Gianni Cerasuolo
Dopo la notte degli Oscar/2

Quell’Oscar a Diego

«Mi hanno ispirato Diego e Fellini», ha detto Sorrentino con la statuetta in mano. Proprio vero: la parabola del Pibe de oro va dalla grande bellezza alla grande tristezza

La fantasia non s’impara, la fantasia esce, diceva Diego Armando Maradona. Paolo Sorrentino conosce queste parole, conosce la fantasia. Perché ha visto Maradona eh, mammà, innammorato son, come tutta Napoli cantava ai tempi degli scudetti. Era lì al San Paolo, Sorrentino, quando Diego faceva impazzire la gente del Pallonetto o del Vomero, i lazzari della […]

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Valentina Mezzacappa
Torna il capolavoro shakespeariano

La spia di Amleto

Il National Theatre, con la regia di Nicholas Hytner, ha trasformato la vicenda del principe di Danimarca in un caso di controspionaggio. Ma tutto si salva grazie alla prova di Rory Kinnear

Eh, sì, la passione per le produzioni del National Theatre di Londra è anche un po’ una malattia o forse sarebbe più adeguato definirla una dipendenza, ma di quelle che possono solo arrecare benefici. Dopotutto come si fa, se si ama il teatro nella sua interezza – volendo indicare con il termine interezza tutto ciò […]

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Nicola Fano
Esce per la prima volta "Il silenzio"

Max Frisch ritrovato

Il piccolo editore Del Vecchio pubblica un racconto giovanile inedito del grande scrittore svizzero. Una storia epica di eroismo mancato: perché la vita è più semplice che romantica

Conoscete Max Frisch? Se, zigzagando tra i grandi del Novecento, l’avete perso, recuperatelo, ne vale la pena. Homo Faber in letteratura e Don Giovanni o l’amore per le geometrie in teatro (apologia e inutilità della solitudine e della tecnocrazia) sono le sue opere migliori anche se difficili da reperire: una critica al Novecento dall’interno, nel […]

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Giovanni Piccioni
A proposito delle celebrazioni per Gruppo 63

Venerati Maestri

Sedici giorni di letture poetiche, spettacoli teatrali, esecuzioni musicali e una mostra a cura di Achille Bonito Oliva per il cinquantenario della formazione intellettuale che ha «rivoluzionato il panorama letterario degli anni 60». Ma un testo anonimo pubblicato sul programma che presenta la manifestazione all'Auditorium di Roma, suscita indignazione... Ecco perché

Gruppo ’63 63×50 è il titolo della manifestazione in corso all’Auditorium Parco della Musica di Roma dove i poeti aderenti a quella formazione intellettuale, che avrebbe «rivoluzionato il panorama letterario degli anni 60», sono per ben 16 giorni (dal 18 ottobre fino al 3 novembre) «interpretati in un’intensa cornice musicale e visiva» attraverso letture poetiche, […]

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Anna Camaiti Hostert

Il boia di Chicago

Così veniva chiamata Claudia Cassidy, critica teatrale cattivissima, star della scena americana intorno alla metà del Novecento, colei che scoprì Tennessee Williams. Un libro, negli Usa, riscopre il suo mito

La cultura non è sempre stata, come oggi, una delle prime risorse della città di Chicago che invece nella seconda metà dell’Ottocento e ancora all’inizio del secolo scorso era famosa per i suoi macelli e per una congerie di commercianti senza scrupoli guidati solo da una sfrenata avidità di denaro. «L’arte si situava miseramente al […]

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Nicola Fano
Parla uno dei giuristi coinvolti

Le balle del Valle

Una fortuita (e fortunata) conversazione con uno dei giuristi che lavora al fianco degli occupanti sul concetto di "bene comune" svela due equivoci: che il Valle fosse chiuso da anni prima di essere espropriato e che stesse per essere trasformato in un supermarket...

Per un caso fortunato e fortuito, lo scorso finesettimana ho assistito a un convegno economico-giuridico fra i cui relatori c’era anche uno dei professori di diritto che sta aiutando gli occupanti del Valle a stilare un regolamento interno (lo Statuto della fondazione) che formalizzi il concetto di “bene pubblico”. Ho avuto una lunga conversazione privata […]

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Fabio Ciriachi
Un romanzo che fa riflettere

Lettera sul realismo

Una lettera-recensione per analizzare "Come fratelli" di Andrea Carraro: non solo un romanzo riuscito e avvincente, ma anche un libro che apre una strada nuova per "capire" le contraddizioni del nostro Paese

Caro Andrea Carraro, ho finito di leggere il tuo bel libro (Come fratelli, Barbera editore, 16,90 euro),  e, come faccio sempre, provo a focalizzare subito in poche parole l’impressione-chiave da cui muovere per raccontarti, in sintesi, cosa ho colto attraversandolo: per me Come fratelli è, soprattutto, una riuscita (e ampiamente condivisibile) dichiarazione di poetica. Provo […]

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Leone Piccioni
Sigonella, Trieste e un incontro particolare

Orgoglio italiano

I documenti e i discorsi di Bettino Craxi sulla notte di Sigonella, i “Racconti triestini” di Giorgio Pressburger e il nuovo romanzo di Michela Murgia “Chirù”. Tre libri consigliati da un lettore doc

Michela Murgia ha pubblicato presso Einaudi il romanzo Chirù (200 pagine, 18,50 euro). È la stessa nota autrice di Acabadora (Campiello 2010) che aveva come protagonista una vecchia donna sarda che andava a soffocare i moribondi o chi voleva morire. In Chirù la protagonista, Eleonora, è una brava attrice drammatica che viene spesso chiamata anche […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Una passione teatrale

«Mi piace lasciarmi attraversare dall’esperienza che prendo in considerazione e condividerla con gli umani caduti su questo pianeta»: il teatro di Danio Manfredini

Nome e cognome: Danio Manfredini. Professione:Attore e regista teatrale. Età: 58 anni. Da bambino sognavi di fare l’attore?No. Cosa significa per te recitare? Essere uno strumento di conoscenza. Lasciarmi attraversare dall’esperienza che prendo in considerazione e condividerla con gli umani caduti su questo pianeta. Il tuo film preferito? Difficile tra i tanti sceglierne uno. Ne segnalo […]

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Domenico Calcaterra
A proposito di «XXI Secolo»

Il dolore banale

Tra l'immediato e il futuribile, Paolo Zardi racconta la storia di una vita (lavorativamente) solida che diventa precaria negli affetti. Ma con un eccesso di manierismo. Ai limiti della banalità

Cosa succede se proviamo ad esasperare i tratti (oramai acclarati) dell’epoca barbara nella quale c’è toccato in sorte di vivere? È ciò che prova a fare Paolo Zardi con XXI Secolo (Neo, 2015), di fresco entrato nella sporca dozzina dello Strega di quest’anno. In un imprecisato futuro di un secolo che, per quanto non ancora […]

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