Leone Piccioni
“Il taccuino del vecchio” e i giudizi sull'arte

Ungaretti & i pittori

Per gli 80 anni del poeta, furono in molti a rendergli omaggio con testimonianze pubblicate nella raccolta uscita per l'occasione: da Paulhan a Eliot, da Dos Passos a Pound. E molti furono gli artisti-amici che ammirò e per cui si adoperò con passione. Tra questi: Fautrier, De Chirico, Carrà, Burri, Schifano, Guarienti. “Guernica”? Seconda solo al “Giudizio” di Michelangelo...

In occasione dei suoi ottant’anni Ungaretti pubblicò nel 1960 presso Mondadori le poesie del Taccuino del vecchio con una importante appendice di testimonianze di amici stranieri con uno scritto introduttivo di Jean Paulhan: in tutto 54 testimonianze per lo più di autori francesi con alcune brevi comunicazioni o anche lunghi saggi critici. Paulhan ci dice […]

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Angela Scarparo
La morte di un mito/2

Le donne di Gabo

Gabriel García Márquez è stato il poeta dei fallimenti. E in questa chiave ha sempre ritratto femmine sottomesse e perdenti. Tutto il contrario di ciò che volevamo essere...

In un suo bel libro del 2005, intitolato Spectrum (pubblicato in Italia nel 2008 da Baldini Castoldi e Dalai, tradotto da Giuseppe Gallo) lo storico britannico Perry Anderson, sostiene una tesi banale, ma a mio parere vera, che è questa: nei paesi occidentali, la sinistra si è sempre dedicata, e con più successo della destra, […]

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Gabriele Trama
La scienza e i consumi industriali

Fa troppo caldo

L'Intergovernamental Panel on Climate Change ha aggiornato in peggio i dati sul riscaldamento globale. Occorrerebbe cambiare sistema energetico. E invece solare e eolico languono. Anche per colpa di certi "ambientalisti"

L’Intergovernamental Panel on Climate Change (IPCC) ha recentemente pubblicato il suo rapporto annuale sullo stato del cambiamento climatico globale e le sue raccomandazioni per contrastarlo. Sostanzialmente non è molto diverso dai precedenti. Sicuramente la causa del riscaldamento globale è l’uomo e la sua ostinazione nell’impiego di energie altamente inquinanti. Il continuo aumento di CO2 nell’atmosfera, […]

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Danilo Maestosi
La mostra al Palaexpo

Pasolini senza Roma

Convince solo a metà l'esposizione dedicata al rapporto tra il grande artista e la capitale. L'intellettuale è ben descritto, ma mancano le borgate e la metropoli in trasformazione che lui per primo riuscì a raccontare

Un saggio a più mani, ben scritto, ma una mostra riuscita solo a metà quella che il Palaexpo porta in scena e terrà in cartellone fino al 20 giugno, dopo le tappe a Barcellona e Parigi, rimettendosi in moto a fatica con un nuovo presidente, Franco Bernabè, un budget e un futuro ancora incerti. Nel […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de "Il sangue amaro"

Una vita in versi

La nuova raccolta poetica di Valerio Magrelli racconta il dolore, le ossessioni e i sogni quotidiani che affollano un Paese ormai prossimo alla disfatta. In un mondo che non riesce a stupirsi più di nulla

È del poeta il fin la meraviglia. Anzi l’obiettivo non è tanto quello di destare stupore nel lettore, quanto di riuscire ancora a meravigliarsi, guardare il mondo con gli occhi di chi indaga e scopre una realtà imprevista, utilizzare i sensi non certo per mettersi alla ricerca del rassicurante e del noto, ma per svelare […]

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Nicola Fano
La morte di un mito/1

Gabo in paradiso

Apologia di un grande inventore di dubbi e solitudini. L'uomo che più di ogni altri, solo facendo letteratura, ci ha spiegato quale sia il valore della memoria. Soprattutto quando viene alterata dalla magia

Non sono qui a far discorsi: ho letto Cent’anni di solitudine sei volte; ogni volta scoprendo qualcosa di nuovo, e solo alla terza lettura penetrando la circolarità del passaggio da José Arcadio Buendia a Aureliano Babilonia. E lo tengo pronto sul mio comodino perché benedico il giorno in cui sentirò il bisogno di cominciare la […]

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Erminia Pellecchia
La mostra curata da Viliani e Rabottini

Un’arte di contatto

Al Madre si completa l'omaggio di Roma, Torino e Napoli a Ettore Spalletti. A Palazzo Donnaregina lo spettatore entra in un mondo dove forme, luce e colore si uniscono in un solo elemento

«Uso di frequente l’azzurro. È il colore del cielo. I nostri piedi poggiano sul verde dei prati e sul marrone della terra, ma il nostro corpo è avvolto dall’azzurro. È un colore che si offre sempre in maniera diversa, si sposta verso il grigio, verso il verde, verso l’oltremare. Il cielo mediterraneo è un cielo […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Metodo Letterman

David Letterman ha annunciato che nel 2015 abbandonerà il suo (seguitissimo) salotto televisivo. Molto più di un intrattenitore, è stato un uomo che ha cambiato il mondo della comunicazione. Vediamo come

Il volto dell’intrattenimento televisivo americano cambierà definitivamente dal 2015 quando anche David Letterman, dopo Jay Leno, lascerà il suo spettacolo serale quotidiano. Lo showman lo ha annunciato pochi giorni fa dopo 34 anni di televisione e quasi 6000 serate. L’occhialuto ospite di tante stelle del cinema e della televisione che aveva iniziato nel lontano 1982 […]

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Danilo Maestosi
A Roma, Palazzo Sciarra

Un Impero a colori

Canaletto, Constable, Fussli, Hogart, Reynolds e Turner: una bella mostra alla Fondazione Roma racconta il Settecento inglese, il secolo del grande primato di Londra sul mondo

Non lasciatevi influenzare dai tre nomi stampati a lettere cubitali in cartellone: Hogart, Reynolds, Turner. I primi due ben inquadrati e rappresentati, il secondo offerto solo in assaggio, Non è la solita mostra grandi firme, ai quali si fa sempre più spesso ricorso per nascondere approssimazione critica e ragioni di cassetta, quella che la Fondazione […]

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Pier Mario Fasanotti
Dostoevskij visto da Stefan Zweig

Vita di Fëdor

Un'esistenza miserabile, fatta di stenti, di prigionia, di umiliazioni, di lutti, con pochi alti e molti bassi. La biografia che lo scrittore austriaco ha dedicato al genio russo rivela aspetti inediti e spiega perché il regno dei personaggi usciti dalla sua penna “non è di questo mondo”

A chi ha dimestichezza con giornali, libri, periodici e siti web non sarà sfuggita la densità di riferimenti a Fëdor Dostoevskij, indicato come il grande scrittore per antonomasia, il demone della letteratura mondiale. Più di Tolstoj, di Balzac, di Flaubert e molti altri narratori del passato, oggi letti e riletti rimediando, probabilmente, a un diffuso […]

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