Massimo Onofri
A proposito de “Il sale dei morti”

Il giallo del potere

Alla maniera di Leonardo Sciascia, lo scrittore siciliano Salvatore Falzone costruisce un giallo che "parla d'altro”: dei rapporti - sempre conflittuali - tra gli individui singoli e i poteri

Nessun genere letterario ha avuto negli ultimi anni in Italia un successo e un’attenzione così grandi come quelli riservati al giallo, l’antica, detective novel che nasce nell’Ottocento con I delitti della Rue Morgue (1841) dell’immenso Edgar Allan Poe, come sempre ricordato dagli specialisti: perlomeno a partire dal caso Camilleri, tra i campioni mondiali di vendite […]

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Arturo Belluardo
A proposito di “Noi ci ricorderemo”

Tempo di Sciascia

Il poeta Nino De Vita ha raccontato in un libro sofferto i vent'anni di amicizia con Leonardo Sciascia, amico e maestro di cui mai come ora si sente la drammatica mancanza

È uscito per Le Lettere questo bel libro di Nino De Vita, “Noi ci ricorderemo. Vent’anni di amicizia con Leonardo Sciascia” (170 pagine, 18 Euro). “L’ho frequentato per vent’anni esatti.” mi dice Nino. “Pensa a quante conversazioni ho avuto con lui. Una grande amicizia è stata. Lui veniva qui nella mia casa di Cutusìo, mia […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Lo stupore di Scianna

Roberto Andò ha dedicato un bel film-documentario al grande fotografo Ferdinando Scianna: il racconto di un'amicizia all'ombra di un maestro, Leonardo Sciascia

“Se rinascessi, e non me lo auguro proprio, vorrei fare lo scrittore. La cosa più grande che ha inventato l’uomo è la letteratura perché ciò che abbiamo di più grande è la parola. Io in fondo cosa ho fatto per tutta la vita? Ho guardato quello che c’era intorno e ho schiacciato un bottone”. Chi […]

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Paolo Puppa
Su "Per un nuovo alfabeto pirandelliano"

Pirandello al microscopio

L'Italianista Ivan Pupo analizza i temi dell'opera di Pirandello riflettendo sui suoi esegeti e critici. A partire dal celebre "alfabeto" di Leonardo Sciascia

Ivan Pupo si diverte a mettere ordine fra tanti pirandellisti. Va e viene facendo lo slalom tra i loro testi, quasi soldatini da infilare in un grande gioco da tavolo, più che risistemare nella biblioteca personale. Una bibliografia immensa, che occupa 26 pagine rispetto alle 75 del volumetto, dedicato allo scrittore agrigentino. Nuovo, rispetto a […]

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Domenico Calcaterra
A proposito de “L’Illuminismo mio e tuo”

I due illuministi

Mondadori pubblica lo scambio di lettere e riflessioni critiche tra Italo Calvino e Leonardo Sciascia. Ne scaturisce un ritratto inedito dei due scrittori, uniti dalla necessità di analizzare la realtà con le armi della ragione

Nel canone italiano del secondo Novecento, due sono gli esempi più eclatanti di scrittori intorno ai quali è andata cristallizzandosi, per troppo tempo, un’immagine assai riduttiva, frutto di luoghi comuni e fuorvianti semplificazioni: Italo Calvino, alfiere di un principio di “leggerezza” assai frainteso, sul quale a lungo è pesata la condanna d’un eccesso di cerebralità; […]

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Sabino Caronia
A centocinquanta anni dalla morte

Attualità di Manzoni

La predilezione di Belli e Leopardi per l’autore dei “Promessi Sposi” e i parallelismi tra “L'affaire Moro” di Sciascia e la “Storia della colonna infame”. Anche “Paese d’ombre” di Giuseppe Dessì, Premio Strega nel 1972, evoca “La storia nell’arte di Alessandro Manzoni”, tesi di laurea dello scrittore sardo

«È un libro che bisogna leggere dopo i cinquant’anni». Così amava ripetere Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Anche se non è possibile sapere se, durante la stesura del Gattopardo, li abbia letti, è certo che il grande romanziere siciliano teneva in grande considerazione i Promessi Sposi. Ma andiamo con ordine. È nota la predilezione di Belli. Il poeta […]

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Gianni Cerasuolo
Alla ricerca della verità

Mistero Pasolini

Incontro con David Grieco, che chiede di riaprire il processo per l'omicidio: «Io so, ma non ho le prove... Pasolini stava lavorando sull'Eni, sugli intrighi di potere della Dc, su quella che poi si scoprì essere la P2, e voleva girare un film da “Todo Modo” di Sciascia. Il furto delle pizze di “Salò” fu solo un trucco per attirarlo nella trappola dell'Idroscalo...»

Tra i misteri brutti dell’Italia, che poi misteri non sono, ce n’è uno – il caso Pasolini – che è rimasto sotto la polvere per decenni, quasi dimenticato. Come Pasolini stesso, poi riabilitato fino al punto che lo si cita o lo si invoca («chissà che cosa avrebbe detto Pasolini») specie quando si parla di […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Baci a occhi aperti"

Enigma Sicilia

Il nuovo libro di Matteo Collura è una via di mezzo tra il racconto, il saggio e l'inchiesta giornalistica. Obiettivo (centrato): raccontare la Sicilia attraverso i suoi scrittori, le sue abitudini, i suoi segreti e le sue atmosfere

Cominciamo dall’ultimo capitolo che, pur avendo al suo centro la una sorpresa geologica, riassume fantasmagoricamente quello che è la Sicilia. Ossia un grande enigma. Altre parole non sarebbero più adatte. Il 12 luglio 1831 al largo di Sciacca emerse un’isoletta impeciata e fumigante. Dopo un gran ribollio di mare quel grumo roccioso parve assestarsi. Nella […]

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Giuseppe Traina
A proposito di «Questo non è un racconto»

I film di Sciascia

Adelphi recupera gli scritti di Leonardo Sciascia dedicati al cinema. Tra questi, spiccano tre “soggetti” poco noti: due dedicati a temi di mafia e uno scritto per Sergio Leone. Ma dal complesso di queste pagine spunta il ritratto di un vero cinefilo

Il 2021 è stato l’anno del centenario della nascita di Leonardo Sciascia. Fra i libri pubblicati in tale occasione ho molto apprezzato un bel volume critico di Agnese Amaduri (Una ragnatela di fili d’oro. Poteri, inquisizioni, eresie nell’opera di Leonardo Sciascia, Marsilio); un poderoso doppio fascicolo della rivista annuale “Todomodo”, pubblicata dall’Associazione Amici di Leonardo […]

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Pier Mario Fasanotti
Consigli per gli acquisti

Scrittori contro

Nelle corrispondenze tra Nicola Chiaromonte e Albert Camus c'è la chiave di lettura del fallimento delle élite occidentali nel Novecento. Così come nelle pagine di Sciascia (analizzate da Stefano Lanuzza) c'è la fotografia di una borghesia che ormai sa solo sfruttare la società

Élite. Non è una profezia campata in aria, semmai in frutto di un accorata disamina e di prolungamento di svariate a profonde riflessioni riflessioni. Albert Camus, uno dei più grandi scrittori e saggisti del Novecento, in una corrispondenza (1945-1959) con Nicola Chiaromonte (In lotta contro il destino, a cura di Alberto Folin, 256 pagine, 22 […]

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