Lidia Lombardi
Al MAXXI dell’Aquila fino a gennaio 2027

Complici e colpevoli

Denuncia, presa di posizione, partecipazione e mai disimpegno. A cent’anni della nascita una mostra a tappe celebra Fabio Mauri, con opere che raccontano umanesimo e disumanesimo, idillio e sterminio. Attualità di un “messaggio” oggi necessario

Lo scafo di una barca – legno levigato, materiale vivo – è diviso in due parti, simmetriche, da un muro di mattoni. Le due metà sono perfettamente celate l’una dall’altra. Palpita l’installazione Muro d’Europa di Fabio Mauri che occupa un’intera sala di Palazzo Ardinghelli, sede all’Aquila del MAXXI. Ed è una tappa della mostra – […]

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Paolo Petroni
Una scoperta da fare

Il paradiso di Faenza

Palazzo Milzetti, la splendida residenza affrescata nell'Ottocento da Felice Giani, è un classico capolavoro nascosto dell'arte neoclassica italiana

«Non troverete né a Vienna né a San Pietroburgo e neppure a Parigi un edificio paragonabile per raffinatezza, per eleganza, per gusto incantevole del decoro interno, all’edificio che Felice Giani affrescò a Faenza per il conte Francesco Milzetti», ha scritto Antonio Paolucci, che fu storico dell’arte e direttore degli Uffizi e i Musei Vaticani. E […]

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Paolo Puppa
Una storia di vita e giardinaggio

Germogli

«Questa sera, al contrario del solito, Matteo rientra con uno sguardo acceso e la guarda in faccia sorridendo. Cosa può essere mai successo? Appoggiandosi sul girello, arriva la suocera che occupa il solito posto vicino al radiatore, e mostra di avere appetito...»

Entra sospirando nel suo giardinetto, purtroppo esposto alla vista dei passanti. Le siepi di gelsomini, infatti, non sono sufficienti a coprire l’ampia cancellata che completa il muretto di cinta. Qui, lei ama operare talee, ossia mettere germogli, rilanciare vita, grazie ad accurati innesti di rametti da una pianta in un terreno diverso. Così il coleo […]

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Giuseppe Grattacaso
Da Parigi a Milano

La piazza degli altri

Che c'entrano gli studenti che protestano per poter vivere e studiare meglio con i giovani e giovanissimi che devastano le città? Occorre fare uno sforzo per distinguere. E capire davvero che cosa sta succedendo

Ma siamo sicuri che la storia da raccontare sia una sola e non sia invece necessario spostare lo sguardo su eventi diversi che avvengono, e non per caso, sullo stesso palcoscenico? La massa formata da migliaia di studenti, spesso accompagnati dai loro professori, e i manipoli atteggiati a guerriglieri che devastano negozi e centri cittadini […]

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Danilo Maestosi
Alle Scuderie del Quirinale di Roma

Pontormo e il caos

La grande, splendida mostra dedicata a Pontormo rappresenta un percorso completo nel mistero della creatività. Dove le idee che si fanno colori e forme superano il tempo dell'autore e arrivano fino a noi

Una mostra che sfiora la perfezione quella che porta in scena, fino al 7 febbraio del prossimo anno alle Scuderie del Quirinale, Jacopo Carucci, detto il Pontormo (1494-1559) dal sobborgo di Empoli dove è nato. Uno dei grandi protagonisti della intensa stagione della pittura fiorentina che accompagna il trapasso dell’arte verso le soglie e i […]

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Bruno Damini
Omaggio a un maestro

Le parole di Vittorio Franceschi

Un bel libro di poesie e una "serata d'onore” festeggiano i novant'anni di Vittorio Franceschi, attore e maestro di teatro che ha segnato generazioni di spettatori

La raccolta di poesie inedite di Vittorio Franceschi Lo spessore del sale (Minerva, Bologna, 192 pagine, 18 Euro), a cura dell’autore di questo articolo, che ha anche scritto la postfazione biografica, si pregia della prefazione del poeta e critico letterario Alberto Bertoni che, nella sua profonda lettura critica, riconosce in Franceschi non solo il protagonista […]

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Sergio Buttiglieri
Al Teatro Farnese di Parma

Opera Migrante

Nell'ambito del Festival Verdi, debutta «Zenobia Regina», l'opera composta da Tomaso Albinoni su libretto di Mohammad Al Attar: un omaggio al'universo dei migranti

Preziosa occasione quella di vedere Zenobia Regina, un’opera contemporanea di Lucia Ronchetti, che attinge anche a un testo di fine ‘600 del giovane Tomaso Albinoni dentro il bellissimo Teatro Farnese di Parma, costruito tra il 1617 e il 1618 su progetto di Giovan Battista Aleotti su volere del duca Ranuccio I Farnese. È considerato il primo teatro moderno d’occidente dotato di un arco […]

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Daniela Matronola
Ancora su "Carissimo Dottor Jung"

L’acqua di Jung

Il romanzo di Sandra Petrignani si articola su vari piani dove il protagonista, Carl Gustav Jung, assume anche il valore simbolico di una pietra di paragone tra tempi e personaggi diversi

Così comincia una delle ultime lettere di Christiana Morgan (Lady Morgana) indirizzata al grande CG, Carl Gustav, suo maestro e uomo autenticamente amato: Carissimo Dottor Jung – datata 4 maggio 1961 e inviata da Cambridge, la Cambridge americana, in Massachusetts, dove sorge Harvard. Proprio Harvard, presto nella vita matura di lei, è il luogo dove […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La patria di Thomas Mann

Il nuovo film di Pawel Pawlikowski racconta il ritorno in Patria di Thomas Mann, dopo la Seconda Guerra. Quasi un apologo (da non perdere) sulla storia e sul dolore

Nessun giro di parole: Fatherland (ovvero patria), diretto e co-sceneggiato da Pawel Pawlikowski, premiato a Cannes per la migliore regia, è un film bellissimo. Come ha scritto il critico Luigi Locatelli, “è cinema, e stavolta non è retorica dirlo, necessario”. Qui cercherò di elencare i motivi per i quali questo film di appena 82 minuti […]

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Giuliano Capecelatro
Una storia di postumi operatori

Otto ore

«Otto ore sul tavolo operatorio. Coscienza azzerata. Corpo inanimato. Che solerti stregoni si sono affaccendati a restituire alla luce del sole. Materia inerte… plasmabile, un ammasso di creta...»

… sciii…vo… li, … in un magma grigio. Sprofondi in un vuoto di tenebre. Risucchiato in un’ombra cosmica, dove non splende una stella. Galleggi nei primordi della vita. Relitto in balìa di forze che ignori, che ti avvolgono e non puoi dominare. Buio. Sullo sfondo… lontano… un lucore pallido. Tre figurine si staccano lentamente… lentamente […]

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