Lidia Lombardi
L'Italia di Berlinguer/3

Il sogno è finito

Dov'erano, negli anni Ottanta quando la corruzione iniziava a dilagare, tutti quelli che oggi santificano il vecchio leader del Pci? Proprio queste celebrazioni kolossal ci dicono che il Paese contraddittorio ma onesto di Berlinguer non c'è più

Per me, Enrico Berlinguer – superstar ora che sono passati trent’anni dalla morte – è un sentimento. Rimanda a un mondo che pure era zeppo di violenze, di segreti di Stato, di marciume, di dittature. Ma un mondo nel quale la speranza era comunque ospitata. O almeno l’idea che un progresso, sociale, culturale, etico fosse […]

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Mario Massimo
Un saggio pubblicato da Laterza

Storia del prestito

Amedeo Feniello ha scritto una storia della finanza e delle banche, dal Medioevo in poi, che sembra un romanzo. Senza lieto fine: «il sogno di creare ricchezza con la ricchezza»

Il capitalismo, a dispetto di Marx, sembra vivo e vegeto: qualche défaillance, a vero dire, la incontra, ma non troppo diversamente da un vecchio zio dal passo malfermo. In merito ai primi vagiti, del pestifero vegliardo, più di un fotogramma può fornircelo ora Amedeo Feniello, nel recente Dalle lacrime di Sybille (Laterza, pp. 300, € […]

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Elisa Campana
A 159 dalla morte del romanziere

Hawthorne, America!

Concord, la città del grande scrittore, nel Massachusetts, ricorda l'autore de "La lettera scarlatta". Un omaggio diretto al Rinascimento americano e alla sua rivoluzione

Concord è una tranquilla cittadina di provincia in Massachusetts, non lontana da Boston, dal nome particolarmente significativo, “concordia”, chissà forse a ricordare i primi inglesi che nel 1635 comprarono pacificamente le terre da una tribù indiana. Allora era la natura che la faceva da padrona, conifere, querce, castani si perdevano a vista d’occhio; oggi ci […]

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Alessandro Boschi
Visioni contromano

Il precario comico

È il film del momento: “Smetto quando voglio” funziona perché è semplice e scanzonato. E perché affronta un tema serissimo con le armi del paradosso (e dell’autoironia)

Sembra in poco tempo essere diventato il caso cinematografico dell’anno. In questo di certo aiutato dal fatto ch siamo ancora a febbraio. Certo è che a Sydney Sibilia, regista del fortunato Smetto quando voglio, il cinema piace davvero tanto e la sensazione che si sia divertito molto insieme ai suoi attori durante le riprese è […]

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Angela Di Maso
Alla Sala Assoli di Napoli

Elogio della paura

Fa discutere l'allestimento di “Giorni felici” di Beckett firmato da Andrea Renzi con Nicoletta Braschi: un omaggio alla parola piena e rotonda, che riempie la scena e incarna la difficoltà del nostro comunicare...

Pareri discordi sulla messinscena che Andrea Renzi ha ideato per Giorni felici di Samuel Beckett; così come per la scelta della protagonista, Nicoletta Braschi, verso la quale pubblico e critica non sono sempre stati “benigni”. Con lei Renzi aveva già lavorato in Tradimenti di Harold Pinter, altro spettacolo contestato; ma la verità è che Nicoletta […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato a Roma

Marcio in Danimarca

Presentato “Sorrow and Joy” del danese Nils Malmros, un film difficile, con qualche incertezza, ma che affronta un tema delicatissimo: quello dello slittamento dall'amore alla follia

Il passeggino con la piccola Maria che il padre (Jacob Cedergren) e la nonna si palleggiano come se nessuno dei due volesse prendersene cura  è l’immagine che meglio esemplifica Sorrow and Joy, film in concorso al Festival Internazionale del film di Roma diretto dal danese Nils Malmros. Il quale sostiene che la sua opera sia il […]

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Ubaldo Villani-Lubelli
Verso le elezioni tedesche/1

Per chi vota twitter

In Germania, come già negli Usa, è stato messo a punto il "twitterbarometer", un meccanismo che valuta l'impatto dei social sul voto. Il risultato è opposto a quello dei sondaggi: vincono i Pirati, poi la Linke e la Spd. E in fondo in fondo la signora Merkel

Quanto sarà influenzato da Twitter il risultato delle elezioni in Germania? Probabilmente poco. Tuttavia, sul modello del Twitter-Index americano, in Germania è nato il twitterbarometer (letteralmente barometro di twitter) un progetto di BuzzRank, la più importante società di consulenza digitale in Germania, e il blogger più famoso nella Repubblica Federale, Sascha Lobo. L’obiettivo è calcolare […]

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Leone Piccioni
Pellegrinaggi toscani nei dintorni di Pienza

A cena in Monastero

L’ex complesso monastico olivetano, situato a Sant’Anna in Camprena è oggi un agriturismo. Ma è stato abitato dall’arte, dalla storia e da grandi personaggi, come Marco Montori ci racconta in un libro. Dove si parla del Sodoma, di Pietro Leopoldo di Toscana e di Don Fernaldo Flori

È uscito un libro su Sant’Anna in Camprena a cura di Marco Montori, edito dall’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Montepulciano, Chiusi e Pienza. Illustrato con una grande quantità di fotografie, è un libro che molto mi interessa. Sant’Anna in Camprena è un grande monastero che si trova a 5 km. da Pienza, […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

Il bandito Johnny

A Venezia è il giorno di Johnny Depp, un gangster irlandese trapiantato a Boston. Ma ha avuto molto successo anche “Francofonia” di Alexander Sokurov sui rapporti tra arte e potere

Nel giorno in cui sbarca al Lido Johnny Depp, riecheggiano ancora le parole di Alexander Sokurov: «Voi italiani ci avete insegnato tantissimo». Il suo Francofonia presente alla Mostra di Venezia in concorso, riesce ad esplorare il complicato rapporto tra arte e potere sottolineando la capacità della prima di rappresentarci anche durante i conflitti più gravi. Come […]

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Danilo Maestosi
Appuntamento al Vittoriano di Roma

Il Pianeta Morandi

La mostra, straordinariamente ricca, che ricostruisce l'universo di Giorgio Morandi permette al visitatore di astrarsi dalla realtà. Per entrare nella vitalità delle nature morte del grande pittore solitario

Attraverso quasi in stato d’ebrezza la bella e ricca mostra che il Vittoriano dedica fino a giugno a Giorgio Morandi(1890-1964). E mi tornano in mente due scommesse su Giorgio Morandi a una Biennale di venti anni fa, straripante di installazioni, accumuli da trovarobe, tele come maxischermi. Avrei giurato che in un contesto così chiassoso e […]

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