Every beat of my heart
Partendo da “La bellezza” di Baudelaire, Yves Bonnefoy ne perfeziona il senso, confermandone la natura immortale «ma chiedendole di non separarsi dalla vita del mondo», di restare «nella luce ma anche nella piaga». In noi stessi, nella nostra memoria
Yves Bonnefoy, massimo poeta francese del Novecento e uno dei più importanti in assoluto, parte qui dalla celebre lirica La beauté, La bellezza, del grande Baudelaire che Eliot definisce giustamente fondatore della poesia moderna, il cui successore, il creatore della poesia novecentesca, è lo stesso Eliot. La bellezza di Baudelaire è bella come un sogno […]
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Every beat of my heart
La poesia lo fa rivivere. È Charles Baudelaire a confermarlo con i versi della “Vita anteriore”, dove la meraviglia e il mistero si fondono negli “effetti speciali” delle origini, tra lampi di soli marini, grotte di basalto, tramonti riflessi, mali che imprigionano
La vita anteriore appare, vita vivente nella vita presente. A lungo ha abitato sotto portici vasti che i lampi dei soli marini rendevano simili a grotte di basalto: le caverne dell’età della pietra, e le onde nei cieli riproducevano lo stupore originario dell’uomo, una musica in cui si fondono meraviglia e mistero. La poesia fa […]
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Every beat of my heart
«Il poeta è simile al principe dei nembi/ che abita la tempesta e ride dell’arciere:/ sulla terra esiliato, in mezzo ai fischi, le sue ali/ immense gli impediscono il cammino». I bellissimi e dolorosi versi di Charles Baudelaire tradotti da Roberto Mussapi
L’albatro, il bianco uccello portatore di buoni venti nella leggendariaBallata del vecchio marinaio di Coleridge, è ripreso in questa straordinaria poesia di Baudelaire. Il nobile e angelico alato, che vola sul mare congiungendolo al cielo, è spesso catturato da ottusi marinai, che si divertono vedendolo barcollare sulle deboli zampe, sulla tolda. Incapace di camminare, lui, […]
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Every beat of my life
Una delle apparizioni parigine «nel non tempo del mito e del fato», che Baudelaire incontra sempre nelle sue flânerie e che canta nei suoi versi. In questo caso una donna – forse un’emblematica Elena moderna? – «incantatoria e irraggiungibile»
Stupefacente apparizione di donna… Parigi e le sue strade, di giorno e di notte, al crepuscolo, il grande Baudelaire subisce, suscita, e meravigliosamente canta le sue metropolitane apparizioni. Nel tempo e senza temo, questa donna esotica, in cui si fondono un angelo e una sfinge, oro che splende eternamente ma anche acciaio, duro e inossidabile. […]
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Periscopio (globale)
Poeta degli eccessi (anche linguistici) e dei contrasti (soprattutto sociali), a duecento anni dalla nascita Charles Baudelaire appare come un mito esorcizzato dal tempo e dalle mode. Più odiato e amato che letto e studiato, in verità
Tra le tante cose singolari e poco gradevoli che possono capitare nella vita c’è anche il fatto di ritrovarsi tumulato in compagnia di qualcuno che si è detestato per tutta la vita. È quanto accadde a Charles Baudelaire: alla sua morte, il 31 agosto 1867, finì infatti con l’essere inumato nella tomba di famiglia, al […]
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Every beat of my life
Anche Baudelaire, il grande poeta della modernità che aveva profetizzato l’età della disumanizzazione, si rifugia nella natura. Ma solo «quando sa farsi spirito, parlare al cuore». Come l’astro con la sua pallida lacrima d’opale
Nasceva duecento anni fa, ieri, il 9 Aprile del 1821. Baudelaire, come Leopardi, è un nome che suona come un mito. Conosciamo i loro nomi di battesimo, belli, Giacomo, Charles, ma il cognome basta, racchiude tutto. Sono i poeti che hanno un unico nome, come Omero, Dante, Shakespeare, Ovidio, Virgilio, Foscolo, Byron, Eliot.Baudelaire è il […]
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Every beat of my life
Si leva dal dolore, dalla “Bellezza, duro flagello”, da un cuore che è “un palazzo guastato dalla calca” l’invocazione contenuta in questi versi di Charles Baudelaire. Una scena d’amore ferito, respinto, che solo lui può creare
Un bel cielo d’autunno, chiaro e rosa, stagione mite, colori dolci non infuocati: dovrebbe placarlo lei, autunnorosata. Ma le labbra di lui sono tristi e il ricordo è fango amaro. Scena d’amore che solo Baudelaire può creare, amore cercato, respinto dalle ferite, unghie denti di donna che hanno lasciato la ferita aperta, non cicatrizzata.La mano […]
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Letture poetiche
Camminare, pensare e scrivere: nei versi di Baudelaire la Parigi sognata e vissuta diventa l'orizzonte della vita possibile. Un monito e un invito per noi che oggi confondiamo solitudini e paesaggi
La strada che fa sordi intorno a me berciava. Puntata al cielo, snella, nel pèlago del lutto, dolore maestoso, Trascorse una donna, che con gesto fastoso Il merletto e la piega sollevava e ondulava; Mobile, nobile, e la gamba di statua pareva. Io bevevo, raggricciato come un tipo originale, Nel suo occhio – cielo senza […]
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Every beat of my heart
Il mare come punto di partenza e simbolo del percorso umano: dalla mitologia greca alle allegorie moderne di Melville, Conrad, fino alle icastiche immagini nei versi di Baudelaire
Il mare è origine, nella Bibbia e in molti altri libri sapienziali. Afrodite, dea dell’amore, nasce dalla spuma del mare. Nel mare lotta e confligge Ulisse, straziato da Poseidone. Il mare è reame acquatico di disperazione e avventura. Nel mare, con l’Odissea, nasce l’avventura: verranno Stevenson, Melville, Conrad, a penetrarne la misteriosa, archetipica natura di […]
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Every beat of my heart
Il segreto è evocarla, evocare gli attimi perfetti che ci ha regalato… Con questo augurio, mutuato da Baudelaire, Roberto Mussapi ha scelto il suo “battito” di fine d’anno. Osserviamo, come un paesaggio dal balcone, tutto il bello che il 2017 ci ha dato
Immaginiamo l’anno che sta arrivando come il paesaggio da un balcone. Memoria e desiderio, inscindibili. Memoria che ricorda, ricordo che non ricorda, immagini, oggetti colti nell’attimo, pensieri fatti visibili e caldi, visioni. Che il passaggio all’anno nuovo non sia un lamento per le tristezze di quello passato, ma la memoria viva di quanto ci ha […]
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