Alberto Abruzzese
Un saggio inedito del grande sociologo

Renzi, chi sarà costui?

Posto che la politica esprime (spesso) i bisogni della società, Renzi di quale inconscio è debitore? Quale popolo lo incorona? Ecco alcune domande utili per capire il premier e gli italiani. Con questo saggio, Alberto Abruzzese inizia a collaborare con Succedeoggi

1. È MORTO IL RE, VIVA IL RE! È uscito Napolitano? Viva Mattarella! Con Napolitano, il sindaco di Firenze – quella città per cui chi la abita è detto “toscanaccio” – è venuto dopo. Per Mattarella, il primo ministro è venuto prima. È un bel salto. La direzione cambia di senso, potremmo dire. Ma c’è […]






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Nicola Fano
Maxi investimenti e grandi risparmi

Roma, feste e festival

Alla presentazione della ventesima edizione delle "Vie dei festival" la direttrice Natalia Di Iorio pone finalmente il problema dei problemi: in base a quali criteri i tagli alla cultura colpiscono solo qualcuno? Siamo sempre al nodo lobby&famiglie

Insomma, qual è la politica culturale di Roma? Senza andare troppo lontano, se Nicolini s’occupò – semplicemente e genialmente – di dare una cultura ai romani; se Borgna ha cercato – spesso con successo – di moltiplicare i luoghi di cultura di Roma; se Veltroni ha puntato tutto sugli eventi; se Alemanno ha dato una […]






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Nicola Bottiglieri
Lo scrittore chiocciola/2

La vertigine del mondo

L’espressione “avere i piedi per terra”, sorprendentemente, ricorda le tecniche di navigazione delle navi vichinghe, quando non esistevano le carte geografiche e si calcolavano i fondali con le pertiche

La chiocciola non è solo il mollusco gasteropode invertebrato che si muove fra piante e fiori dopo la pioggia a 7/8 metri all’ora e che quando non piove aderisce per settimane in uno stesso luogo, secca, scontrosa, secernendo nel guscio gli umori che la fanno vivere. La chiocciola è anche velocissima, istantanea, vertiginosa. Perchè essa […]






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Valentina Mezzacappa
Un episodio inedito della sua vita

L’amore di Burri

Ecco la storia romantica e inedita della prima passione dell'artista. E del giorno in cui s'incendiò un sacco bagnato, messo al fuoco ad asciugare

Figlia di contadini e della campagna umbra, Giuseppina Martini nasce nel 1920 a Fighille, una frazione del comune di Citerna poco distante da Città di Castello. Ha grandi occhi scuri come le olive del sud, incorniciati da importanti sopracciglia, una caratteristica tipica dei Martini e lunghe gambe bellissime. Giuseppina Martini è una mosca bianca, una […]






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Roberto Mussapi
La poesia. Scelta da un grande poeta

Every beat of my heart

Un regalo speciale per i nostri lettori: da oggi, con cadenza settimanale, una rubrica di Poesia curata e introdotta da Roberto Mussapi. Che, simbolicamente, si inaugura con dei suoi versi sul Natale. Come spiega lui stesso, il suo “biglietto da visita”, il suo “autentico documento anagrafico”...

Partiamo oggi, vigilia di Natale. Per me, come per molti, il giorno del riepilogo e del ricominciamento. L’anno passato e l’anno eveniente. Capodanno è orpello, lustrini, questa di oggi è la festa. La professione di fede non è determinante. È una vigilia sentita, avverto, da molti. È un giorno di passaggio, soglia, ognuno di noi, […]






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Omero e i migranti

Di cotanta pietà

Il mito di Scilla e Cariddi torna a infierire sull'uomo. E noi, come Ulisse, guardiamo attoniti alle tragedie. Ma chi sono, oggi, i due mostri omerici? La legge Bossi/Fini? I trafficanti italo-africani? I governi europei (tutti) che si voltano dall'altra parte?

Quello che è successo nel mare di Lampedusa è un dramma che si ripete da millenni. Una volta si poteva attribuirne la responsabilità alla natura. Ora si dovrebbe darne la colpa alla natura dell’uomo. Eppure non basta. Non basta il dolore: bisogna sapere chi sono – oggi – i mostri evocati da Omero…  “Mentre in […]






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Danilo Maestosi
Una grande personale alla Fondazione Roma

Rockwell senza storia

Nelle illustrazioni gioiose e consolanti di Norman Rockwell scorre il lato più effimero del sogno americano: quello di un Novecento senza drammi e, in ultima analisi, senza storia. In una parola: finto

A quasi quaranta anni dalla morte, la Fondazione Roma mette in scena nella sua sede di palazzo Sciarra in via Minghetti una mostra dedicata a Norman Rockwell (1894-1978), uno dei più noti illustratori del Novecento, testimone e cantore del mito di un’America generosa e opulenta di cui ha contributo ad imporre il primato nell’immaginario dell’Occidente […]






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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Le gang di Chicago

Droga e armi da guerra: questo mix ha riportato la metropoli americana ai tempi in cui era in cima alle classifiche delle città più violente. Qui emarginati, esclusi e sfruttati, oggi, hanno solo la violenza per esprimersi

Se alcuni anni fa mi avessero detto che Chicago era una città violenta mi sarei violentemente ribellata a quest’affermazione facendo immediatamente dell’ironia. Avrei accusato il detrattore di riferirsi agli anni di Al Capone e di usare uno dei tanti stereotipi che molti italiani usano nel riferirsi all’America in generale e a Chicago in particolare. E […]






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Gianni Cerasuolo
I settant'anni di "Rombo di Tuono"

L’Iliade di Gigi Riva

Non solo un grande campione, non solo un esempio di passione e rigore sportivo, non solo il simbolo del riscatto di un popolo: Gigi Riva è soprattutto un grande uomo. Come tale bisogna festeggiarlo

Gigi Riva non è solo a festeggiare a Cagliari questi settanta anni. Dietro di lui c’è tutta un’isola che lo rispetta e lo coccola, dietro di lui c’è tutto un popolo di amanti del bel calcio che non dimenticheranno mai le sue gesta. E non dimenticheranno mai che razza d’uomo sia, un alieno per quell’ambiente, […]






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Ubaldo Villani-Lubelli
Dopo il voto in Germania

Perché ha vinto lei

I tedeschi si sentono rassicurati da Angela Merkel. E pensano che lei sia il miglior baluardo possibile alla crisi e alla perdita di identità. Ma il successo clamoroso della Cancelliera, insieme ai flop di liberali e anti-europei, è anche un segno (positivo) all'Unione

Le elezioni tedesche si possono interpretare in tanti modi, ma una cosa è certa. Merkel ha ricevuto quel consenso che cercava da otto anni. Nel 2005 Merkel ottenne una mezza sconfitta tanto che fu costretta alla Grande Coalizione, nel 2009 la vittoria fu merito soprattutto dei liberali, la CDU scivolò al suo minimo storico. Oggi […]






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