Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La banalità del mostro

Il nuovo film del coreano Na Hong-jin è un concentrato di luoghi comuni e tecnologia. Ma riesce ad appassionare lo spettatore (specie se è un accanito cinefilo)

Per godersi il cinema di Na Hong-jin (e in generale credo di tutti i registi coreani) bisogna lasciarsi andare senza pensare di sottoporlo ai tradizionali criteri di giudizio che valgono per altre cinematografie, a cominciare da quella europea. La premessa vale in particolare per Hope, quarto lungometraggio da lui scritto e diretto, presentato quest’anno in […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Beckett alla Moneda

Un'ironia amara e un po' surreale contraddistingue il nuovo film di Martin McDonagh con John Malkovich: un racconto che abbraccia la Cia, il Cile e l'apocalisse

L’inizio è struggente, soprattutto per chi ricorda quei giorni. Santiago del Cile 1973, qualche settimana prima del golpe dell’11 settembre. Il presidente Salvador Allende parla alla folla che riempie Plaza de La Constitución mentre la voce di Violeta Parra canta “Gracias a la vida que me ha dado tanto”. Stop ai filmati d’epoca, inizia Wild […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Minotauro Putin

Il nuovo film del regista russo Andreï Zviaguintsev racconta una trita storia di infedeltà nella Russia di Putin. Ma il contesto è più interessante del pretesto

Ci sono due modi per guardare Minotaur, il nuovo film del regista russo Andreï Zviaguintsev passato in concorso a Cannes e vincitore del Grand Prix Speciale della giuria: il primo è concentrarsi sulla Storia che racconta cos’è oggi la Russia di Vladimir Putin, una società sempre più intossicata dalla corruzione e dalla violenza e che […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

L’amore secondo Lee Chang-dong

Il regista coreano Lee Chang-dong torna dopo otto anni con un grande film nel quale si mescolano i sentimenti e qualcosa che può essere chiamata la "lotta di classe" del nuovo Millennio

Si può dare all’amore un’altra possibilità quando la vita presenta la sua faccia più dura, quando si perde il lavoro e la fiducia negli altri e in se stessi, quando la mente precipita nel baratro della depressione, quando non c’è giustizia, quando le emozioni del primo incontro sono un ricordo lontano? Lo scrittore, sceneggiatore e […]

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Teresa Fano
L'animazione senza IA

L’anima di Wildwood

“Wildwood”, il nuovo film della Laika realizzato con la tecnica della stop-motion, è un vero capolavoro del genere. L'ultima barriera all'invasione dell'intelligenza artificiale nel cinema

È da poco uscito Wildwood, il nuovo lungometraggio, rigorosamente in stop-motion, della Laika Studios. La lavorazione di questo film è durata ben sedici anni, con un totale di 231 pupazzi, 54 protagonisti e 136 location. L’attesa è stata decisamente ben ripagata. Nel film seguiamo la storia di Prue McKeel, un’adolescente che si avventura in un […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La patria di Thomas Mann

Il nuovo film di Pawel Pawlikowski racconta il ritorno in Patria di Thomas Mann, dopo la Seconda Guerra. Quasi un apologo (da non perdere) sulla storia e sul dolore

Nessun giro di parole: Fatherland (ovvero patria), diretto e co-sceneggiato da Pawel Pawlikowski, premiato a Cannes per la migliore regia, è un film bellissimo. Come ha scritto il critico Luigi Locatelli, “è cinema, e stavolta non è retorica dirlo, necessario”. Qui cercherò di elencare i motivi per i quali questo film di appena 82 minuti […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Il mostro in “primetime”

Il film di Lance Oppenheim è quasi un documentario (deludente) sui limiti della tv del "primetime". Senza spiegare perché in tanti vogliono sempre vedere il mostro in prima pagina...

Primetime. Ovvero prima serata, la fascia oraria più ambita dai programmi televisivi, quella dove le reti si danno battaglia senza esclusione di colpi per conquistare un punto di audience. Il film che ha questo titolo e che alla Mostra di Venezia è stato molto applaudito, racconta l’apice del successo di un reality della rete americana […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Sciarpa balcanica

Il film d'esordio di Nicola Sorcinelli è una testimonianza misurata della tragedia che vivono quotidianamente i migranti. Una storia che lascia il gelo nell'anima dello spettatore

Nel tempo cupo di una tempesta imminente, reale e metaforica, due uomini camminano sul ciglio di una strada che si perde all’orizzonte. Sono un vecchio e un giovane, padre e figlio, Nazar e Jalil. Sulle spalle portano due strane valigie che contengono le tube che entrambi suonavano nei concerti a Kabul prima che i talebani […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Faust a Corato

Il nuovo film di Paolo Strippoli (che rappresenterà l'Italia agli Oscar) è un thriller fondato su un patto con il diavolo. E che mette in fila tutti i cliché del genere horror

Non mi piace l’horror neanche quando ha ambizioni d’autore, non mi è mai piaciuto e a maggior ragione non mi piace oggi che l’orrore è ovunque ed è maledettamente reale. Premesso questo, riconosco che L’estranea, il film scritto e diretto dal regista trentenne di Corato (Bari) Paolo Strippoli – film designato a rappresentare l’Italia nella […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Una giorno a Teheran

Il nuovo, bel film del regista iraniano Ali Asgari racconta come a Teheran speranza e disperazione siano costrette a convivere

Kami Nour ovvero A bit of light ovvero Un po’ di luce, il nuovo film del regista e sceneggiatore iraniano Ali Asgari presentato in concorso all’ultima Mostra del cinema di Venezia, è un film disperato pieno di speranza, un ossimoro bellissimo che racconta meglio di un saggio o di una inchiesta giornalistica com’è vivere oggi […]

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