Al Teatro India di Roma
Frosini/Timpano mettono in scena "La Colonia" di Marivaux con gli allievi della scuola del Teatro di Roma: un "contemporaneo” di 250 anni fa che parla di "femminismo"
Circolava mesi fa sulla rete guadagnando successo e like, un frammento di intervista televisiva a Luca Ronconi dove la giornalista gli chiedeva come mai lui si occupasse così frequentemente “di testi antichi e non del contemporaneo che è più interessante”. E lui, con uno dei suoi soprassalti di impazienza alfieriana che ho conosciuto bene, rispondeva: […]
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“Le strade perdute” di Paolo Colavero
Psicologo e psicoterapeuta, l’autore dà vita al suo racconto «nel punto di convergenza tra tensione letteraria e riflessione clinica», sfidando la scrittura psicologica diffusa «in favore di uno stile frammentario, poetico, più umano». Tra incontri clinici, riflessioni personali e viaggi in giro per l’Italia
Le strade perdute – Fenomenologia della deriva dal mondo di Paolo Colavero (Edizioni ETS ) è un libro che si fa incontro, nel mentre va incontro al lettore: è il racconto di un incontro; un incontro “impossibile”. È la storia del tentativo di farsi prossimo a chi sfugge ogni prossimità; di avvicinarsi, lungo i binari […]
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A proposito di "Econocomiche"
Sulle tracce di Italo Calvino, Marco Greco - docente di ingegneria gestionale - ricama sulla lingua e sui suoi trucchi per svelare qualche segreto dell'economia (e delle parole)
Grazie a un amico scrittore, Andrea Carraro, mai abbastanza lodato per essere un ottimo autore e un’ancor migliore guida alla scrittura per altri (suo, nel 2023, Sconsigli d’autore. Manualetto di sopravvivenza per scrittori disorientati, Galaad Edizioni, di cui qui abbiamo scritto), mi sono imbattuta in un piccolo libro che è un vero scrigno: di intelligenza, […]
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Le avventure di un povero critico
«Eppure si sente diverso da loro, vittima di una vita sfortunata, che non gli ha regalato niente fino ad allora. Regge solo perché è ostinato, e ha progetti e ambizioni. E poi il suo pezzo è magnifico. L’ha provato tutta la notte»...
Il viaggio l’ha davvero sfiancato. Arrivare a Salerno da Venezia, con tre cambi alla fine. Pazzesco. Quasi un suicidio. Ma l’aereo fino a Napoli costava troppo per le sue tasche. Al posto della testa, si ritrova un macigno. La nuca, in particolare. E poi la ricerca di un albergo, vicino al piazzale della stazione. Orari […]
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Al Museo Carlo Bilotti di Roma
Incontro con Marina Binella, in occasione della sua mostra romana: «Ci tengo che i segni siano imperfetti. Per me non sono mai precostituiti, netti, performanti e perfettamente controllati»
Per gentile concessione della casa editrice De Luca Editori d’Arte proponiamo l’intervista di Carlo Alberto Bucci a Marina Bindella, pubblicata nel catalogo della mostra “Cosmografie”, a cura di Ilaria Schiaffini, aperta fino al 15 novembre al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese a Roma. * * * Fratture è una scriminatura nei capelli lunghi, neri e […]
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Diario di una spettatrice
Il film di Edoardo Gabbriellini racconta la tragedia di Luca Varani da un punto di vista inedito (e lontano dal voyerismo stile cronaca nera): quello della vittima
Conosciamo già la storia e come va a finire, è uno dei delitti più truci e insensati che siano mai stati compiuti in Italia. Conosciamo gli assassini, ce li ha raccontati il romanzo di Nicola Lagioia con dettagli così crudi che c’è chi ha vomitato dopo averlo letto. Mancava il punto di vista della vittima, […]
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Una storia di frontiera
«Come uomo, non si può dire che fosse un granché, Bruno Pezzon. Rozzo e ignorante. Puttaniere e ubriacone. Istintivo e animalesco, sale in zucca ne aveva poco. Una cosa però l’aveva: era bravo nel suo lavoro...»
Siamo dentro un capanno di pali d’acciao chiuso da tamponature imbiancate a calce e coperto da pannelli ondulati d’eternit. E’ semibuio, l’unica zona illuminata è il palco. C’è fumo, odore di legna bruciata, puzzo di sudore. Tutt’attorno, nella penombra, sono disseminati i tavoli – piccoli, quadrati, in legno verniciato – e le sedie impagliate. Pubblico […]
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Diario di una spettatrice
Per tre giorni è nelle sale (poi sarà libero on line) "Naza", il film che non nasconde l'apocalisse di Gaza. Ecco perché è un film che non si può perdere
Ho visto “Naza” e scrivo di getto. Estraggo due frasi, nella prima c’è uno spiraglio di speranza: «Vedo ancora i nazisti come il male assoluto, ma che cosa sono io, allora?». Nella seconda la speranza non c’è: come si può vivere normalmente dopo tutto questo? «È semplice, io mi fido del sistema. Il sistema dice […]
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A proposito de "Il figlio del papa"
Ippolita Avalli ha ricostruito, sotto forma di romanzo, la vita e le avventure di Cesare Borgia, rincorrendo la verità nelle pieghe della storia
Ippolita Avalli è tornata in libreria con un libro ardito: nello stile, nella struttura, nelle figure: Il figlio del papa, Cesare Borgia (Mursia, 378 pagine, 20 Euro). L’eroe eponimo del romanzo ne è anche il protagonista incontrastato. È l’eroe greco: spagnolo!, potrebbe protestare qualcuno; romano!, verrebbe voglia di contraddire subito; ma noi che abbiamo letto […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Gianni Amelio è un apologo sull'accoglienza, l'impegno e l'immigrazione. Una "previsione" d'autore sul prossimo futuro
Chissà se nella sceneggiatura del nuovo film di Gianni Amelio, Nessun dolore, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, non vi sia anche l’eco, magari involontaria, di una lirica piuttosto nota del poeta persiano Jalâl-al Din Rumi che invita ad accogliere come ospiti tutto ciò che ci succede nella vita: «L’essere umano è come un […]
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