Alessandro Boschi
Visioni contromano

Povero sesso cinefilo

Dopo mesi di battage pubblicitario, esce «Nymphomaniac» di Lars Von Trier. Un film senza capo né coda: una presa in giro, perfetta per attrarre i pornografi vergognosi

Parafrasando Frankenstein Junior potremmo dire che può sempre andare peggio. Ad esempio può toccarti, come ci tocca, parlare di un regista farlocco, simpaticamente cialtrone (con un unico buon film alle spalle, L’elemento del crimine), in arrivo nelle nostre sale con questo Nymphomaniac. Del quale, va detto ad onore della macchina promozionale, si parla da mesi, […]

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Domenico Calcaterra
«Il desiderio di essere come tutti»

In fondo a sinistra

Francesco Piccolo si racconta senza filtri. E senza filtri racconta il fallimento di un'illusione che ci voleva migliori e invece ha finito per farci sentire peggiori. Ma la parabola da Berlinguer a Berlusconi non basta a trasformare la realtà in romanzo

Quando morì Berlinguer avevo nove anni, ma non ne serbo memoria. Stessa età aveva più o meno Francesco Piccolo quando intuì per la prima volta la sua vocazione comunista, al 78° minuto della partita di calcio Germania Est-Germania Ovest dei mondiali tedeschi di München ‘74, nell’attimo esatto in cui il centravanti della DDR Sparwasser regalò […]

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Angela Scarparo
Libri e letteratura al femminile

Scrivere donna

Che cosa hanno in comune Jean Austen e Emily Bronte? Che cosa, Elsa Morante e Natalia Ginzburg? Si “diventa" donne, come diceva Simone de Beauvoir, o c'è qualcosa che preesiste, come dice Jean Rhys?

Quando sono venuta a Roma, nel 1989, a Piazza Farnese c’era la Libreria delle donne. Era lì dal 1977. Gestita da un gruppo di studiose, era materialmente portata avanti da Maria Luisa Moretti, una signora bruna, bella, affabile e colta. Più o meno a metà dei novanta, per fare posto a un negozio di antiquariato, […]

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Valentina Mezzacappa
Il capolavoro di Mary Shelley in scena

Frankenstein (e papà)

Convince solo a metà la versione teatrale (vista grazie alla ripresa video) del “Frankenstein” del National Theatre con Benedict Cumberbatch e Jonny Lee Miller. Una grande regia (Danny Boyle) per una drammaturgia zoppa (Nick Dear)

Finalmente ci siamo riusciti. Abbiamo visto la trasposizione teatrale del celebre romanzo di Mary Shelley, Frankenstein. L’abbiamo vista alla multisala della Bufalotta di Roma grazie alla registrazione effettuata dal National Theatre, struttura che quest’anno compie cinquanta anni con all’attivo ben 800 produzioni teatrali di grande successo e indiscussa qualità. C’è da dire che per un […]

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Nicola Fano
A proposito di politiche teatrali sbagliate

Le lobby del teatro

Occupazione del Valle o no, il problema del teatro italiano è che è gestito da una lobby. Una sola. Mentre ci sarebbero anche altri artisti, altre idee, altre tendenze creative da sostenere.

In molti si chiedono: se il guaio del teatro a Roma è l’occupazione del Valle, vuol dire che tutto il resto va bene? Ho già scritto qui (clicca per leggere) che si parla molto dell’appropriazione indebita di quel teatro anche per tacere i guai di tutti gli altri. Poi ho anche detto quello che penso […]

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Andrea Carraro
Esercizi critici da Conrad a La Porta

Scrittori a tu per tu

Tra i migliori critici letterari della sua generazione, Andrea Caterini ha il pregio di entrare in empatia con l’autore che di volta in volta prende in esame, sintonizzandosi con l'opera in tutti i suoi momenti. Come dimostra ancora nel suo nuovo libro “Patna”

Qualcuno potrebbe subito obiettare che parlando di Patna, ultimo libro di Andrea Caterini (Gaffi), chi scrive si trovi in un pericoloso conflitto di interessi, poiché uno dei capitoli del libro riguarda proprio lui. Beh, è così e allora cercheremo di evitare di includere quel saggio nella nostra riflessione. Crediamo che Andrea Caterini sia uno dei […]

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Luca Fortis
Cartolina da Beirut

Il Libano a rovescio

La musica, l'arte, la cultura giovanile e le tradizioni: incontro con la fumettista libanese Raphaelle Macaron che racconta un mondo pieno di conflitti e contraddizioni. Esattamente come il nostro

Le stradine si inerpicano tra le montagne, pubblicità delle cantine vinicole che producono, nelle aree controllate dai cristiani, i migliori vini del Libano, si alternano dopo pochi chilometri ai cartelloni con le facce dei leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah e della rivoluzione iraniana Khomeini. Le strade della valle della Bekaa in pochi chilometri mostrano la […]

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Pier Mario Fasanotti 
Dieci racconti di Mario Massimo

Viaggi nel tempo

Ha lo spessore di un classico la prosa dell'autore pugliese, ex docente e critico letterario. Che ci trasporta tra storia e immaginazione all'epoca del Cristo risorto, di Dante, del Grande Inquisitore. Scavando con minuzia nel sentire umano...

Un azzardo metaforico: immaginiamo che i libri siano degli esseri viventi a più voci, racchiusi in pagine cartacee. Ognuno di essi ha molto da raccontare perché contiene vicende ed emozioni. Vale la pena scegliere i classici, quelli che non tramontano, quelli che non assumono opacità o banalità d’accatto dopo qualche stagione di fulgore commerciale. Ecco, […]

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Andrea Carraro
Da sabato una nuova serie

Racconti del peccato

Dopo il successo di "Testi a fronte", da sabato prossimo inizia una nuova serie di racconti inediti. Questa volta legati da un tema comune: che significa peccare?

Per parlare di “peccato”, bisogna parlare di religione. Prima della religione – ammesso che esista un prima – il peccato non esisteva.  E parliamo di religione non soltanto cristiana. L’idea del peccato c’è anche nelle altre religioni abramitiche, nel buddismo ecc. Ecco, abbiamo ideato la nostra nuova rassegna di racconti inediti (che inizieranno a uscire […]

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Marta Ottolenghi
Nuovo apologo su un'arte dimenticata

La danza e l’insalata

«La danza è sacrificio!», dicono gli appassionati della domenica. Se volete la dimostrazione che non è così, andate una mattina, presto, al mercato

Questo caffè ci voleva proprio, mi ha rimessa al mondo. Per qualche minuto mi permetterà di dimenticarmi di avere sonno. Dopotutto ho passato la notte a montare coreografie anziché dormire.
Esco dal bar e un pensiero mi solleva: è giovedì, e c’è il mercato. Amo andare al mercato perché ispira e nutre la mia creatività. Amo […]

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