Lettera dalla Cornovaglia
A Penzance c'è una sala storica che ha segnato profondamente la vita della comunità e che doveva essere abbattuta. Ma per fortuna è ancora lì, pronto a una seconda vita, grazie a una piccola rivoluzione
Vi racconto una storia. Negli anni ‘60 a Penzance, cittadina dispersa tra le brughiere di erica e ginestra selvatica della Cornovaglia, quando si voleva far colpo su una ragazza, la si portava al cinema. E a Penzance, di cinema, ce n’erano due: il Savoy, piccola e scialba sala cinematografica che però si accaparrava i film […]
continua »
Viaggio letterario sotto al Vesuvio
L'immondizia e la Terra dei Fuochi; i mortaretti e la rivincita, il Monaciello e Maradona, Port'Alba e Pompei. Piccolo itinerario dolente in una città ferita a morte
È il crepuscolo. L’aria è ferma. Fiancheggio con l’auto i campi sterminati della Terra dei Fuochi: Marcianise, Caserta, Caivano, Giugliano. Campagne bianche. Serre. Forse di broccoli verdi, irrinunciabili sulle tavole piene per le festività di fine anno. Si confondono in lontananza ai riflessi opachi dei lampioni dei centri abitati. Un fumo nero e pesante sale […]
continua »
Lettera da Edimburgo
In questi mesi, in vista del referendum di settembre, s'è parlato molto di indipendenza scozzese. Quali sono le ragioni di questo fenomeno? Ce ne parla lo storico Joseph Farrell
Capire e scoprire facendosi aiutare dalla propria grezza curiosità, senza lasciarsi sopraffare da inesatte e vaghe rappresentazioni, questa è forse la ricetta più efficace per comprendere al meglio le nuove realtà nelle quali una persona può trovarsi immersa per un motivo o per l’altro. La questione dell’indipendenza scozzese rientra in questo ambito: è il frutto di […]
continua »
Lettera dall'Iran
Alcol, canne, cocaina, gay party e ragazze sugli sci senza velo. Cronaca dalle contraddizioni di un regime che reprime solo quando non riesce a nascondere
Strisce di coca si susseguono sul tavolino nero, il sapore dell’arak fatto in casa punge la lingua, è notte fonda ormai e la musica house riempie la grande villa sotto i monti Elbruz. Io sono sdraiato sul letto, di fronte a me un venticinquenne, camicia nera aperta fino al quarto bottone, glabro e dal bel […]
continua »
Lettera da Tunisi
La Tunisia ha appena celebrato tre anni di "rivoluzione" ma il Paese è ancora lontano da una vera pacificazione. Ci sono troppi interessi (soprattutto internazionali) in gioco
La mamma regge il bambino che continua girarsi, attirato dal fucile d’assalto famas del militare delle Bir reparto antisommossa dei carabinieri tunisini. Sorride, il bambino, e il militare si presta volentieri. È mascherato. Il volto coperto dal mefisto. Il marito della signora fa fatica a scattare, in mezzo alla ressa di gente che passa, discute, […]
continua »
Lettera dagli Usa
...è quella contro la povertà. La lanciò negli States Lyndon Johnson, cinquant'anni fa, e ora l'ha rilanciata Obama: «La nostra è una missione economica e morale»
Dopo l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy nel novembre del 1963, sarebbe stato difficile per chiunque sostituirlo. Tanto più quando non si aveva lo stesso carisma, gli stessi look e charme, una famiglia blasonata alle spalle e neanche modi di fare accattivanti. In più non si era né giovane né bello e non si aveva una […]
continua »
Viaggio in Lettonia
È il Paese Ue con il maggior tasso di crescita, è considerato il fiore all'occhiello dell'austerità in stile Merkel e nel 2014 la sua città-simbolo è capitale europea della cultura. Anatomia del miracolo lettone
Un centro storico medievale, un quartiere Art Nouveau e il vento del Baltico. Riga, la capitale della Lettonia, la più grande città delle Repubbliche Baltiche (700.000 abitanti) e detta la Parigi del Nord, è una città dai numerosi segreti e dagli innumerevoli angoli da visitare. Non solo per il Black Balsam (l’elisir di lunga vita […]
continua »
Cartolina da Detroit
Negli Usa impazza uno spot della Crysler che invoca la "rivoluzione italiana" per dare agli americani stile e buon gusto. Ma davvero Marchionne esporta questi "valori”?
C’è una recentissima pubblicità americana della Fiat 500 la quale, al contrario di alcune basate spesso su stereotipi generici che spesso e volentieri ridicolizzano gli italiani, è molto originale, oltreché divertente. È una scena in costume. E si direbbe che siamo alla fine del ‘700, vicino alla Dichiarazione di Indipendenza dall’Inghilterra. Un giovane uomo in […]
continua »
Il Cairo verso la svolta/2
Qual è il contributo degli intellettuali alla soluzione della crisi egiziana? Parlano Dora Abdel Razik e Nabil el Shoubashy: «Fare ripartire la macchina dopo i fatti degli ultimi mesi non era facile, qualche compromesso andava pur fatto»
La vita a Zamalek scorre tranquilla, l’isola in mezzo al Nilo ospita moltissimi stranieri e molti miliardari egiziani. Pochi ristoranti servono cucina locale, camminando per le sue vie si incontrano ristoranti di tutto il mondo. Nabil Shoubashy e Dora Abdel Razik, che ho conosciuto la scorsa estate durante una trasmissione della televisione egiziana, mi danno […]
continua »
Il Cairo verso la svolta/1
A pochi giorni dal voto sulla nuova Costituzione comincia un giro d'opinioni tra intellettuali egiziani sulla situazione. Iniziamo con Tarek Ali Hassan, medico e musicista: «Si è perso fin troppo tempo nei dettagli. Abbiamo bisogno di un vero progetto di futuro»
Cammino per le vie di Doki per andare a casa di Tarek Ali Hassan, non ho il suo indirizzo esatto, ma mi ricordo che aveva dei cani nel giardino, quindi mi aggiro tra le villette in cerca degli animali. Per fortuna ho il nome della via. Non lo vedo da qualche mese e ho appuntamento […]
continua »