Eleonora Marangoni
Ceppo 2022: tre parole-chiave sul racconto /2

Custodire, Distillare, Allenare

Missione Monica Vitti. Così si potrebbe definire in modo conciso il libro di Eleonora Marangoni - vincitrice del Premio Ceppo Selezione Racconto - ispirato alla grande attrice e ad alcuni dei suoi personaggi. Lo spiega la stessa scrittrice in questa “lettura” tenuta a Pistoia in occasione del premio

Eleonora Marangoni con il suo “E siccome lei” (Feltrinelli) ha vinto il Premio Ceppo Selezione Racconto (www.iltempodelceppo.it) «per la sua originale capacità di utilizzare un’ampia tastiera di registri e temi». Il libro è ispirato a Monica Vitti e ai suoi molteplici personaggi femminili, attraverso i quali l’autrice compone un ritratto della grande attrice (per la […]

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Every beat of my life

Nel santuario di Melanconia

Nel suo «fare anima» con i versi, John Keats dedica un’ode a una condizione dello spirito «presente in molti poeti che ne fanno clima e agone». Il suo è un invito: sì, è vero che la malinconia è un pericoloso nemico insinuante, ma fa parte di noi ed è solo accettandola che si può disarmare

Quella di Jonn Keats è una delle voci più presenti nei nostri incontri settimanali. Il poeta il cui nome è scritto sull’acqua, come si autodefinì, è uno dei grandi che davvero, con i loro versi riuscirono a realizzare quello che Keats chiedeva a se stesso e a tutti gli autori di versi: «fare anima».Il mio […]

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Nando Vitali
Su “Se solo il mio cuore fosse pietra”

Bambini all’inferno

La giornalista e scrittrice Titti Marrone racconte le storie terribili di quei bambini che, conosciuto l'inferno di Auschwitz e altri lager nazisti, furono lentamente recuperati alla vita grazie a un progetto voluto (e gestito dietro le quinte) da Anna Freud

Certi romanzi mettono in cammino la nostra realtà immaginativa. Ma ci pongono anche di fronte alla necessità di guardarci dentro. Osservare con coraggio il mondo oscuro nel quale la Grande Storia sommerge le piccole storie alle quali invece è fortemente connessa. Nel romanzo di Titti Marrone, Se solo il mio cuore fosse pietra (Feltrinelli, pagine […]

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Alberto Fraccacreta
La nuova edizione Feltrinelli dell’“Ulisse”

L’Odissea di Joyce

L’avventuroso 'viaggio' dello scrittore irlandese attraverso Leopold Bloom è in realtà un’avventura nella lingua, come spiega il traduttore e curatore Alessandro Ceni. Così il lettore-interprete è costretto a essere egli stesso Ulisse in balìa del naufragio di ogni interpretazione prestabilita di senso

È difficile trovare opere letterarie così consentanee a una lettura semiotica e, al contempo, decostruzionista come quelle di James Joyce, in particolar modo con l’Ulisse e il Finnegans Wake. Lettura semiotica e decostruzionista perché, nei romanzi summenzionati, emergono a singolar tenzone il segno e la debolezza del segno, l’aliquid stat pro aliquo (secondo il bel motto medievale) e […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Una visione del mondo"

I sogni di Cheever

Feltrinelli ripubblica tutti i racconti di John Cheever con una bella introduzione di Julian Barnes: un'occasione importante per entrare nel mondo del narratore che ha descritto in modo quasi scientifico l'indeterminatezza dell'identità americana

Scrisse alcuni romanzi di successo, tra cui il pluripremiato Le cronache della famiglia Wapshot (nel 1964) e Bullet Park (1969). Gli venne anche attribuito il Pulitzer. Esaltato alfiere della monogamia – in effetti era davvero innamorato della moglie Mary e ammiratore delle sue doti culinarie – ammetteva che fosse una cosa stupenda ballare con le […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il mare come antidoto

Per Stephane Mallarmé la brezza marina «è fuga dalla noia… indica un luogo imprecisato ma vivo, è riscatto dalle disillusioni della vita in terraferma». Un simbolo di libertà, una promessa più forte dei pericoli affrontati da Ulisse e nell’epica di Moby-Dick

Il mare simbolo di libertà, nei versi di Baudelaire, e ancora metafora viva dell’avventura nella poesia sin dalle origini. Che comprende anche mistero, e pericolo, pensiamo a Ulisse e a Moby-Dick. E anche a Pinocchio…Per Mallarmé il mare è fuga dalla noia, partenza ebbra nella sua brezza: non tanto l’acqua, e il suo abisso, quanto […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

La soglia necessaria

“… a turbarci il sangue / è solo il suo anelito alla tomba”. Questi versi di Yeats indicano un passaggio drammatico che tuttavia non è desiderio di morte ma desiderio di nuovo inizio in cui la vita si rimette in gioco

Non s’inganni il lettore del grande Yeats: la nostra vita non è un desiderio di morte. L’anelito alla tomba, che io traduco nella stessa voce del poeta, non è desiderio di morte ma necessità della soglia. Del punto in cui un’esperienza finisce e ne inizia un’altra. Un passaggio, non sfumato, ma drammatico. L’anelito alla tomba […]

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Lidia Lombardi
Verso il Premio Strega/1

Storie dal disordine

Iniziamo l'analisi dei romanzi che si contenderanno il prestigioso riconoscimento. Feltrinelli si presenta (direttamente o indirettamente) con tre autori: Andrea Bajani, Roberto Venturini e soprattutto Giulio Mozzi, con un romanzo che non cerca di compiacere il lettore

Un mese e mezzo alla cinquina dello Strega, che si terrà il 10 giugno per la prima volta in 75 edizioni nella città dello sponsor, a Benevento. Succedeoggi, come di consueto, scorre in quattro puntate i dodici titoli in gara, un modo per sussurrare ai giurati di leggerli tutti, i concorrenti alla finale, evitando così […]

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Flavio Fusi
A proposito di “Noi partigiani"

La Resistenza viva

Gad Lerner e Laura Gnocchi restituiscono la parola ai protagonisti della Resistenza raccogliendo diari e testimonianze dei protagonisti. Nel viene fuori la storia vera di una stagione straordinariamente vitale. Rimasta poi impelagata nella retorica della politica

In principio furono i nomi di battaglia: Diavolo, Bruna, Bingo, Jim, Robin, Pablo, Fringuello, Eros, Battagliero, Mariuccio, Olga, Furio, Anuska. Uno per uno battezzati così, per esorcizzare la paura, per lanciare il cuore oltre l’ostacolo, per far tremare il nemico o, più semplicemente, per qualche lettura esotica, per un ricordo infantile.  Sono i nostri partigiani: […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Lontano dagli occhi”

Stranezze di vita

Il nuovo romanzo di Paolo Di Paolo parte dalle vicende di tre donne alle prese con la maternità. Proprio intorno al rapporto tra genitori e figli di coagula un nodo vitale fatto di domande e misteri. A dimostrazione che la vita è un sortilegio da scoprire sempre

Il nuovo romanzo di Paolo Di Paolo (Lontano dagli occhi, Feltrinelli, 189 pagine, 16 Euro) “mastica domande”, proprio come uno dei personaggi che animano le tre storie che lo compongono, quel Gaetano appena diventato padre, che vorrebbe e non vorrebbe sentirsi investito da una responsabilità che ha cercato fino all’ultimo di nascondere a se stesso. […]

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