A proposito di “Un’educazione milanese”
Alberto Rollo ha scritto il romanzo di una città e di una generazione: quella che non aveva le certezze della guerra e della Resistenza e che ha trasmesso solo dubbi ai figli
«Cerco ponti in cui lo spaesamento e il sentirmi a casa coincidano. E su quei ponti finiscono con l’apparire, teneri e meridiani, le figure che mi riconducono là dove io sono cominciato e dove è cominciata, per me, questa città». I ponti sono ottimi punti di osservazione per guardare il fiume che scorre. Più ampie […]
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Cartolina dall'Argentina
Buenos Aires ha appena festeggiato quarant'anni della lotta della madri di Plaza de Mayo: una festa viva e vitale per ricordare che qualcuno, qui, ha ucciso una generazione. «La verità non si ferma», come ha detto il presidente Mattarella
La Plaza de Mayo di Buenos Aires vive nella memoria degli italiani per due ragioni: la canzone di Madonna Don’t cry for me Argentina, cantata nel musical Evita, e per la risonanza mondiale che ebbe la lotta delle “Madri della piazza di maggio”. Che iniziarono le loro marce silenziose il giovedì 30 aprile del 1977, […]
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Oltre la paura del "diverso"
I due meravigliosi bronzi di Riace rappresentano una metafora perfetta dell'emigrazione, oggi: la testimonianza di un viaggio nel quale l'umanità rigenera se stessa e la propria cultura
Le fotografie più diffuse che raccontano dei milioni di emigranti italiani che partivano per le Americhe raffigurano donne e bambini seduti su valigie di cartone, occhi lucidi, il volto straziato dal dolore della separazione, aria di tristezza e di miseria. Se invece il fenomeno lo si astrae dall’esperienza individuale e lo si vede nella sua […]
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L'avventura di una papera alla deriva
L'earth overshoot day, il giorno in cui finiscono le riserve naturali della terra, si avvicina sempre di più a inizio anno: che cosa si può fare per evitare di consumare la natura in modo irreparabile?
A partire dal 1970 il calendario registra un giorno nefasto, invisibile alla maggioranza degli uomini ma perfido e devastante, perché nascosto nelle pieghe della terra. È il giorno nel quale si svegliano tutte le cavallette del mondo e cominciano a mangiare quello che vedono: piante, animali, uomini, pietre,aria, acqua, terra, ecc. ecc. Nel 2015 fu […]
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Dal "glory hole” alla “fucking house”
Riflessioni (amare) sul desiderio e la sessualità: due termini che sempre più spesso esprimono solo consumo, prescindendo dal rispetto del corpo e delle persone. Specie delle donne
«Glory hole»: ho sentito per la prima volta questo termine, durante l’intervista al telegiornale del 23 febbraio, fatta a Francesco Spano, direttore dell’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali della Presidenza del Consiglio) a seguito di un servizio fatto da Le Iene, sui finanziamenti del Ministero a circoli culturali che, contravvenendo alle direttive dello statuto, praticavano la […]
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Una mattina al supermercato
Perché la storia è così piena di mele? Da Adamo a Newton, da Merlino a Steve Jobs, la mela è simbolo della conoscenza: per conoscere bisogna mordere. Eppure poi qualcosa di strano o catastrofico è in agguato...
Da quando sono in pensione, e ho tempo da perder, vado a fare io la spesa al supermercato e mi piace fermarmi a lungo davanti al reparto della frutta e verdure e ammirare le “nature morte” che aspettano il compratore. Osservo nei rigidi scomparti i cavolfiori bianchi dalla superficie ampia, fitta di fiorellini rugosi, il […]
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In memoria dello scrittore scomparso
L'idea di Europa di Predrag Matvejevic sembrava rappresentare il futuro, il riscatto della cultura dell'uomo su macchine e tecnologie. E invece, la sua morte simboleggia la fine di un sogno
Ho appreso con stupore e con un sottile senso di colpa, la morte di Predrag Matvejevic. Lo stupore deriva dal fatto che da qualche tempo non era più presente sulla stampa, il senso di colpa invece nasce da altri fattori. Il primo è di carattere personale, l’avevo conosciuto un tempo e poi non l’avevo più […]
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Un libro per Natale
Rileggete “L'obelisco nero” di Erich Maria Remarque: una trattato tragicomico sulla vita che cerca di opporsi a qualunque catastrofe. Soprattutto quelle della Storia
Avevo letto L’obelisco nero di Erich Maria Remarque più di 30 anni fa, pubblicato da Mondadori nel 1966, e mi avevano colpito, oltre la copertina dai colori giallastri che raffigurava un soldato tedesco con l’elmo sovrastato da un punteruolo ben temperato, la ricchezza di aneddoti e di situazioni grottesche occorse nella cittadina di Werdenbrück al […]
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La memoria del mito
Per chi abbiamo parteggiato, per Castro o Che Guevara? Per la Ragion di Stato o per la rivoluzione permanente? Nella parabola del dittatore/sognatore c'è quella di una generazione
Domenica 4 dicembre le ceneri di Fidel Castro, l’ex presidente e rivoluzionario cubano morto a 90 anni nella notte tra il 25 e il 26 novembre, sono state seppellite al cimitero Santa Ifigenia di Santiago de Cuba. Le ceneri sono state tumulate domenica, quando a Cuba erano le 7 di mattina e in Italia le […]
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Una domenica a Salerno
Mentre mia sorella frigge le melanzane per la parmigiana, il diacono con occhi intensi mi guarda dicendo che abbiamo sul tavolo il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe…
A Salerno, a casa di mia sorella Juanita, vive mia madre di 96 anni. Poiché la nostra “matriarca” non riesce più a camminare per andare in Chiesa la domenica, il diacono Luigi viene a portarle la comunione. Di solito arriva a mezza mattinata, quando in casa fervono i preparativi per il pranzo. Domenica 2 ottobre […]
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