19
aprile
2024

reportage

Luca Fortis
Dopo l'intesa Usa-Iran, parla Nima Baheli

Addio Satana?

La finestra aperta da Khamenei per ritrovare un accordo con il Grande Satana dopo trent'anni ricorda lo “sforzo eroico” dall'imam Hasan, nipote di Maometto, che siglò la pace con il califfo sunnita. Una flessibilità necessaria alla sopravvivenza della repubblica islamica. Che riaccende le speranze e i ricordi degli esuli...

Le scalette che portano all’aereo scorrono, gli occhi si chiudono e per un attimo si è colti dal sapore dello zafferano e del pistacchio, dalla lucentezza delle nevi del monte Damavand. Un mix di felicità, di salvezza e di disperazione scuotono da dentro. I minuti scorrono, i ricordi pure. In testa tornano le parole della […]

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Andrea Carraro
Un racconto di viaggio

Fuoco a Vulcano

In mezzo al mare siamo abituati a dare il peggio di noi. Storia semiseria di una vacanza che si trasforma in una via crucis. Di una barca a rischio e di un capitano ignorante...

Questo Eracle praticamente non lo conoscevi. L’avevi visto solo una volta alla presentazione del libro sul Giappone di Tommaso, il tuo amico che altre volte ti aveva invitato In crociera con lui nella sua barca. Arrivi a Lipari con l’aliscafo ch’è notte e li raggiungi, i due ingegneri, stagionati cinquantenni come te, sulla barca ormeggiata […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

E JFK inventò la tv

Il presidente e il suo drammatico omicidio hanno cambiato l'immaginario occidentale. Con l'aiuto della televisione. Merito di «un giovane sceriffo un po’ timido», come lo definì Marshall McLuhan

L’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy il 22 novembre di cinquanta anni fa cambiò il volto dell’America e con esso anche la storia della televisione. Fu il primo grosso trauma ad essere riportato direttamente dal mezzo televisivo. Una trasformazione che era già nell’aria. Un paio di mesi prima infatti il canale CBS aveva inaugurato il suo […]

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Elisa Campana
Cartolina dal Somerset

L’Italia in chiaroscuro

Da Berlusconi a Elisa Claps, luci e ombre del Bel Paese fedelmente registrate da Tobias Jones, scrittore e giornalista che alle vicende nostrane ha dedicato più di un libro. Descrivendo gli italici difetti al di là degli stereotipi e cogliendo quella speciale generosità che ci contraddistingue. Al punto di cercare di riversarla nel progetto di accoglienza Windsor Hill Wood

«L’Italia è un paese per il quale non esistono generalizzazioni». Con queste parole veniamo presentati in una scuola secondaria perduta tra le nebbie del Somerset. «Non si può generalizzare perché ogni cosa in Italia può essere vera, tanto quanto il suo opposto». Chi parla è Tobias Jones, un giornalista e scrittore che l’Italia la conosce […]

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Luca Fortis
Viaggio tra i nuovi italiani

La casbah di Mazara

La città siciliana, da sempre votata alla pesca e all'intreccio di culture, è tra quelle in cui l'integrazione tra etnie diverse è stata più rapida e fruttuosa. Certe, la Storia è stata d'aiuto...

Il suono del muezzin si diffonde nell’aria come il vento fresco all’imbrunire di una giornata arsa dal sole. Camminiamo uno accanto all’altro e regna una strana sensazione di familiarità. Ognuno di noi si porta dietro la propria storia e la propria ricerca. I piccoli gesti del venditore di spezie sono come una poesia dai versi […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli usa

Tre sindaci in uno

Padre vittima del maccartismo; madre italiana, moglie nera: Bill de Blasio, il nuovo sindaco di New York, è il simbolo perfetto della Grande Mela

Per Bill de Blasio, appena eletto primo cittadino della “grande mela”, il leggendario sindaco di New York Fiorello la Guardia e il presidente Franklin Delano Roosevelt, sono i modelli di riferimento. Due icone della storia americana. A dispetto delle comuni radici italiane e di un fervente desiderio riformatore, dal primo lo separa la statura (piccolissimo […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Altro che melting pot!

Mentre il film di Steve McQueen “Twelve Years a Slave” ripropone la questione razziale attraverso la storia vera di Solomon Northup, musicista nero libero ridotto per 12 anni in schiavitù, ricerche, sondaggi e pubblicazioni descrivono negli States una realtà ancora piena di resistenze verso i cambiamenti multirazziali. A cominciare dai matrimoni misti. Ma un'inversione di rotta si comincia a intravedere...

Quando si esce dal film Twelve Years a Slave dell’inglese Steve McQueen si ha lo stomaco in bocca e la rabbia a mille. Soprattutto perché è una storia vera. Tratto dall’omonimo romanzo di Solomon Northup pubblicato nel 1841 racconta infatti la vicenda di un violinista nero che viveva da uomo libero a New York con […]

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Elisa Campana
Lettera da Londra

Le polveri bagnate

Lo sapevate che ogni anno, dal 1605, l'Inghilterra festeggia il fallimento della "congiura delle polveri" bruciando i pupazzi dei cospiratori cattolici? Lo spettacolo si replica stanotte. Ecco perché

Era il 1605, sul trono inglese sedeva indiscusso Giacomo I, primo sovrano a regnare su tutte le Isole Britanniche a seguito dell’unificazione di Inghilterra, Scozia e Irlanda, avvenuta solo un paio di anni prima. Sotto la sua testa coronata, continuò il periodo di splendore culturale e letterario cominciato con Elisabetta I, a lui si deve […]

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Luca Fortis
Illusione differenziata

Discarica Italia

Che senso ha predicare l'ecologismo senza controllare quel che sotterriamo e quel che buttiamo nell'acqua? Un reportage fotografico di Emanuele Luca racconta questa contraddizione

Cumuli di spazzatura creano scenari apocalittici. I gabbiani divorano voracemente quello che possono rovistando tra le plastiche, le bottiglie e il cibo ormai putrefatto. L’odore nauseabondo si sparge per chilometri mentre file di camion vomitano sul terreno piccoli pezzi di inferno. Una società marcia si rispecchia nelle fotografie di Emanuele Luca sulle discariche laziali. Le […]

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Chiara Tozzi
Cronaca (vera) della tre-giorni

Diario dalla Leopolda

Lavoro in comune, più proposte che vecchie critiche, niente privilegi. Sono alcune delle caratteristiche della kermesse di Matteo Renzi. Una novità assoluta. Che molti criticano senza conoscere. Noi siamo andati a vedere di persona...

Sono stata alla Leopolda. Per me, era la prima volta. E ho visto organizzare, sfilare, parlare e lavorare ai 100 tavoli e sul palco, una quantità davvero numerosa, eterogenea di donne e uomini. Di età, condizione sociale e provenienza diverse. Sono andata lì per tre giorni giusto per capire, conoscere e – nel caso – […]

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