cui […]

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Eugenia Marzocca
A proposito di “Mamme (in)sostenibili”

L’educazione sostenibile

Come si fa a educare i propri figli al rispetto dell'ambiente? Come si fa a coinvolgerli nella tutela del Pianeta nei momento difficile della ribellione adolescenziale? La risposta è in un saggio documentato e articolato dell'economista Alessandra Guatteri

Mamme (in)sostenibili, manuale di sopravvivenza per mamme ecologiste alle prese con figli in età di ribellione scritto dall’economista Alessandra Guatteri (Terra Nuova, pp.193, € 15,00), è un libro così ricco di contenuto che occorrebbe per ogni tema scriverne un altro. È rivolto alle mamme che stanno cominciando a capire che i loro figli «sono finiti […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Irregolare Bianciardi

A cinquant'anni dalla morte, l'avventura solitaria e problematica di Luciano Bianciardi resta una testimonianza essenziale dell'identità italiana, piena di spinte al rinnovamento costantemente bloccate dalla morale borghese. Un muro che il suo "lavoro culturale" non riuscì a scalfire

C’è un prima e un dopo, nella vita di Luciano Bianciardi, ovvero c’è quello che si potrebbe definire uno spartiacque netto: è il momento dell’arrivo di questo provinciale combattivo a Milano, la città del progresso, della crescita, del boom, e al contempo di una difficilissima integrazione. Siamo nel giugno del 1954, e Bianciardi non è […]

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Silvia D'Oria
A proposito di “Crossroads“

Il vangelo di Franzen

Il senso di colpa e la possibilità di riscatto (ovvero di resurrezione) sono al centro del nuovo romanzo di Jonathan Franzen. Una vicenda di debolezze e opportunità, ambientata in una strana setta nel Midwest

Con il suo nuovo libro, Crossroads (Einaudi, traduzione di Silvia Pareschi, pagine 600, 22 Euro, il primo della trilogia A Key to all Mythologies) Jonathan Franzen torna a raccontare il suo Midwest in un momento cruciale per la storia americana ovvero gli inizi degli anni ’70. Al centro della vicenda un’organizzazione religiosa giovanile chiamata «Crossroads», […]

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Marta Morazzoni
«La Contessa» di Benedetta Craveri

L’ultima seduzione

La biografia dedicata a Virginia Verasis di Castiglione, rigorosa e avvincente, ci svela la “bella in assoluto”, protagonista della storia del Risorgimento. Colta dall’autrice in tutti i ruoli che ha interpretato, seppe mettere in scena la sua esistenza con fiero spirito libero

Virginia Oldoini contessa di Castiglione: credevo davvero, sbagliando, che la rue Castiglione a Parigi, vicinissima a place Vendôme, prendesse il nome da lei che lì aveva abitato, lei che nella mia infanzia aveva il volto perfetto di Virna Lisi. Avevo nove anni, quando la Rai mandò in onda lo sceneggiato Ottocento dall’omonimo romanzo di Salvator Gotta, con un […]

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