Nicola Bottiglieri
La malizia del sesso

Dopo Laura Antonelli

Dopo il lutto, dopo le lacrime, dopo i sensi di colpa, dopo lo spettacolo della fine si può finalmente riflettere sulla funzione di Laura Antonelli nella trasformazione dell'erotismo nell'Italia contadina

La morte di Laura Antonelli mi ha buttato in uno stato di tristezza. Non tanto per le caratteristiche della morte avvenuta in solitudine (infatti ben più straziante è stata la fine di Anita Ekberg, altra diva radiosa degli anni Settanta e Ottanta, finita su una sedia a rotelle) ma per tutto quello che lei ha […]

continua »
Nicola Bottiglieri
La visita di Michelle Bachelet

El pueblo dimenticato

Metti una mattina a Roma a rendere omaggio al Cile in compagnia delle autorità e cantando le canzoni degli Inti Illimani... Il tempo passa, cancella le illusioni ma non i ricordi

Cosa si prova a rivedere dopo quaranta anni un vecchio amico? A riascoltare una canzone di quei tempi? Ma soprattutto a rivivere emozioni che in quegli anni ti cambiarono la vita? Questo è successo il 4 giugno dalle 9.30 del mattino fino alle 11.30 al mercato Testaccio di Roma, causa di questo sconforto dell’anima la […]

continua »
Nicola Bottiglieri
Dopo la cerimonia al Ninfeo di Valle Giulia

Letteratura e degrado

«La Ferocia», romanzo glamour (neo vincitore del Premio Strega) di Nicola Lagioia a noi non è piaciuto per niente: gioca troppo con le parole e con la realtà. Parla più di degrado che di violenza. Senza mai dire la verità fino in fondo

Un mese e mezzo prima del suo trionfo annunciatissimo al Premio Strega, aveva pubblicato questa recensione del romanzo di Nicola Lagioia. La riproponiamo ora perché, dopo il successo al Ninfeo, siamo ancora più convinti delle nostre ragioni… Leggendo con curiosità e fatica il romanzo di Nicola Lagioia (La ferocia, Einaudi, 418 pagine, 19,50 euro), arrivato a […]

continua »
Nicola Bottiglieri
Dopo il 25 aprile/1

L’Europa di Cassino

Una visita a Cassino e ai suoi cimiteri militari ci ridà il senso della fondazione d'Europa che passò attraverso la morte in guerra di cittadini e soldati di tutti i popoli

I cimiteri di guerra di Cassino raccolgono le spoglie dei soldati polacchi, inglesi, francesi, italiani e “germanici” (ai quali bisogna aggiungere quelli del cimitero americano di Nettuno). Disposti in un piccolo fazzoletto di terra, si possono vedere come una piccola Europa riunita dalla morte e dalla lotta contro il nazi-fascismo. Il primo esempio dell’Europa morale, […]

continua »
Nicola Bottiglieri
Cartolina da Buenos Aires

A zonzo a Baires

Da Mario Monicelli a Domingo Faustino Sarmiento, dai desaparecidos ai poveri migranti perduti nel Mediterrano: sì, Italia e Argentina hanno ancora molto in comune

Sono arrivato a Buenos Aires il 14 Aprile per partecipare alle attività del CUIA (Consorzio Università Italia Argentina) con i soldi contati, grandi speranze ed allo spesso tempo grandi rimorsi. Come al solito, l’autunno è bellissimo, il traffico caotico, l’odore di carne alla brace ad ogni angolo di strada, il cambio del pesos sempre inaffidabile: […]

continua »
Nicola Bottiglieri
Riflessioni sul pelo dell'acqua

Il tuffo mistico

Uscire dall'acqua, salire sul trampolino, tuffarsi e ritornare nell'acqua significa descrivere un ciclo vitale. Lo sapevano bene gli antichi, mentre noi oggi talvolta lo dimentichiamo

Il suono della parola tuffo rende molto bene il senso dell’azione che stiamo facendo. La t ricorda la terra, il trampolino di partenza, mentre le due effe trasmettono il rumore dell’entrata in acqua. In una sola, veloce traiettoria, vi sono riuniti  tre elementi naturali, terra, aria, acqua, perciò fare un tuffo significa attraversare frontiere, perdersi […]

continua »
Nicola Bottiglieri
Una riflessione sul nostro vivere quotidiano

Il topo e il camino

Le case, viste come simbolico contenitore della vita familiare, sono cambiare radicalmente: non sono più in contatto con il cielo, ma con il sottosuolo

Nelle case moderne non vi è più il camino perciò, quando ne viene constatata l’assenza, si affollano alla mente una catena di immagini che ce ne fanno rimpiangere la scomparsa. Come si fantastica, si sogna, si prega oggi nelle case moderne, se non c’è più il fuoco che raccoglie intorno a sé le persone? Il […]

continua »
Nicola Bottiglieri
Una "politica" senza memoria

Da Riace a Mosul

Deturpando Mosul gli islamici dell'Isis hanno dichiarato guerra al tempo. Riusciranno a vincere? Forse, nella storia dei Bronzi di Riace c'è la risposta...

La mattina del 16 agosto 1972 il sub romano Mario Mariottini si immerse a poche centinaia di metri dalla spiaggia e vide sul fondo a 10 metri di profondità un braccio umano, attaccato ad un corpo rigidissimo, sepolto dalla sabbia. Mario si spaventò, noi invece restammo meravigliati e la meraviglia dura ancora, anzi si accresce, […]

continua »
Nicola Bottiglieri
Da Omero alla contemporaneità

Sconosciuto Telegono

Il fratellastro di Telemaco, figlio di Ulisse e CIrce, è il vero protagonista dell'Odissea del Terzo Millennio. Lo sconosciuto che cerca vendetta per ragioni che ci sono ignote

Nel libro V dell’Odissea Omero racconta che la dea Calipso propose ad Ulisse di restare con lei nell’isola di Ogigia ai confini del mondo, in cambio gli avrebbe dato gioventù e immortalità. Ulisse, consapevole dei suoi doveri di sposo e di padre, non accettò l’invito e volle ritornare a Itaca, poi dovette uccidere i Proci […]

continua »
Danilo Maestosi
Ancora su "Numero Zero"

L’opera chiusa di Eco

Il nuovo romanzo del grande saggista contraddice tutte le sue teorie sulla letteratura. Qui i personaggi sono solo marionette, sagome senza spessore umano

Opera aperta. È il titolo di una raccolta di saggi di estetica che Umberto Eco pubblicò nel 1962 e ancora si trova in giro in varie ristampe. Rivisitava i lavori delle avanguardie e non solo in tutti i campi, arte, letteratura, poesia, musica con un approccio illuminante e liberatorio. Misurando ogni vera opera d’arte non […]

continua »