Pierre Chiartano
Dal terrorismo ai migranti

Chi c’è dietro l’Is?

Dal primato degli estremisti waabiti nel mondo arabo a quello degli affaristi del consenso xenofobo in occidente. Qualche considerazione sulla criminalità globale

Chi c’è dietro Stato Islamico e Boko Haram? Chi li finanzia? Perché è cosi difficile da capire un fenomeno che nel mondo islamico conoscono anche le pietre? Cosa ci fa sottovalutare alcuni fenomeni del radicalismo armato? Queste sono solo alcune domande, peraltro tutt’altro che esauistive, cui proveremo a rispondere nello spazio ristretto e semplificatorio di […]






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Pierre Chiartano
Lettera da Tunisi

Piove sulla paura

I tunisini sono scesi in piazza sotto la pioggia per dire no a violenza e integralismo. Perché la strage del Bardo ha aperto una ferita in tutto il Mediterraneo. Anche se qualcuno fa finta di niente

Tunisi. Shera 20 Mars è deserta. Punteggiata di lampeggianti rossi e divise nere dei reparti speciali di polizia e guardia nazionale. Non si puo sostare, devi camminare, in un senso o in un altro. La manifestazione contro la violenza omicida del mercoledi nero, che ha visto anche quattro italiani tra le vittime,  e per celebrare […]






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Odetta Melazzini
Radiografia del terrorismo/11

Guerre d’islam

I conflitti interni al mondo islamico (come quelli per il controllo dei luoghi sacri, o la guerra per il petrolio tra Iran e Iraq) sono alla base di quel che succede oggi

Le migrazioni di cui abbiamo parlato nell’articolo precedente fecero in modo che gli ex emigrati acquistassero una visibilità sempre maggiore e portassero in patria una cultura civica fondata sulla riproduzione dei modi di vita tipici del Golfo. Gran parte del risparmio di questa nuova categoria sociale, inoltre, venne investita nel sistema finanziario islamico. Questo nuovo […]






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Nicola Fano
Il confronto tra Oriente e Occidente

Caro amico islamico

Lettera aperta sui diritti, sui doveri, sulla tolleranza e sulla reciprocità, dopo il sangue di Parigi e tutto quel che ne è conseguito. Perché il rispetto non è mai a senso unico

Caro amico islamico, lascia che ti spieghi come funziona il mio mondo nel quale hai più o meno liberamente scelto di venire a vivere; perché ho paura che tu abbia travisato dove sei. Non guardare la televisione, non leggere i giornali, non seguire troppo i social network: prendi l’autobus nelle città, viaggia con i pendolari, […]






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Odetta Melazzini
Radiografia del terrorismo/15

Il profeta dell’odio

«Gli ebrei e gli americani hanno inventato il mito della pace sulla terra. Questa è una favola». Breve storia di Osama bin Laden, l'uomo che ha trasformato la violenza e la sopraffazione in una missione

Nel 1996 lo sceicco Osama bin Laden, che partecipò alla guerra afghana contro l’Unione Sovietica, si trasferì di nuovo dal Sudan all’Afghanistan. Questo cambiamento gli offrì la prima opportunità di costruire qualcosa che potesse essere definita come un’organizzazione terroristica. Effettivamente, dal 1996 al 2001, fu formato qualcosa che si avvicinava molto ad un gruppo organizzato […]






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Paolo Ranfagni
Il silenzio europeo dopo i morti del Bardo

Se l’Europa affoga

Il Mediterraneo e la mancanza di una politica di sviluppo in questa regione, rappresenta il grande buco nero dell'Unione Europea troppo squilibrata a Est. Come dimostra l'attentato di Tunisi

Battendo un colpo a Tunisi, il Califfato ha dichiarato definitivamente guerra all’Europa. E innanzi tutto all’Italia, che dell’Europa è la porta d’accesso dal sud, quella porta che l’Isis promette sempre più spesso di attraversare. Se finora l’attenzione dei terroristi si era concentrata, di volta in volta, su singoli paesi europei, ora il messaggio, oltre che […]






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Pierre Chiartano
A un passo dallo Stato Islamico

Sul fronte di Mghilla

Il nostro inviato è andato nel Kasserine, a Jebel Mghilla, in Tunisia, ai piedi della montagna dove i terroristi dello Stato Islamico preparano gli attacchi nel Maghreb. Ecco che cosa ha visto

Non è la Sierra Maestra. Jebel Mghilla potrebbe ricordare il rifugio preferito dai guerriglieri cubani, l’ultimo di Fidel Castro alla macchia, dopo il fallito attacco alla Mocada. Ma non siamo a Cuba, ci troviamo in Tunisia. I barbudos ci sono, ma promuovono un jihad senza pietá contro stranieri e murtaddin, i musulmani “deviati”. Ogni analogia […]






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Odetta Melazzini
Radiografia del terrorismo/8

Eccessivi fratelli

Il "fondamentalismo", nel nome del quale tanti equivoci sono nati e tanto sangue è scorso, è un fenomeno che nasce nel Novecento. E assume subito valore politico

Il terrorismo islamico è strettamente connesso al pensiero fondamentalista e non può esserne separato. Il termine fondamentalismo in abito religioso (nel caso, cristiano) nacque tra il 1910 e il 1915, periodo in cui a Chicago vennero pubblicati novanta saggi scritti da sessantaquattro autori con il titolo The Fundamentals: A Testimony To The Truth. In questi […]






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Un regalo per i nostri lettori

Italia, 13 novembre

Un ebook da scaricare gratuitamente con le riflessioni dei nostri commentatori all'indomani della strage di Parigi. Per cominciare a capire come cambierà la nostra vita

Regalarvi un ebook in occasione delle Feste di fine anno è diventata quasi un’abitudine, per noi di Succedeoggi. Lo scorso anno, con Cartoline dal mondo (clicca qui per scaricarlo gratuitamente) abbiamo messo insieme quindici reportage dei nostri collaboratori: quindici sguardi sull’Italia e sul mondo che cambia; quindici camminate con gli occhi attenti e con il passo […]






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Pierre Chiartano
Il nostro inviato al Bardo

Cronaca da Tunisi

Tutto comincia alle 12: per tre ore i terroristi tengono in pugno il cuore della città. Spari, sangue, armi in pugno e blindati dappertutto: ecco che cosa abbiamo visto ieri. L'orrore della porta accanto...

Sembrava un mercoledì come tanti altri, in questo strano inverno tunisino, che non vuole mai finire. Stavo correggendo un articolo in inglese, una vera dannazione. Sento il buzz del cellulare. Messaggio di un collega.  «Bardo, spari vicino Parlamento». Sto lavorando sul mio tablet. Apro Bbc Middle East e leggo la conferma. Siamo intorno a mezzogiorno. […]






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