Nicola Fano
Ricordo di un grande interprete

Albertazzi, ciao divo!

Da Amleto a Adriano, Giorgio Albertazzi è stato l'ultimo divo del Novecento. Ma anche un attore intellettuale, dotato di un carisma al tempo stesso divino e maledetto

Chissà quanti, adesso, diranno: «Io lo conoscevo bene». Effettivamente, Giorgio Albertazzi era una presenza familiare a chiunque: uno dei pochissimi divi teatrali del Novecento che siano stati in grado di oltrepassare i confini della scena, benché la sua presenza in televisione e nel cinema sia stata abbastanza limitata e non sempre significativa (se si eccettua, […]






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Nicola Fano
Visto al Carignano di Torino

Shakespeare d’Abruzzo

Leo Muscato ha messo in scena “Come vi piace” di Shakespeare come una parodia bucolica in chiave televisiva, tra pecore e figli dei fiori. Ormai nel nostro teatro trionfa il "modello-Timi": l'importante è "farlo strano"

Ho visto al Teatro Carignano di Torino Come vi piace di Shakespeare nella versione pop diretta da Leo Muscato e ho pensato a un altro spettacolo che avevo visto in quel teatro alcune ere geologiche fa: I figli di Jorio diretto da Ugo Gregoretti. Che c’entra? Piano: ci arriveremo. È una questione di relazione tra […]






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Nicola Fano
L'album del celebre compositore

Tempo di sentire

Il nuovo cd di Germano Mazzocchetti si intitola "Asap", ossia "as soon as possibile": un omaggio alla fretta, quello spazio ristretto e sospeso nel quale è ancora possibile sognare e godere

Come si racconta, in musica, l’accumulo di esperienze che velocemente, troppo velocemente, va incontro a un’impasse, a una stasi in cui ci si chiede solo: «perché»? Potrebbe essere il romanzo di un uomo che svolta verso la consapevolezza, quella per la quale si ritiene di avere a disposizione più risposte che domande. Sì. ma in […]






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Nicola Fano
Visto al Vascello di Roma

Goldoni in bianco

Andrée Ruth Shammah ha costruito, intorno a "Gli innamorati" di Goldoni, un delizioso omaggio all'appassionante banalità dell'amore. Con una compagnia di bravissimi attori, da Marina Rocco a Matteo De Blasio

Due giovani innamorati litigano a sangue in continuazione; alla fine si sposano. Come fa ad appassionare una storia simile? Eppure è la trama di centinaia di commedie di successo. Non dipende nemmeno da come l’autore declina la trama: funziona sempre. Prendete Gli innamorati di Goldoni: una storia d’amore quasi stucchevole per com’è autoreferenziale (solo di […]






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Nicola Fano
Quindici giorni dopo la strage

Parigi, 28 novembre

I teatri vuoti, i Caffé pieni di giovani che ridono, la Tour Eiffel persa nella nebbia, la rissa a Les Invalides, l'uomo che scrive su whatsapp in arabo e la donna che accompagna due cani: cartolina da una Parigi ferita

Parigi, quindici giorni dopo. I teatri sono vuoti. Non è vero che la vita stia tornando lentamente alla normalità, qui. Qualcosa è cambiato. Alla Comédie ci sono posti liberi anche per stasera. Come all’Odeon, allo Châtelet: non mi era mai successo di vedere una cosa simile. Al Louvre si entra alla spicciolata: nessuna fila, pochi […]






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Nicola Fano
Al Teatro Astra di Torino

Trent’anni dopo

Beppe Navello riporta in scena, dopo tre decenni, la sua invenzione dei "Tre moschettieri" di Dumas in otto puntate. Una provocazione perfetta contro l'equivoco della "semplicità”

Beppe Navello, a trent’anni di distanza, rimette in scena una sua brillante invenzione: la rappresentazione teatrale dei Tre moschettieri di Dumas a puntate. Con varie mani registiche e drammaturgiche, ma in un luogo e con una sola, nutrita compagnia d’attori capaci di unificare il risultato finale. Ho assistito alla prima delle otto puntare che il […]






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Nicola Fano
Al teatro Eliseo di Roma

Ridere di Cechov

Filippo Dini ha rovesciato il primo classico di Cechov, “Ivanov", e ne ha fatto la tragedia (spesso comica) di un uomo ridicolo. Puntando su una compagnia di ottimi attori, da Sara Bertelà a Gianluca Gobbi

Nikolaj Alekseevic Ivanov è un personaggio comico o tragico? Non indulgeva al riso, Cechov, ma l’effetto del suo primo grande protagonista teatrale (1889) anticipa uno dei grandi temi dell’avanguardia teatrale del Novecento: la tragedia tradizionale diventa impossibile, incomprensibile al pubblico, e dunque consegna lo scettro della catarsi al comico. Ossia: è il comico – pensate […]






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Nicola Fano
Tutti i segni di un fallimento

Roma senza cultura

La Capitale non ha un assessore, non ha un progetto plurale e non si preoccupa di trovare e ridistribuire fondi adeguati. E oggi la gente di spettacolo protesta contro Ignazio Marino

Oggi, la Roma che vive di cultura (poco e male si vive di cultura, a Roma, più esattamente si sopravvive, con la rabbia e con i denti) si ritroverà nel pomeriggio in Campidoglio per manifestare con il sindaco Ignazio Marino. Ormai Marino è un bersaglio che fa acqua da tutte le parti: fa più notizia […]






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Nicola Fano
In scena al Teatro Astra di Torino

Il teatro muto

Con «Cinèma!» Beppe Navello fa il verso al film anni Venti con una favola/spettacolo dove si dimostra che a volta la fantastia è più potente della tecnologia

Uno dei problemi del teatro è che si vedono sempre i piedi degli attori. Questo impone agli interpreti un controllo totale e costante di sé senza avere la libertà di spaziare (dal punto di vista attoriale) sfruttando le varie parti del proprio corpo grazie alle inquadrature, come succede con il cinema o con la tv. […]






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Nicola Fano
Visto ieri sera su Canale 5

Elegia romana

«La grande bellezza», il grande orrore e la grande contaminazione: il premio Oscar in tv sa molto di operazione commerciale. Con tutti quei non romani (Sorrentino, Servillo, Berlusconi) a dar lezione a noi romani...

Sapete chi era Gustavo Modena? Un attore, un attore ottocentesco repubblicano e rivoluzionario. Un grande attore shakespeariano che voleva fare l’Italia: il primo a sognare una compagnia “italiana”, quando l’Italia ancora non c’era. Ed era così amato e famoso che anni dopo, all’inizio del Novecento, Petrolini lo chiamò in causa per parodiare il “grande attore […]






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