Raffaello Palumbo Mosca
A proposito di “Tanta ancora vita”

Il dolorismo comico

Il nuovo romanzo di Viola Ardone è un concentrato di disgrazie cucite insieme per straziare il lettore: guerra, migrazione, orfanezza. Non manda nulla, salvo la letteratura

Questa recensione nasce innanzi tutto come risposta ad un desiderio dell’autrice, che ha lamentato la mancanza dell’analisi delle tre voci narranti del romanzo nella mia “Stroncature d’autore” del Venerdì di Repubblica. Ne sono nate, da parte sua e da parte di molti suoi fan, le accuse più disparate: dalla non liceità (professionale e morale) della […]

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Paolo Puppa
Storia di una relazione fugace

La coppia

«Aida ora è nella stanza e si sta infilando biancheria pulita. Inizia a vestirsi e intanto rinnova l’invito ad alzarsi e a fare in fretta. E invece lui continua a girarsi tra le lenzuola sudate...»

Al risveglio, vede Aida alzarsi nuda e avviarsi al bagno. Quella disinvoltura quasi offensiva, quella mancanza di ogni forma di pudore lo feriscono come un insulto, nonostante la notte appena consumata, alla lettera. In fondo, la ragazza non fa che esibire quel medesimo corpo con cui lui si era rotolato a lungo, suonandolo e facendo […]

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“La clessidra di bambù” domani a Milano

La voce di Li Po e quella di Mussapi

Al Teatro Elfo Puccini, la figura e i versi del grande poeta cinese raccontati e letti da Roberto Mussapi. Amato e intramontabile, secondo la leggenda morì ubriaco, affogato in un fiume cercando di afferrare la luna

Roberto Mussapi sarà in scena domani 11 dicembre al Teatro Elfo Puccini (Corso Buenos Aires 33, Milano, ore 18,30) per raccontare e leggere Li Po, il più grande poeta cinese, vissuto nell’ottavo secolo d.C., che egli stesso ha tradotto in una raccolta pubblicata da Bibliotheka. Impregnato di taoismo, assetato d’infinito quanto Baudelaire, sapiente quanto Coleridge […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Li Po, il Self e la Luna

Roberto Mussapi si è umilmente cimentato in un’impresa azzardata: «far suonare in lingua italiana» i versi del grande poeta cinese del 700 d.C., per il quale vivere è essere nel processo di mutamento della terra. Solo così si raggiunge l’autentico Se. In libreria con la sua cura “La clessidra di bambù”

Ho sognato Li Po. Avevo meno di trent’anni, lo lessi in inglese tradotto da Pound. Lo sognai di nuovo più di vent’anni dopo, come si rivede un sogno, che può celarsi, ma non scompare mai. Volevo dargli la sua voce, nella mia lingua, in italiano. «Venti degli immortali, ossa del Tao». È una delle definizioni […]

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Celebrando Rilke con una traduzione inedita

Immersione nell’opera-mondo

È spiazzante la complessità concettuale e sapienziale della Prima delle celebri “Elegie di Duino” del poeta mitteleuropeo di cui oggi ricorre il 150° anniversario della nascita. Ci si confronta Massimo Morasso in questa sua traduzione che non può essere né “lirica” né “filosofica”, perché Rilke fa «dell’emozione interrogante» la base della sua poetica

Rainer Maria Rilke (1875-1926) è l’incarnazione della Poesia e una “topografia dell’anima”. L’ha detto Marina Cvetaeva, che lo considerava, un poco esagerando, il più grande poeta di tutti i tempi. Quando Rilke parla di noi, ci fa percepire l’esistenza di tre regni. L’uomo per quello che ha potuto o può essere, l’umano-troppo-umano (Rilke è più […]

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Paolo Petroni
Al Parco della Musica di Roma

Omaggio a Matteo D’Amico

Il Festival di Nuova Consonanza festeggia i settant'anni di Matteo D'Amico, il compositore cresciuto nel solco novecentista di Franco Donatoni e Goffredo Petrassi

La vera sorpresa del concerto nella sala Borgna del Parco della Musica di Roma, nel programma del Festival di Nuova Consonanza, per festeggiare i 70 anni di Matteo D’Amico, sono stati i due brani inediti, in prima esecuzione affidata a Andrea Rebaudengo, da La classe de danse scritti per pianoforte e rari nella produzione di […]

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Carlo Alberto Bucci
Al Gallery Hotel Art di Firenze

L’arte della vibrazione

Le nuove opere dell'arista argentino Daniel González sono leggere come piume e vibrano a ogni movimento d'aria. E rappresentano quasi un ringraziamento alla vita

Firenze. Dietro l’aspetto frivolo, dentro il materiale leggero, tanto che basta un alito di vento per farlo vibrare, si nasconde un messaggio ottimista e generoso, un’idea felice dell’arte che ci porta a guardare oltre alle migliaia di striscioline di plastica mosse dall’aria cercando una via di uscita positiva dalle strettoie del presente. The Invented Reality […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de “L’Orsuta”

L’orsa e la salvezza

Nella sua nuova raccolta, la poesia di Nina Nasilli cerca la parola della salvezza, della vita e dell’impossibile verità nascosta nel gorgo di un sé bestiale e gracile contemporaneamente

L’orsa che vive all’interno dell’Orsuta, protagonista del poemetto centrale che dà il titolo al nuovo libro di Nina Nasilli, è una sorta di forza che “imbufalisce dentro”, un magma della percezione, un “Gorgo” di sentimento e passione, “che infuria mesto” e “che imbestia”, un animale interiore che agisce a volte in parallelo o forse coincide […]

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Paolo Puppa
Un racconto di solitudine

L’uomo che scriveva lettere

«Si osserva per un attimo nello specchio dell’ingresso. Nel corridoio tutto conferma la sua solitudine di precoce pensionato, smessi presto i panni odiati dell’agente immobiliare»...

Passa ormai la giornata a scrivere lettere, a mandare messaggi ai più disparati destinatari, dal direttore di banca al commercialista, dalle Assicurazioni alla redazione di giornali, dove spesso prova una gioia tumultuosa a vederle pubblicate. Man mano che scrive, lo stile migliora, si fa stringente, puntuto, secco, con sentenze brevi come schiocchi di dita. Punti […]

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Giovanna Di Marco
A proposito di “Le leonesse di Vergine Maria”

Indagine su Palermo

Il nuovo libro di Vanessa Ambrosecchio indaga sulle contraddizioni di Palermo, vittima di abusi e ingiustizie. Nella storia della borgata Vergine Maria c'è lo specchio di una città

A Palermo ci sono nata e ci vivo. Due notazioni. La prima: sono ancora turbata da un evento dell’estate del 2023, quando i roghi dolosi colpirono la città in modo importante e distrussero anche il corpo di San Benedetto il Moro, che era conservato in una teca nella chiesa di S. Maria di Gesù. Insomma, […]

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