L'aggressione di Chautauqua
Proviamo a entrare nella testa di Hadi Matar, l'individuo che ha cercato di uccidere Salman Rushdie. Per tentare di capire quale cortocircuito tra valori e regole, realtà e finzione ha mandato all'aria il nostro mondo
Vorrei essere nella testa di Hadi Matar – 24 anni, nato in California, residente a Fairview, in New Jersey – che ha pugnalato Salman Rushdie. Vorrei essere nella sua testa per capire quale sia stato il percorso logico, razionale (ritengo ci sia sempre una ragione in quel che un individuo sceglie di fare) che lo […]
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In margine alla morte del grande regista
Shakespeare, spiritualità, vuoto: sono le tre parole chiave del teatro di Peter Brook. Ecco perché occorre ricordarlo: da lui e dalla sua lezione bisogna ripartire per dare ancora un senso al teatro
Peter Brook ha insegnato qualcosa al teatro anche con la sua morte. Questa circostanza è propria dei grandi la cui “improvvisa” assenza (è sempre improvvisa, la morte, anche se sopraggiunge a 97 anni) impone riflessioni, analisi, considerazioni necessarie; come a ricapitolare quale strada ci aspetta a partire da ciò che è stato. Quel che è […]
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A Ca' Pesaro, a Venezia
Il "teatro della crudeltà" e la trance delle teorie di Artaud possono essere uno strumento adatto a comprendere la pittura di Afro Basaldella. Nell'immediatezza del gesto e nel suo significato psicoanalitico c'è il senso dell'arte informale
Nel 1927, quando venne girato, il film Napoléon di Abel Gance sembrava destinato ad aprire le porte al futuro. Al di là della sua essenza di kolossal ante litteram – più di cinque ore di film, centinaia di comparse, decine e decine di attori di primissimo rilievo, cavalli, armi, navi e chi più ne ha […]
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Gli spettacoli dell'Inda
Qualche considerazione su due (assai diversi per stile) degli spettacoli al Teatro Greco di Siracusa: la lezione di Euripide e quella di Sofocle arrivano al pubblico grazie alla potenza e alla millenaria semplicità del rito teatrale
Ifigenia in Tauride di Euripide è uno stranissimo copione teatrale, per almeno due ragioni fondamentali. La prima è che non è una tragedia propriamente detta (non solo perché non vi muore nessuno, ma perché manca quello che Aristotele definiva l’eroe tragico produttore di catarsi), la seconda è che i tre personaggi che sfidano gli dei […]
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Viaggio nei vicoli di Salerno
Incontro con Giovanni Savastano, scultore di Pulcinella e di presepi: una antica tradizione campana che rischia l'estinzione. «Il mio sogno? Trovare un discepolo, un allievo nel quale immaginare il futuro di questo mestiere»
Delle statue di Pulcinella dovete ammirare (e valutare attentamente) le orecchie. Perché le orecchie e non il naso? Il naso di Pulcinella è proverbiale: è ciò che la maschera italiana impone nel mondo prima di qualunque altra cosa. Una protuberanza aquilina e sontuosa che sempre annuncia il suo ingresso in scena… Ma è attraverso l’orecchio […]
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Il senso di una crisi
L'ideologia del dubbio, qui da noi, ha smesso di contestare la verità (troppo difficile): si esercita predicando il multilateralismo. E negando i valori. Leggete Mo Yan, Yu Hua, Anatolij Kuznecov e Antonio Scurati per capire di che cosa si parla
La guerra, qui da noi in salotto, ha fatto un salto significativo: la discussione è passata dalla verità ai valori. Buona parte dei dubbiosi hanno dovuto ammettere l’attendibilità delle informazioni raccolte in prima persona da chi è sul fronte ucraino e quindi – per costoro – il tema sul tavolo è diventato l’esigenza di un […]
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Il senso di una crisi
La Russia europea e la Russia asiatica, il primato della tradizione e quello del mercato: rileggere Čechov in tempi di guerra può essere utile a capire se in Putin prevalga l’«anima Ljuba» (l'attaccamento al passato) o l’anima «Lopachin» (il ghigno che accompagna le bombe)
«Spetta a chi ha legato il sonaglio al collo della tigre il compito di toglierlo»: quando ho letto, nei resoconti della videoconferenza tra Xi Jinping e Joe Biden in margine all’invasione russa dell’Ucraina, questa limpida metafora usata dal presidente cinese, ho pensato a Čechov. In un suo racconto abbastanza celebre, Tre anni, Čechov immagina – […]
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“La candela di Caravaggio” di Nicola Fano
Da Paolo Uccello a Burri, l’autore ci racconta la relazione che lega pittura e scena. Lo fa descrivendo nei dettagli 18 opere in cui si immerge in un appassionante «gioco alternato di sguardi e punti di vista» che alimentano i diversi “copioni” e il suo stile
Non cercate il nome di Caravaggio nell’intestazione dei diciassette capitoli che compongono questo prezioso libro (La candela di Caravaggio. Da Paolo Uccello a Burri: quando l’arte dà spettacolo di Nicola Fano, Elliot editore, 118 pagine, 17,50 euro), ognuno dedicato a un’opera o a un artista diverso, dal ciclo della villa dei misteri a Pompei alle plastiche […]
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Il senso di una crisi
Scontro di civilità? Di culture? Di tecnologie? In Ucraina si fronteggiano due modi opposti di concepire la Storia e il mondo. Forse, Putin farebbe bene a guardare indietro fino alla curiosa avventura della Invencible Armada...
Chi avrebbe pensato, il 24 febbraio scorso, che dopo tre settimane saremmo stati ancora qui a parlare di operazioni militari in Ucraina? Credevamo piuttosto che la potenza militare russa avrebbe spazzato in pochi giorni la resistenza. E invece… Chissà se Putin ha dei consiglieri, chissà anzi se chiede consigli. Tendo a escluderlo, eppure, se ha […]
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Il senso di una crisi
Il soldato che si giustifica come Eichmann o lo scrittore (assurdamente) censurato come Dostoevskij? Il "dibattito" su Putin e la sua criminale guerra in Ucraina passa dai luoghi comuni alle banalità. Come sempre, a trionfare è l'ignoranza
Non riesco a parlare dei massimi sistemi. A scriverne meno che mai. Non so niente di geopolitica, di politiche energetiche, di guerre, di confini. Non so niente di sovranismo e di populismo, di diritto all’autodeterminazione dei popoli e delle nazioni. Non perché tema (e lo temo) di scivolare nel pressapochismo conformista e qualunquista, ma perché, […]
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