Luca Fortis
Incontro con il regista di "Bangla"

Mondo Torpignattara

Parla Phaim Bhuiyan, giovane cineasta di Torpignattara: «Avere due culture è un valore aggiunto. Perché sei bilingue, hai più punti di vista, sai riconoscere le due facce della medaglia e devi saper bilanciare le tue origini con una società occidentale che hai assorbito»

Torpignattara è uno dei quartieri più interessanti della capitale. Nei suoi bar si può trovare l’atmosfera della Roma di Trastevere o quella di Campo dei Fiori degli anni Settanta e dei primi anni Ottanta. Regna ancora una romanità verace. Vi cominciano però a essere i primi locali alla moda, propaggine di un Pigneto che si […]

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Luca Fortis
Il racconto di un luogo simbolico

Storia di una Torre

A Positano, la Torre di Fornillo - storica residenza dei primi del Novecento dell'architetto svizzero Gilbert Clavel - è un simulacro di collezionismo, avanguardia e arte del secolo scorso. Ce lo rievoca il suo fedele custode: Daniele Esposito

La torre di Fornillo è uno dei luoghi più magici di Positano. Nel 1909 fu comprata e restaurata da Gilbert Clavel, architetto e raffinatissimo intellettuale svizzero. Fu negli anni Venti un cenacolo di letterati, pittori e musicisti, come Depero, Picasso, Cocteau, Marinetti, Prampolini e Norman Douglas. La torre, dopo la morte di Clavel, passò al […]

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Luca Fortis
Venerdì, a piazzetta Trinchese a Forcella

Tammorre e femminielli

Uno spettacolo del Napoli Teatro Festival rievoca le feste che mescolavano musica, travestimento e tradizioni popolari. Ne parliamo con Pasquale Manfredi, uno dei maggiori artisti di questo genere "scostumato"

La sera del 14 giugno, a piazzetta Trinchese a Forcella, si terrà, per il Napoli Teatro Festival, lo spettacolo Circo Sciò Sciò, – Femminielli, Tombola e Tammorre. Al centro della piazzetta un poeta “femmenella” al ritmo di tammorra, racconterà “storie vicine e lontane, in un gioco canoro, con una voce che inizia a vibrare melodie […]

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Luca Fortis
Al Teatro Franco Parenti di Milano

Sedurre è un’arte

Debutta “Beauty Dark Queen”, seconda tappa di un progetto di Stefano Napoli dedicato alla forza (e all'ambiguità) della seduzione: «Una resa dei conti con la seduzione che certe figure hanno esercitato sulla cultura popolare»

Fino a domenica 26 maggio, al Teatro Franco Parenti di Milano sarà in scena Beauty Dark Queen, regia di Stefano Napoli, con Francesca Borromeo, Filippo Metz, Simona Palmiero, Luigi Paolo Patano, Giuseppe Pignanelli, disegno luci di Mirco Maria Coletti, supervisione sonora di Federico Capranica e fotografie Dario Coletti. Ne parliamo con il regista Stefano Napoli. […]

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Luca Fortis
Il mondo visto dalla parte degli ultimi

Emergenza diritti

«Non credo che sia stato l’atteggiamento di diffidenza nei confronti della democrazia ad aver messo in pericolo i diritti umani: quell’idea era già indebolita. I populismi sono stati solo la conseguenza di questo indebolimento». Parla Eleonora Mongelli, vicepresidente del Comitato Italiano Helsinki

I diritti umani in questo ultimo decennio sembrano in declino. Per fortuna però ci sono alcune associazioni e Ong che combattono contro questa deriva autoritaria. Tra di loro vi è la Federazione Italiana Diritti Umani-Comitato Italiano Helsinki (in sigla FIDU ETS). Un ente attivo dal 6 ottobre 1987 con la costituzione del Comitato Italiano Helsinki […]

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Luca Fortis
Tra arte, passione e mercato

Collezionare è un’arte

Incontro con Elvira Cattaneo, celebre antiquaria. "Il rapporto tra chi vende e chi compra è quasi una danza, un rapporto del tutto particolare. Oggi, invece, spesso si compra più che altro pensando all'investimento"

Il collezionismo, il rapporto tra collezionista e oggetto collezionato e con l’antiquario è qualcosa di molto complesso, a volte quasi misterioso. Ne parliamo con Elvira Cattaneo, storica antiquaria e figlia dell’antiquario che per primo lanciò la moda delle ceramiche meridionali a Milano. Allora, Elvira Cattaneo, cominciamo dall’inizio: che cos’è il collezionismo? Parlerò soprattutto di cos’era […]

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Luca Fortis
Alla Triennale di Milano

L’anagrafe razzista

Nell'anniversario delle leggi razziali del fascismo volute da Benito Mussolini, una mostra ricostruisce l'orrendo percorso burocratico che portò alla schedatura degli ebrei (e poi alla loro deportazione)

In occasione dell’ottantesimo anniversario delle leggi antiebraiche è stata inaugurata alla Triennale di Milano la mostra “…ma poi, che cos’è un nome?”. La mostra è stata organizzata anche grazie alla Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, ne parliamo con il direttore Francesco Martelli. Com’è nato il progetto? La mostra sarà in Triennale fino al […]

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Luca Fortis
A Palazzo Forcella De Seta di Palermo

Un’arte migrante

Manifesta 12, la rassegna di arte contemporanea, mescola la cronaca alla creatività. E così la tragedia dei migranti diventa metafora della ricerca (negata) di una vita dignitosa

I raggi di sole penetrano dalle finestre e si riflettono sulla montagna di sale creando un effetto ottico che fa risaltare i marmi intagliati della sala. Il soffitto è molto malridotto e delle impalcature in ferro impediscono alle finestre di sgretolarsi. L’antico salone in finto stile ispanico moresco, con i pavimenti che imitano lo stile […]

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Luca Fortis
La rassegna di arte contemporanea

Arte nell’Orto

Manifesta 12, "invade" lo storico Orto Botanico di Palermo «per esplorare nuove forme di pratiche politiche basate sulla coesistenza e sull'impollinazione incrociata»

Le foglie, i fiori e i rami si arrampicano verso il cielo creando mondi intricati e spettacolari. Ricordano quasi i neuroni del cervello con le sue mille connessioni che creano universi metafisici di ogni genere. Le vetrate della serra fanno passare il sole e in controluce si vede il pulviscolo che ne attraversa i raggi. […]

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Luca Fortis
All'Orto Botanico di Napoli

L’arte quantistica

Le opere "quantistiche" di Caroline Peyron raccontano la luce: attraverso un vetro o su un muro, queste immagini esprimono lo stupore di fronte alla vita e alla natura

I raggi attraversano le vetrate della serra dell’Orto Botanico di Napoli, la polvere in controluce crea mille geometrie possibili. Ricordano quasi le rappresentazioni del senso dell’infinito che si ritrovano nei mosaici geometrici islamici delle cupole delle moschee di Isfahan. Gli alberi e le piante del giardino appaiono tra i vetri dell’antico edificio, ma non sono […]

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