Francesco Arturo Saponaro
Ultima replica all’Opera di Roma

L’eleganza di Onegin

Una fremente vicenda romantica rappresentata senza ridondanza. Regge bene al tempo la messa in scena newyorchese dell’opera di Čajkovskij, tratta dal romanzo in versi di Puškin, nella versione di Robert Carsen e James Conlon

La messa in scena è quella prodotta nel 1997 al Metropolitan di New York, poi acclamata negli anni in varî teatri esteri, e fissata anche in un dvd. Si sarebbe anche potuto temerlo, un velo di polvere del tempo, su quel progetto visivo. E invece no. Il Teatro dell’Opera ha offerto un’edizione di Evgenij Onegin […]

continua »
Lidia Lombardi
Itinerari per un giorno di festa

Alla festa del Teatro

Una rassegna promossa per il 21 e 22 settembre dalla Regione Lazio rilancia storia e struttura dei luoghi deputati (a Roma e dintorni) e incoraggia a riscoprire l’arte sociale per eccellenza. Un carnet ricco di proposte tra spettacoli, laboratori e il grande evento riservato al Teatro India per celebrare i suoi vent’anni

Lo spazio scenico. Torna il mente il titolo del fondamentale libro di Allardyce Nicoll – una storia dell’arte teatrale attraverso i suoi luoghi, i palcoscenici che hanno plasmato opere, attori, registi – per la rassegna Tra Festa e Teatro che la Regione Lazio ha preparato per il 21 e 22 settembre. È un tour – […]

continua »
Francesco Arturo Saponaro
Al Teatro dell’Opera di Roma

Bolena irretita

Dopo 40 anni torna sulla scena della capitale “Anna Bolena”, opera che attesta la compiuta maturazione creativa di Gaetano Donizetti. Un tributo di applausi per un'edizione di alta qualità (direttore Riccardo Frizza), anche se qualche buh è stato riservato ai creatori della parte visiva

Tre ore e quaranta, compreso un intervallo di mezz’ora. Ma trascorrono spedite: la vicenda è appassionante, la musica sublime. Al Teatro dell’Opera, in Roma, è in scena un nuovo allestimento di Anna Bolena, opera di Gaetano Donizetti (1797-1848). Lo spettacolo è in coproduzione con Lithuanian National Opera and Ballet Theatre di Vilnius. Erano quarant’anni che […]

continua »
Francesco Arturo Saponaro
Ultime repliche all’Opera di Roma

Fra Diavolo, eroe pop

Smagliante edizione dell’opéra-comique grazie alla fantasiosa regia di Giorgio Barberio Corsetti, alla scenografia creata con stampante in 3D, alla messinscena tutta. E la compagnia di canto e il corpo di ballo assecondano la verve della partitura...

A detta dei responsabili, è in assoluto il primo spettacolo teatrale la cui scenografia sia stata creata con stampante 3D. Tanto che, per fabbricarla, la WASP – ditta italiana leader nella costruzione di stampanti 3D, e partner tecnologico dell’Opera per questo allestimento – ha dovuto prendere in affitto un capannone alto dodici metri, dove ospitare […]

continua »
Francesco Arturo Saponaro
“Il Trittico” all'Opera di Roma

Puccini nel container

Apprezzamenti e qualche polemica per i tre atti unici del musicista toscano messi in scena nella Capitale dall'affermatissimo Damiano Michieletto. Che non rinuncia alle sue provocazioni, convinto che il teatro «non deve rassicurare». Mano sicura del direttore Daniele Rustioni e bravi interpreti

A quarant’anni, è attualmente il regista italiano di opera lirica più conteso e richiesto nel mondo. Sempre originale e creativo, e all’estero già insignito di importanti premi; osannato, ma ovviamente anche contestato, e giudicato provocatorio dai bidelli della tradizione. Damiano Michieletto ha debuttato al Teatro dell’Opera, firmando la regia del Trittico di Giacomo Puccini, che […]

continua »
Francesco Arturo Saponaro
Al teatro dell’Opera di Roma

Cellini quasi kolossal

Niente di scontato nella messa in scena dell’opera di Berlioz dedicata al celebre orafo fiorentino. Grazie a una partitura audace, alla regia di Terry Gilliam, alla bacchetta sicura e sapiente di Roberto Abbado e all’ottimo lavoro di orchestra e interpreti

Con un allestimento che ne ha impegnato a fondo le risorse artistiche e tecniche, il Teatro dell’Opera ha segnato un importante successo, offrendo una nuova edizione del Benvenuto Cellini, di Hector Berlioz (1803-1866). Lo spettacolo nasce in coproduzione con l’English National Opera di Londra e con l’Opera di Amsterdam, in una messa in scena complessa, […]

continua »
Nicola Fano
Tutti i segni di un fallimento

Roma senza cultura

La Capitale non ha un assessore, non ha un progetto plurale e non si preoccupa di trovare e ridistribuire fondi adeguati. E oggi la gente di spettacolo protesta contro Ignazio Marino

Oggi, la Roma che vive di cultura (poco e male si vive di cultura, a Roma, più esattamente si sopravvive, con la rabbia e con i denti) si ritroverà nel pomeriggio in Campidoglio per manifestare con il sindaco Ignazio Marino. Ormai Marino è un bersaglio che fa acqua da tutte le parti: fa più notizia […]

continua »
Francesco Arturo Saponaro
Trend in salita per botteghino e qualità

Opera di Roma: i numeri della “svolta”

Incrementato il numero di rappresentazioni. Un’iniziativa premiata dal pubblico accorso per la “Lucia di Lammermoor” (l'incompiuta di Luca Ronconi), molto applaudita. E in questi giorni è di scena “Aida”

Sembrano andare meglio, le vicende amministrative, nel Teatro dell’Opera di Roma. Così ha dichiarato, in una recente conferenza stampa, il sovrintendente Carlo Fuortes. A parte il frasario sindacal-politichese, e il tono trionfalistico – la stagione corrente è etichettata come “quella della svolta” – l’andamento del botteghino, nel primo trimestre 2015, si annuncia in forte crescita. […]

continua »
Francesco Arturo Saponaro
Ultime repliche a Roma di “Mahagonny”

L’idioma di Weill

La rilettura di John Axelrod e Graham Vick, in scena al Teatro dell'Opera, esalta pienamente il linguaggio operistico dell’autore, non sempre considerato di alto mestiere. Come il destino esecutivo di “Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny” dimostra…

L’allestimento è molto pregevole e il titolo è di rara esecuzione. Ascesa e caduta della città di Mahagonny (Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny), tre atti con musica di Kurt Weill su libretto di Bertolt Brecht, messo in scena a Roma dal Teatro dell’Opera, è affidato (come già è stato scritto negli approfondimenti di Nicola […]

continua »
Francesco Arturo Saponaro
Fino al 12 marzo al Teatro dell'Opera di Roma

Tosca: repetita iuvant

L'opera di Puccini riproposta nell'allestimento di Adolf Hohenstein che creò scene e costumi per la prima del gennaio 1900. Una scelta sicura e rodata che svela qualcosa della nuova gestione ora affidata a pieno titolo a Carlo Fuortes

Una Tosca nella linea dell’usato sicuro, alla ricerca di sala piena e incasso garantito. È una scelta che rientra nella rotta assunta nel suo incarico commissariale da Carlo Fuortes, ora appena nominato sovrintendente a pieno titolo del Teatro dell’Opera. Una linea che si conferma nella programmazione della stagione estiva, alle Terme di Caracalla, con tre […]

continua »