Diario di una spettatrice
Il nuovo film del regista russo Andreï Zviaguintsev racconta una trita storia di infedeltà nella Russia di Putin. Ma il contesto è più interessante del pretesto
Ci sono due modi per guardare Minotaur, il nuovo film del regista russo Andreï Zviaguintsev passato in concorso a Cannes e vincitore del Grand Prix Speciale della giuria: il primo è concentrarsi sulla Storia che racconta cos’è oggi la Russia di Vladimir Putin, una società sempre più intossicata dalla corruzione e dalla violenza e che […]
continua »
A proposito di “Oppure, niente”
Un figlio che si scopre troppo simile al padre: è lo spunto di partenza di un grande romanzo di Sergio Antonielli appena ristampato e tutto da rileggere. Anche per capire l'Italia del secondo dopoguerra
Nel marzo del 2026, a cinquantacinque anni dalla sua uscita per Einaudi, Minimum Fax ha riportato in libreria il romanzo Oppure, niente di Sergio Antonielli (230 pagine, 16 Euro), proseguendo nel lavoro di riscoperta dello scrittore e critico letterario milanese, iniziato da Palingenia nel 2025 con la riproposizione della sua opera forse più nota, La […]
continua »
Diario di una spettatrice
Il regista coreano Lee Chang-dong torna dopo otto anni con un grande film nel quale si mescolano i sentimenti e qualcosa che può essere chiamata la "lotta di classe" del nuovo Millennio
Si può dare all’amore un’altra possibilità quando la vita presenta la sua faccia più dura, quando si perde il lavoro e la fiducia negli altri e in se stessi, quando la mente precipita nel baratro della depressione, quando non c’è giustizia, quando le emozioni del primo incontro sono un ricordo lontano? Lo scrittore, sceneggiatore e […]
continua »
Ancora sulla mostra alle Scuderie del Quirinale
Analisi della “Visitazione”: oltre alla scelta di rendere le due sante identiche alle loro ancelle, Pontormo mostra una predilezione (ispirata da Michelangelo) per il non finito. I piedi, per esempio...
Lasciata incredibilmente, ingiustamente fuori dal dettaglio su tre volti della pala di Carmignano servito per inquadrare l’immagine-simbolo (così tagliata appare infatti su manifesti, biglietti d’ingresso, calamite, cartoline, copertina) della memorabile mostra alle Scuderie del Quirinale dedicata a Pontormo, l’ancella di Maria, l’altra Vergine nella Visitazione, si prende la sua rivincita sulle altre tre, più anziane […]
continua »
Il dibattito sulla "piazza degli altri"
I docenti che voltano le spalle e la polizia che "scheda" le piazze: la ribellione giovanile (e le vetrine rotte) nelle opinioni di una studentessa protagonista delle proteste
“Meno soldi alla guerra, più soldi alla scuola”. Uno slogan inattaccabile portato pacificamente in una piazza di Cagliari. Eppure, per questa sola rivendicazione, la Digos filmava i nostri volti per identificarci. Essere pacifici evidentemente non basta quando lo Stato dispiega una repressione preventiva, usando l’ordine pubblico come alibi per normalizzare il controllo poliziesco. È in […]
continua »
Cronache infedeli
C'è un filo che lega le vittorie di Lula in Brasile e degli studenti in Serbia: è il filo della democrazia, fatta di scelte, di responsabilità e soprattutto (di questi tempi) di resistenza...
Nella mia modesta esperienza di elettore della sinistra, il risveglio del giorno dopo le urne – l’alba della verità – è sempre stato amaro. Così mi preparavo a un amarissimo risveglio dopo la notte brasiliana dove un miserabile personaggio, figlio di malviventi e servo dei ricchi, stava appunto massacrando – ancora una volta con il […]
continua »
“Il Canto della luna”
Un piccolo libro molto suggestivo lega la scrittrice Paola Capriolo all’artista Teresa Maresca, intorno all’astro ancestrale che da sempre regola le nostre esistenze. Parola e immagine nel segno dei sette lieder di Gustav Mahler del “Canto della terra” e di Kafka
Paolo Capriolo, nota per le sue traduzioni dal tedesco di autori come Goethe, Kafka, Kleist e Thomas Mann, vincitrice del Premio Berto per l’opera La Grande Eulalia, dei Premi Rapallo e Selezione Campiello per Il Nocchiero e del Grinzane Cavour per Il Doppio Regno, è l’autrice de Il Canto della luna (Bibliotheka Edizioni, 2026), libro […]
continua »
La scomparsa dello scrittore
Ritratto di Gianni Zampi, un poeta per il quale la parola era il miglior rifugio possibile dall'inquietudine di vivere
Venerdì scorso ci ha lasciato il poeta Gianni Zampi. Era nato tra Arezzo e Siena «al margine delle cosiddette “crete senesi”» nel 1952. Dopo gli studi a Firenze con Piero Bigongiari, ha dedicato la vita professionale all’insegnamento delle materie letterarie nella scuola media di Arezzo. La sua raccolta d’esordio è uscita nel 2013 con il […]
continua »
A proposito di “Un debito pagato in ritardo”
L'incontro tra una donna di mezz'età e un vecchio attore danno spunto a un racconto perfetto di Stefan Zweig: la vita scaturisce dai particolari inattesi
Accade di rado di fare l’esperienza d’imbattersi in un racconto perfetto. Dico l’esemplare misura di una narrazione sì breve, ma che funzioni come grimaldello d’accesso a tutto un mondo, un sentire, una dimensione di cui il lettore non può non provare nostalgia. È ciò che succede leggendo Un debito pagato in ritardo di Stefan Zweig, […]
continua »
Al Teatro Nazionale di Roma
Matteo D'Amico ha tratto un'opera da “L'uomo dal fiore in bocca" e dalla "Patente" di Pirandello. Un lavoro sulle dissonanze per raccontare la malinconia e il doloroso grottesco dell'autore siciliano
Il tema dell’opera La vita nuda è quello dell’isolamento, l’emarginazione che fa soffrire e il dolore che fa sentire più soli, e parte dal monologo L’uomo dal fiore in bocca cui si abbina l’atto unico La patente, firmata da Matteo D’Amico sul libretto di Sandro Cappelletto legato ai due testi Pirandelliani, che ha debuttato con […]
continua »