Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Incantesimi acquatici

Torna il poeta che «riscrive e ricrea poesie da lingue che non conosce». Questa volta Salvatore Marradi si lascia ispirare dall’antico Egitto e ci presenta un canto d’amore: il fiume, il dio Nun, oceanica divinità primordiale, il coccodrillo, flutti violenti e cuori coraggiosi, e lei sulla riva…

Torna su queste pagine Salvatore Marradi che riscrive e ricrea poesie da lingue che non conosce. Ci porta, con prodigiosa semplicità, un mondo: in lui abbiamo letto nuove poesie dei Sufi, di Tagore, sempre versi da lingue a lui sconosciute. Con qualche eccezione: non mi scriveva da mesi, ma ieri ho ricevuto una sua e-mail […]

continua »
Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Stalin e la paura

Il nuovo film del regista ucraino Sergei Loznitsa è un apologo sulla "giustizia bolscevica" e su un tempo pervaso dalla sopraffazione e dalla paura. Quasi come oggi...

Due procuratori è un film girato come una pièce teatrale: senza commento musicale, con una fotografia a luce naturale che vira al grigio e al marrone, lunghi piani sequenza, dialoghi scarni immersi nel silenzio, immagini proiettate attraverso uno schermo “quattro terzi” che è come una finestra quadrata affacciata su un palcoscenico. Questo impianto teatrale è […]

continua »
Alessandro Agostinelli
Dal 15 febbraio a Prato

Jazz dei grandi

L'edizione 2026 della rassegna Metjazz rende omaggio a due giganti del jazz nel centenario della loro nascita: Miles Davis e John Coltrane

Due celebrazioni attraversano METJAZZ 2026, cioè i centenari della nascita di due mostri sacri della musica del Novecento, Miles Davis e John Coltrane. Lunedì 16 febbraio al Teatro Metastasio (ore 21) l’inaugurazione del festival è affidata a un doppio appuntamento che celebra Miles Davis. La serata comincia con In a Miles Way, un omaggio al […]

continua »
Giuliano Capecelatro
A proposito di “C'era una volta Hollywood”

Palcoscenico Hollywood

Se amate Hollywood e il cinema dei tempi d'oro, da Clark Gable e Greta Garbo, non perdetevi il ritratto che ne fa David Niven, il divo più compassato di quel mondo (ma anche un ottimo scrittore)

Immaginate… una villa lussuosa, con piscina, campo da tennis, prato ben curato, aiuole fiorite; adagiata su una collina che affaccia sulle scintillanti luci della metropoli. Interni arredati con fasto, quadri d’autore alle pareti. Un ricevimento. Decine di invitati, tintinnio di stoviglie, voci che si accavallano, risate in differenti tonalità. Spunta una torta gigantesca, si apre… […]

continua »
Arturo Belluardo
A proposito de "La santa degli altri"

Nica e Santa Rita

Il nuovo «sottile e denso» romanzo di Anna Voltaggio nasconde un reticolo di vite dietro la falsa biografia di una santa

Come si fa a ritrovare un amore che si è perduto? Come se ne ricercano le tracce se non si è capaci di orientarsi?  Come si fa a ricostruire l’identità della donna che abbiamo amato e che non abbiamo mai veramente conosciuto? Sono questi gli interrogativi che sembra porsi Tommaso Montanari (!), il protagonista della […]

continua »
Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Incanto e disincanto

Quella di Giorgio Vigolo – poeta, narratore, traduttore, critico letterario e musicale – è una figura del nostro '900 poco valorizzata. Eppure i suoi libri, che si distinguono per singolarità di contenuti e raffinatezza grafica, e il suo stile sapiente, «svagato e smagato», ne testimoniano il valore

Una delle figure più penalizzate del nostro Novecento è senz’altro quella di Giorgio Vigolo, singolare poligrafo che si esercitò in svariati ambiti: dalla poesia alla prosa, dalla traduzione alla critica letteraria e musicale. L’autore romano, figlio di due musicisti, fu inizialmente sodale di Arturo Onofri con il quale ebbe l’opportunità di collaborare alla rivista «Lirica». […]

continua »
Sergio Buttiglieri
Al Teatro La Fenice di Venezia

Omaggio alla Traviata

Torna in scena la celebre regia di Robert Carsen de "La Traviata" di Verdi. Vent'anni fa lo spettacolo venne contestato per le sue invenzioni, questa volta, invece, è stato un trionfo

L’altra sera ho rivisto con piacere a Venezia la Prima della Traviata di Giuseppe Verdi con la pregevole regia del settantenne Robert Carsen che la mise in scena più di 20 anni fa, proprio alla riapertura della Fenice che era stata devastata nel 1999 da un incendio doloso. Questo inconsueto allestimento ci è sembrato, in qualche […]

continua »
Daniela Matronola
A proposito di “Insight”

Il giorno di Elda e Marta

Il nuovo romanzo di Patrizia Pieri racconta l'incontro tra le inquietudini interiori di due personaggi in un torrido giorno d'agosto a Alicudi

Tutti sappiamo che Paul Simon e Art Garfunkel erano compagni di scuola al liceo e proprio allora cominciarono la loro avventura di duo pop i cui pezzi oggi per noi sono veri classici della musica anni Sessanta e Settanta: un’avventura culminata in uno storico concerto tenutosi a Manhattan, a Central Park, mercoledì 4 settembre 1981. […]

continua »
Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

L’ultimo Rasputin

Il nuovo film di Olivier Assayas dal romanzo di Giuliano da Empoli è un apologo sulla fine dell'Urss che sfocia nella Russia di oggi. Oligarchia e guerre comprese. Ma con troppe parole...

Una dacia grande come un castello immersa nella neve dell’inverno russo. Un uomo gioca con i suoi cani mentre è in arrivo un ospite, è uno studioso americano (interpretato da Jeffrey Wright) appassionato dello scrittore russo Evgenij Zamjtin cui il proprietario della dacia ha promesso un documento inedito. È un incontro che dura solo un […]

continua »
Leo Carlesimo
La quarta puntata di “Pirati a Sarawak”

Le astuzie di una madre

«Quando la prima moglie del governatore morì, Aisha era ormai una nota capitana d’impresa, tra le più ricche del Sarawak, con un’immagine d’imprenditrice audace, per nulla compromessa dai rami opachi delle sue attività»...

Riassunto delle puntate precedenti. Mr O, l’advisor commerciale della Compagnia per l’estremo oriente, propone ad Angelo un affare: la costruzione della diga di Baleh, in Sarawak, Malesia insulare. La costruzione della diga è collegata all’apertura di certe miniere di bauxite nel sud del Borneo e allo sfruttamento del legname proveniente dalle aree di foresta che […]

continua »