Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

La poesia della carta

Nell'avventura dei “Libretti di Mal’Aria” di Arrigo Bugiani è importante la «puntigliosa dovizia artigianale»: la qualità dei materiali usati restituisce la temperie dell’opera. Come nel caso della velina per arance su cui si racconta di una ragazza siciliana…

Diviene quanto mai difficile scegliere qualche libretto che rappresenti adeguatamente uno scenario talmente ricco e composito, anche se alcuni titoli si prestano forse più di altri a fornirci le coordinate relative al metodo di lavoro di Bugiani. L’editore maremmano (vedi https://www.succedeoggi.it/2023/01/il-racconto-di-malaria/, ndr) cercava infatti, con una puntigliosa dovizia artigianale, di manifestare la particolare “temperie” presente in un […]

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Filippo La Porta
Un saggio tra pensiero e arte

Filosofia dei Tarocchi

Marina Bornoroni dedica un denso e prezioso saggio ai "Tarocchi di Mantegna", un ciclo di opere sospese tra mistero e filosofia che inducono più alla riflessione su di sé che alla speculazione trascendente

Anzitutto una considerazione preliminare, che sono tenuto a fare. I Tarocchi del Mantegna di Marina Bornoroni (Aseq Edizioni, 201 pagine, 22 Euro) riassumono – nelle pagine iniziali – una intera tradizione mistico-teologico-filosofico-esoterica (a partire da Pitagora fino all’affermarsi del neoplatonismo alla fine del ‘300, e poi attraverso umanesimo e Rinascimento), della quale personalmente confesso di […]

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Luca Fortis
Per i martiri dell'Iran

La fine dell’Iran

Dopo aver “tollerato” la libertà per decenni, purché la si praticasse di nascosto, il regime islamico ormai ha perso ogni contatto con la realtà: spesso, ormai, è lo stesso clero a cercare di scindere le responsabilità dei tiranni dalla religione

Le proteste di questi mesi in iran e la durissima repressione del regime, che ha portato alla morte di centinaia di persone, rappresentano la fine di ogni legittimità della Repubblica Islamica agli occhi della popolazione. Se già prima la maggioranza degli iraniani non amava il governo degli ayatollah, con la morte di tanti giovani e […]

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Teresa Maresca
La mostra di Gregory Crewdson a Torino

Scrivere con la luce

C’è «l’America che ha perso la sua anima» nelle immagini del fotografo americano che predilige il crepuscolo e cattura con i suoi scatti le lucciole creando costellazioni. In “Eveningside” narra la periferia urbana con «edifici e umanità a brandelli»

Due riflessioni sulla mostra del fotografo americano Gregory Crewdson che si è chiusa ieri alle Gallerie d’Italia di Torino, dal titolo Eveningside, che si potrebbe tradurre liberamente “di sera”. Già in precedenza le mostre di Crewdson avevano come titolo una parte del giorno, o meglio una luce della giornata, trattandosi di una forma d’arte la sua […]

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Roberto Cavallini
Al Leica Store di Roma

Occhi su Roma

Quindici fotografi interpretano Roma e la raccontano, in una serie di esposizioni diverse. Un modo diverso, talvolta nuovo di esprimere lo spirito di una città che è tra le più "fotografate" del mondo

Roma ChilometroZero (un ciclo di mostre presso il Leica Store di Roma) è un progetto interessante, perché si propone di scoprire Roma attraverso “punti di vista differenti, spesso lontani dall’immaginario consueto e condiviso, dai percorsi più usuali”. Roma ChilometroZero è un progetto ambizioso, tant’è che è stato definito dai curatori “un metodo di indagine alternativa […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Irripetibile estate

Per Gottfried Benn, un grande del Novecento che andrebbe davvero riletto, la stagione del “fuoco” è come un tratto di vita che «irreparabilmente» termina. Della battaglia «calano i segni, i vessilli», «le immagini si spengono, si sottraggono al tempo»…

“Irreparabilmente”: avverbio che sancisce in modo assoluto la fine, meglio la cessazione senza strascichi, dell’estate, del tempo del calore, della luce piena: non si profila un passaggio, quel tempo è chiuso. Non persiste ricordo, e il sogno di un’altra estate, il prossimo anno… L’estate della vita, per il poeta, è una, irrepetibile. Esemplare il titolo del […]

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Paola Benadusi Marzocca
“Le due mogli di Manzoni” di Marina Marazza

Don Lisander privato

Così l’autore dei “Promessi Sposi” era soprannominato a Milano. E nell’approssimarsi del 150° anniversario della morte, un libro ne svela il carattere che le due diverse esperienze coniugali, con Enrichetta e Teresa, contribuirono a modificare in molti modi, anche inattesi

Un’occasione quella del 150esimo anniversario della morte di Alessandro Manzoni, avvenuta quando aveva 88 anni, il 22 maggio 1873, per rileggerlo e capire meglio il carattere e la personalità del nostro maggiore prosatore valutandone lo spirito e l’attualità. Considerando che I Promessi Sposi si leggono per la prima volta sui banchi di scuola, non si può negare […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Il racconto di Mal’aria

La storia (in due puntate) dei preziosi libretti realizzati dal 1960 al 1994 dall’«uomo angelico» Arrigo Bugiani. La più esile e variegata biblioteca del mondo, pensata e distribuita gratuitamente solo per amore delle lettere. Vi collaborarono poeti, scrittori e artisti di prima grandezza

«Caro Astengo, se Bugiani ancora non lo conosci, avrai il piacere, questo lo posso dire, d’incontrare un uomo angelico. Credo che i foglietti di “Mal’Aria” rappresentino per lui una ricreazione nel lavoro, il godimento di pubblicare con gusto scritti di amici e documenti curiosi». Così scriveva Camillo Sbarbaro in una lettera indirizzata a Domenico Astengo a […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Spiriti"

Ritratto del talento

Francesca d’Aloja ha ripubblicato in volume gli elzeviri scritti per "Il Foglio". Sono ritratti di personaggi fuori dall'ordinario il cui talento è talmente fuori misura, fuori norma, da farne dei disadattati; se non da renderli inaccettabili

Il 2 ottobre 1981 Gordon Matthew Sumner compiva trent’anni, e come regalo di compleanno ebbe (e si fece) un album, il quarto dei Police, The Ghost in the Machine (il fantasma dentro la macchina, ma anche – in senso metaforico – l’ombra nel meccanismo): pezzo di punta Spirits, il cui refrain ricorrente e motto martellante […]

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Michela Di Renzo
Una storia senese

Paolo e il Palio

«Paolo si concentrò sui movimenti dei due sbandieratori: i ragazzi erano bravi, soprattutto quello con il pizzetto; quando arrivò il momento del salto del fiocco, una delle figure più difficili, in cui l’alfiere passa sopra la bandiera del compagno inginocchiato, il ragazzo lo fece in maniera perfetta»

Il bambino si avvicinò lentamente al televisore, succhiandosi il pollice della mano destra: i suoi occhi allungati e scuri come il carbone fissavano lo schermo, dove degli uomini con indosso dei vestiti sgargianti sfilavano a passo lento, alcuni di loro suonando il tamburo, altri facendo roteare le bandiere colorate sullo sfondo ocra della Piazza, disegnando […]

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