Una riscoperta dell'editore Manni
Guido Davico Bonino ha ritradotto “Le due orfanelle”, capolavoro di imperfezione del teatro popolare dell'Ottocento. Nonché macchina (perfetta) da successo, di Adolphe D’Ennery e Eugène Cormon
Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare de Le due orfanelle. Ci sono nomi/cose/storie che affondano le radici nell’immaginario popolare senza che se ne sappia troppo nei particolari. Le due orfanelle fa parte di questa famiglia di mattoni dell’immaginario popolare. I cinefili, forse, possono ricordare con nettezza il film di David W. Griffith […]
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A proposito di "Doppio scatto"
Silvio Perrella ha girato la sua città, Napoli, con un notes e una piccola fotocamera, poi ha riunito tutto in un libro che rivela la metropoli depurata dalla sua leggenda
Ne I sommersi e i salvati di Primo Levi c’è una pagina nella quale l’autore spiega di non esser più riuscito, dopo Auschwitz, a camminare altro che con lo sguardo rivolto a terra, in cerca di qualcosa: era una delle tante eredità del Campo, dove qualunque cosa (un sasso, un ferro, una cicca, un bottone) […]
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Da un libro in odore di Strega
Renato Carpentieri interpreta alcune pagine de "Il genio dell'abbandono", il bellissimo romanzo di Wanda Marasco su Vincenzo Gemito: la premessa di uno spettacolo memorabile
Ieri ho assistito a un miracolo. L’hanno realizzato una scrittrice, Wanda Marasco, e un grande attore, Renato Carpentieri, i quali hanno evocato un meraviglioso, diabolico e angelico sculture napoletano a cavallo tra Ottocento e Novecento: Vincenzo Gemito. Tutto è successo in una sala della collezione ottocentesca della Galleria nazionale d’arte modernadi Roma, tra due splendide […]
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Un libro tra letterature e vita
Massimo Onofri, con «Passaggio in Sardegna», ha applicato le armi del grande critico a se stesso. E il viaggio nell'Isola è diventato un viaggio dentro la propria vita
A mano a mano che andavo avanti nella lettura di Passaggio in Sardegna di Massimo Onofri (Giunti, 279 pagine, 12 euro) sentivo ronzarmi in testa una memoria confusa di tutte le varie letture che in passato avevo dedicato al cosiddetto “passaggio a Nord-Ovest”. È ben vero che chi entra in un libro ci mette del […]
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Visto all'Argot di Roma
La compagnia Macelleria Ettore sta lavorando su Cechov usandolo come un grimaldello (attualissimo) per entrare nella grande recita della nostra autoreferenzialità
C’è un teatro/specchio che riflette la società seduta in platea e uno che si pone come strumento per cambiarla. Così come preferisco il dubbio alla certezza, preferisco il teatro che riflette a quello che vorrebbe farsi atto politico di indirizzo (e che spesso non riesce nemmeno a indirizzare al meglio i processi che ha messo […]
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La morte del grande critico
Addio a Leone Piccioni, testimone di una stagione feconda e seria della storia d'Italia e delle sue idee. Lo ricordiamo ripubblicando una intervista di qualche anno fa nella quale faceva un po' il bilancio della sua vita di intellettuale e di animatore culturale
Ci ha lasciato un Maestro: Leone Piccioni è morto ieri sera, quando aveva appena compiuto novantatré anni, giacché era nato a Torino il 9 maggio del 1925. La sua uscita di scena, lieve e defilata, come era nel suo stile, lascia un vuoto nel mondo della cultura italiana poiché era un po’ l’ultimo baluardo di […]
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Contro l'antagonismo trendy
Da qui alla notte del primo novembre, ricorrenza dei quarant'anni della morte di Pier Paolo Pasolini, sarà un tripudio di appropriazioni indebite. Vizio antico di un Paese che trasforma in mode le idee più pericolose per disinnescarle
Ci aspettano mesi difficili: a novembre ricorrono i quarant’anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini. Da qui a lì – probabilmente – troverà nuovo impulso il pianto delle vedove: l’Italia è piena di vedove inconsolabili di Pasolini (di vedove in genere, lo so, guardate che cosa è successo dopo la morte di Ronconi, ma quelle […]
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Lo polemica sollevata da Succedeoggi
Il supercolosso editoriale Mondadori/Rcs (che sta per nascere nel silenzio generale) non risolverà il problema centrale della nostra editoria: l'incapacità di trovare libri e autori “nuovi” e non necessariamente "potenti"
Avremo un super colosso dell’editoria dopo l’annuncio della Mondadori che sta per ingoiare, e teoricamente salvare, la Rizzoli che è in cattive acque. In questo spazio sono intervenuti Nicola Fano (clicca qui per leggere l’intervento) e Sandra Petrignani (clicca qui per leggere l’intervento), commentando quello che realmente è un terremoto. Entrambi sono persone, per dirla […]
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Il dibattito sul caso Mondadori/Rcs
Dopo la provocazione di Succedeoggi, la scrittrice Sandra Petrignani se la prende con il conformismo della società letteraria sempre pronta a uniformarsi allo "spirito del tempo"
Caro Nicola, ho letto il tuo intervento su succedeoggi (clicca qui per leggerlo). Non so se tu hai letto quel che avevo scritto io sulle firme e le indignazioni che lasciano il tempo che trovano (il pezzetto uscito sul Foglio è ora sul mio blog www.sandrapetrignani.it) Ti chiedo: hai un’alternativa per salvare Rizzoli dalla bancarotta? Lo sai che […]
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In scena nello studio dello scrittore
Riccardo Caporossi, con lo spettacolo "Il figlio prigioniero" riflette sul conflitto tra interventismo ideale e concretezza della guerra. Attraverso i fantasmi dell'autore dei “Sei personaggi”
Lo studio di Luigi Pirandello, a Roma, lungo la nobile via Nomentana, è dominato da una grande vetrata che impone una luce strana. Oltre i vetri c’è uno di quei giardini misteriosi che spesso, nel cuore della nuova Roma altoborghese edificata durante il fascismo, sorprendono il visitatore che si trovi a scrutare da queste finestre: […]
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