A Roma, alle Vie dei Festival
Salvatore Cantalupo ha rimesso in scena, trent'anni dopo, «Titanic the end» il più visionario e attuale spettacolo di Antonio Neiwiller, un grande artista da rivalutare
A teatro la memoria conta più della storia: il teatro si ricorda, non si storicizza. Credetemi. E il ricordo dipende da tante cose che con il teatro in senso stretto hanno poco a che fare: se abbiamo già cenato o no; se abbiamo avuto una pessima giornata; se ci aspetta un dopoteatro sontuoso; se abbiamo […]
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A Roma alle Vie dei Festival e poi a Modena
“Red Forest“ di Belarus Free Theatre è una tragedia greca in cui il destino combatte gli uomini che vogliono distruggerlo. Ma più del messaggio conta il carosello di straordinarie invenzioni sceniche
Immaginate di dover aggiornare la tragedia greca al Terzo Millennio e avrete Red Forest, lo spettacolo di Belarus Free Theatre che le Vie dei festival ha portato a Roma al Vascello nei giorni scorsi (e che ora è atteso a Modena dove sarà domani e dopo). In circa ottanta minuti, scorre la vita di una […]
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Cartolina da Parigi
Il nuovo Centro Jérôme Seydoux-Pathé, ridisegnato da Renzo Piano, è un armadillo in gabbia che cerca di rompere i vincoli del passato. Solo in Italia questo confronto tra storia e contemporaneità è bandito
La notizia ha fatto il giro del mondo, come merita ogni nuova creazione d’un’archistar. Poche settimane fa è stato inaugurato l’armadillo di Renzo Piano, un intervento estremamente significativo nel cuore del Centro Jérôme Seydoux-Pathé alle spalle di Place d’Italie, a Parigi. Il grande architetto ha realizzato all’interno dell’edificio storico una struttura a cupola irregolare, con travi di […]
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Il festival Finestre
In Umbria, tra Marsciano e San Venanzo, da anni cresce un'iniziativa coraggiosa e vitale che mescola la lezione di Eugenio Barba alle potenzialità globali del teatro popolare
Il teatro è importante perché lascia segni nel mondo. Contro la prepotenza comunicativa delle mode. Contro il potere degli altri mezzi di comunicazione. Contro le ragioni del disimpegno. Contro la crisi, i costi eccessivi, i talk-show e la dittatura degli chef. Il teatro resiste nelle pieghe di qualunque società: vieppiù ne sono convinto dopo aver […]
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Visto nella rassegna Romaeuropa
L'Amleto diretto da Andrea Baracco è un capolavoro "politico" su una generazione uccisa dall'immoralità e dalla vanità dei padri. Davvero uno spettacolo da non perdere
Ci vuole soprattutto molto coraggio per mettere in scena Amleto di Shakespeare: è impossibile nascondersi che ci si deve misurare non solo con le proprie idee, ma anche con secoli di interpretazioni shakespeariane (al limite della noia e della banalità) e con l’intera memoria teatrale di ciascuno spettatore che, ragionevolmente, di Amleto ne avrà visti […]
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Al Museo delle Arti e Tradizioni Popolari
Tornano dagli archivi le foto che Mario Carnicelli scattò il giorno dei funerali di Togliatti, nel 1964. Un documento antropologico sulla “normalità” dei comunisti di allora. Prima che «mangiassero i bambini»...
Facce da comunisti. Chi in giacca e cravatta, chi senza. Molti maschi col basco, anche se era il 25 agosto; e le donne – molte donne – con la veletta e l’abito a pois. Le signore con la sporta e quelle con i fiori; i bambini che non resistono e guardano dentro all’obiettivo. Facce da […]
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Un lutto per la cultura italiana
La chiusura de "l'Unità" e la scomparsa di una sua colonna, Fausto Ibba, impongono due riflessioni sul passato e sul futuro della memoria e dell'informazione. A sinistra
Oggi muore l’Unita. Anzi, ri-muore per la terza volta, come ha rammentato, con comprensibile civetteria, l’ultimo direttore del giornale – Luca Landò – nell’editoriale d’addio. La prima volta, l’Unita, morì bastonata dai fascisti, nel 1926, ma covò sotto la cenere a lungo: ci voleva altro che un manganello e una bottiglia di petrolio infiammata nella […]
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Ancora sui riconoscimenti
Un giurato (molto atipico) di premi teatrali racconta la sua esperienza, in risposta alla polemica innescata da Succedeoggi contro Le Maschere, gli Ubu e gli altri
Ci sono più premi che premiati, in Italia. Tanto più in questi anni bui, in cui il teatro è tutto un fiorire di concorsi e bandi, di talent e selezioni (naturali o meno). I premi, si sa, anche i più noti, scontentano tutti, anche chi vince – perché poi si dice, ovvio, che non se […]
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Le terne dei riconoscimenti napoletani
Le Maschere celebrano De Fusco, i Premi Ubu i nipoti di Franco Quadri: possibile che il nostro teatro sia così provinciale e autoreferenziale? Forse bisognerebbe guardare quel che succede altrove...
Per capire quanto il teatro sia negletto nel nostro Paese è sufficiente riflettere sui premi che nel suo nome vengono assegnati. La questione riguarda tutti gli ambiti dell’arte e della cultura, è vero, ma qui non si può allargare troppo il discorso. Limitiamoci al teatro, prendendo spunto dalle cosiddette “terne” delle «Maschere del teatro italiano», […]
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Tutti i segni di un fallimento
La Capitale non ha un assessore, non ha un progetto plurale e non si preoccupa di trovare e ridistribuire fondi adeguati. E oggi la gente di spettacolo protesta contro Ignazio Marino
Oggi, la Roma che vive di cultura (poco e male si vive di cultura, a Roma, più esattamente si sopravvive, con la rabbia e con i denti) si ritroverà nel pomeriggio in Campidoglio per manifestare con il sindaco Ignazio Marino. Ormai Marino è un bersaglio che fa acqua da tutte le parti: fa più notizia […]
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