Luca Zipoli
Al Teatro della Pergola di Firenze

Dublino a Firenze

Guidati da Giancarlo Sepe, i ragazzi de iNuovi del Teatro della Toscana riportano in scena i racconti di Joyce. La rappresentazione simbolica di un mondo immobile, sospeso tra attesa, feste e lampi di impegno

Prodotto dalla Fondazione Teatro della Toscana, The Dubliners, in scena fino al 14 ottobre al Teatro della Pergola di Firenze, rappresenta un doppio ritorno. Inizialmente previsto come titolo inaugurale della scorsa stagione, lo spettacolo riappare, infatti, nel cartellone fiorentino, a un anno di distanza, dopo che era stato cancellato a causa della seconda ondata pandemica […]

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Mario Di Calo
Visto al teatro Quirino di Roma

I fantasmi di Cechov

Giancarlo Sepe riscrive "Il gabbiano" di Cechov: Kostia (interpretato da Massimo Ranieri) non si uccide come nell'originale ma ricompare, a Parigi, vecchio e pieno di nostalgie

Lascia e raddoppia, Giancarlo Sepe, con Il Gabbiano (a ma mère) in scena al Teatro Quirino di Roma in questi giorni: lascia il testo originale per creare un doppio da quello stesso plot drammaturgico, uno speculare dramma dei ricordi – tristi – da far riaffiorare come in una seduta psicanalitica. Un ingiustificato insuccesso, un dislivello […]

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Alessandra Pratesi
Visto al Teatro Argentina di Roma

La ballata Barry Lyndon

Le sfortunate vicende dell’arrivista e seduttore irlandese Barry Lyndon arrivano in scena, con una riduzione teatrale ed una regia firmate Giancarlo Sepe. Una sequenza di quadri per una danza macabra con la Fortuna e un elogio dell’immoralità

Non tutti, forse, conoscono la Sarabanda dalla Suite in Re minore HWV 437 di Händel per clavicembalo. Tutti, però, conoscono il main theme di Barry Lyndon di Stanley Kubrick. Ebbene, si tratta della stessa musica (anche se la seconda partitura risulta notevolmente migliorata dall’intervento di Leonard Rosenman sull’orchestrazione ampliata all’ensemble orchestrale). Poche musiche hanno avuto […]

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Nicola Fano
Visto alla Comunità di Roma

Quadriglia americana

Giancarlo Sepe mette in scena (alla sua maniera) "Washington Square" di Henry James: un carosello impazzito nel quale i sentimenti degli individui cedono agli interessi delle "masse"

La forza del teatro di Giancarlo Sepe è nello stile inconfondibile: un suo spettacolo si riconosce sempre. E i segni sono: la capacità di giocare con lo spazio e con i corpi; la forza persuasiva del rapporto tra azione e musica; una perfezione quasi maniacale nel governare la fisicità degli interpreti; la passione per quel […]

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Nicola Fano
Una città in totale abbandono. Da anni

Il caso La Comunità

L'amministrazione romana vuole sfrattare Giancarlo Sepe dal suo teatro storico. Una vicenda simbolica della totale assenza di progetto culturale di Roma. E non solo di Roma

La storia del Teatro La Comunità è esemplare. Di Roma e non solo. Vediamo: nel 1972, quando venne trasformata in sala teatrale, la “cantina” che ospita La Comunità era un magazzino in disuso; prima era stata una palestra di pugilato e poi un commissariato di polizia, infine un deposito della zecca dello Stato. Giancarlo Sepe, […]

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Angela Di Maso
Ritratto d'artista

Il teatro avvelenato

«L'umanità è vaccinata: se non va a teatro, spia i drammi degli altri, come fosse uno spettacolo». Incontro con il grande regista: Giancarlo Sepe

Nome e cognome: Giancarlo Sepe. Professione: Regista teatrale. Età: 69. Da bambino sognava di diventare un regista teatrale? No, lo facevo e basta: costringevo i miei piccoli amici a fare strane storie, ognuno vestito con il proprio costume di carnevale, ne uscivano dei veri mélange drammaturgici. Cosa significa costruire regie e dirigere gli attori? Significa […]

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