Alberto Fraccacreta
“Aurore d’autunno” a cura di Nadia Fusini

Ritorno a Stevens

In straordinario anticipo su molti “colleghi” del secondo Novecento, il poeta americano mette in opera un’intuizione comprensibile soltanto attraverso la più genuina esperienza letteraria: la trascendenza nelle cose, all’interno del reale. Come dimostra nella raccolta che segnò la sua svolta lirica, ora pubblicata da Adelphi

L’aurora boreale è un fenomeno ottico, provocato dall’atmosfera terrestre, che si manifesta sottoforma di “archi aurorali” – bande luminose (o numinose?) di differenti colori – i quali, a loro volta, cagionano nell’occhieggiare esterrefatto degli astanti un’emozione di pura bellezza e sgomento. Anzi: “mista a”. L’amalgama di queste due affezioni trascolora d’angosciosa quiete quel panorama che […]

continua »
Alberto Fraccacreta
A un anno dalla morte

Per non dimenticare Seamus Heaney

Cronaca di un incontro a Bologna, commovente ed emozionante, tra un giovane poeta e il suo Virgilio, il premio Nobel irlandese, poeta della vanga e dello scavo, attratto dal richiamo metafisico dell’oltre

Un anno fa moriva il poeta irlandese Seamus Heaney, premio Nobel nel 1995. Vorrei tenere viva la memoria ricordando l’incontro che ho avuto con lui a Bologna nell’aprile 2012. Piazza Maggiore è ferita da un tenue scroscio di pioggia-lama. La taglio in due, seguendo l’indicazione del braccio sinistro di un grosso crocifisso non intarsiato e […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
La raccolta pubblicata da Ponte alle Grazie

Archeologia in versi

La poesia di Mussapi, anche quando si sviluppa a partire da un dato legato all'esperienza, trasforma presto l'evento in una conoscenza che trascende la sfera individuale

Gli esordi di Roberto Mussapi risalgono alla metà degli anni Settanta con la partecipazione alla rivista Niebo e, successivamente, con la pubblicazione nel 1979 delle poesie de I dodici mesi nei Quaderni della Fenice di Guanda, poi confluite in La gravità del cielo del 1984. A distanza di trent’anni da quel primo libro di versi, […]

continua »
Erminia Pellecchia
Alla Fondazione Alfonso Gatto di Salerno

Poesia senza bavaglio

Reading, incontri, discussioni, feste: è il nuovo appuntamento di «100Thousand Poets for Change». Sul quale pesa la censura di qualche paese "ottuso"

Una vela cavalca le nuvole, sorvola gli oceani, sventolando la bandiera di pace, sostenibilità e giustizia. È il logo disegnato da Greenpino, poeta dei segni, street artist che colora i muri-macerie delle città con i versi, per la prima conferenza internazionale di 100Thousand Poets for Change. È un richiamo per le voci pure del mondo […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Il poeta in cravatta

Ricordo di Marco Tornar, prematuramente scomparso la scorsa settimana. Ispirazione vera, necessaria, di un artigiano onesto, come dovrebbe essere ogni autore di versi. Ha saputo fermarsi, sostare, cercare respiro nuovo nella narrazione...

È morto all’improvviso, all’età di 54 anni, il poeta e scrittore Marco Tornar. Un malore, nella casa della madre con cui viveva. Autore di pochi libri di poesia, pochi ma buoni, poi passò alla prosa. Quasi che la vena poetica fosse, più che estinta, sospesa. Infatti, ne aveva, di tempo, per lasciarla rinascere. Ma era […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Resistenza forever

Fabrizio Pagni nel monologo in versi “Con le spalle al muro”, raccoglie il testimone di Fenoglio e di altri illustri predecessori e mostra come il mito non cessi mai di agire, ma continui a manifestarsi in forme nuove

C’è una linea ettorica nella letteratura italiana, con radici greche e virgiliane. La scopre uno studioso che guarda caso si chiama Ettore, Ettore Canepa, autore di scritti memorabili in merito. La figura ettorica è il simbolo del resistente, a cui Foscolo, al culmine dei Sepolcri, augura un giorno giustizia, dopo l’oltraggio subito dal suo corpo […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
Un volume dello Specchio di Mondadori

La luce delle parole

Roberto Deidier pubblica una nuova raccolta di poesia, «Solstizio», nella quale è facile comprendere «Quanto l'arrivo sia nella partenza / E l'ombra nella luce del tuo viaggio»

A distanza di dodici anni dall’ultimo volume di versi, Roberto Deidier torna alla poesia nella prestigiosa collana dello Specchio di Mondadori con una raccolta densa e calibrata che dà conto di una maturità espressiva pienamente raggiunta. Tra Il primo orizzonte, edito nel 2002 da San Marco dei Giustiniani, e il recente Solstizio, Deidier, che insegna […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my heart, la poesia

Sussurrare alla terra

Una poetica, quella di Tiziano Brogliato, che segue la scia dei maestri che danno del tu alla natura, Shelley, Keats, Whitman. In un colloquio rispettoso, pieno d'amore, consapevole della forza rigeneratrice

La poesia di Tiziano Broggiato, vicentino, della mia generazione (senza falsa modestia una generazione fondamentale per la poesia e la sua rigenerazione), si caratterizza per una sua fredda potenza tragica. Tragedia senza potenza può essere gelo, potenza senza tragedia, entusiasmo. Né gelo, qui, né entusiasmo, né desolazione né enfasi sublimante, ma un senso alitante della […]

continua »
Roberto Mussapi
Un'opera inedita in via di formazione

Sofocle in divenire

Succedeoggi pubblica in esclusiva il monologo in versi di Roberto Mussapi, composto pochi giorni fa in occasione di una giornata di studi dedicata al drammaturgo greco. Ecco com'è andata...

Si è svolto a Torino, il 4 novembre scorso, su iniziativa di Giulio Guidorizzi, “Il Sophocles Day”. Alla giornata di studi sul drammaturgo greco sono intervenuti, oltre allo stesso Guidorizzi, Lowell Edmunds, Angela Andrisano, Chiara Lombardi, Emily Allen-Hornblower, Robert Wallace e Michelangelo Bovero. Il poeta Roberto Mussapi è stato invitato a concludere i lavori con […]

continua »
Giuseppe Grattacaso
La raccolta "Dal corpo abitato"

La poesia di casa

Le nuove poesie di Matteo Pelliti, in una lingua piana che sembra voglia evitare ogni sconfinamento lirico, in un tono mormorante e sommesso, indagano il rapporto tra “abitante e abitato”

Le case tendono a somigliare a chi vive al loro interno, assumono una forma che restituisce l’immagine e le abitudini di chi vi abita, o forse è chi si muove tra le loro pareti a trasformarsi, a divenire giorno dopo giorno parte dello spazio domestico, a entrare in sintonia con lo spirito del luogo. In […]

continua »